Antonio Banderas difende Quentin Tarantino: "Lasciatelo libero di creare la sua arte"

Antonio Banderas difende Quentin Tarantino: 'Lasciatelo libero di creare la sua arte'
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Fin dalla premiere a Cannes 2019, C'Era Una Volta a Hollywood e il suo autore Quentin Tarantino sono stati al centro di diverse polemiche, a dire il vero cicliche per quanto riguarda l'acclamato regista e sceneggiatore.

Spesso nel corso della sua lunga carriera, l'autore è stato bollato come controverso e finito ripetutamente nell'occhio dei media: questa volta le lamentele hanno riguardato principalmente due cose, il poco spazio concesso a Sharon Tate in C'Era Una Volta a Hollywood e soprattutto l'utilizzo di Bruce Lee, che la figlia dell'attore Sharon Lee ha considerato offensivo.

A prendere le parti di Tarantino è arrivato però Antonio Banderas, secondo il quale il regista dovrebbe essere libero di fare qualunque cosa con la sua arte e che gli spettatori "debbano rispettare quella libertà".

Tarantino dovrebbe essere libero di realizzare la sua arte. Non censurerei mai, mai, mai l'arte”, ha detto Banderas. “Penso che un artista dovrebbe essere libero, così come le persone dovrebbero essere libere di essere d'accordo o in disaccordo. Hai la libertà di continuare a guardare i suoi film o no.

Banderas ha affermato che gli spettatori hanno il diritto di non vedere i film di Tarantino qualora non fossero d'accordo con le sue scelte creative, ma sostenere che quelle scelte non dovrebbero essere consentite a priori è sbagliato.

"Penso che dovremmo rispettare la libertà degli artisti", ha detto Banderas. "A volte ci sono cose nell'arte che, lo ammetto, mi infastidiscono. Ma non le censurerò mai, mai e poi mai."

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