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Se prima una sola era la strada obbligata per arrivare in sala, adesso i percorsi da seguire per vedere la realizzazione di un progetto sul grande schermo sono molteplici, come ci dimostra infatti oggi il fenomenale corto di prova del film Apocalypse Now Now. Ma andiamo con ordine.

Solo un paio di anni fa, la casa di produzione canadese RedLab aveva opzionato l'urban fantasy Apocalypse Now Now di Charlie Human per un adattamento cinematografico, con Terri Tatchell (District 9) alla sceneggiatura. Forse per chiarire a se stessi e ai fan il tono della trasposizione, però, scrittore e regista, tale Michael Matthews -che dirigerà anche il film- hanno deciso di produrre un cortometraggio di prova, introduttivo al mondo che vedremo poi in sala.

Il risultato è estremamente solido e soddisfacente, pronto ad accaparrarsi i feedback degli appassionati del genere, che ritroveranno nel corto lo stesso appeal del romanzo miscelato a tonalità comedy alla Ghostbusters, il tutto immerso in un ambiente sud-africano in stile District 9, per non parlare della versione dark-emo di Harry Potter incarnata dal protagonista di questo piccolo progetto. E il mentore al suo fianco, "il più grande cacciatore esistente", è in sintesi uno strafumato con un look hippie e senza troppi fronzoli, riuscita spalla action-comica simil Tallahasse di Zombieland.

Il corto potrebbe essere accostabile ai titoli della Oats Studios di Neil Blompkamp, che guarda caso è il marito della Tatchell, la stessa sceneggiatrice che non nasconde il fatto che l'idea del compagno abbia ispirato questo metodo produttivo che, diciamocelo, potrebbe presto iniziare a spopolare. Si tratta infatti di una mirata ricerca di consenso online, una sorta di indagine di mercato per testare l'interesse del pubblico sull'eventuale prodotto finale. Una sorta di pre-test screening in public mode, senza restrizioni e aperto a tutti.

Questo significa che è giunto il momento di premere play e gettarsi nell'Apocalisse. Ora. Subito.

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