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Ant-Man and the Wasp: Peyton Reed ribadisce che esistono altre civiltà nel Regno Quantico

Ant-Man and the Wasp: Peyton Reed ribadisce che esistono altre civiltà nel Regno Quantico
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Una delle ambientazioni più emblematiche dei due film su Ant-Man è senza dubbio il Regno Quantico. Descritto testualmente come una "realtà in cui tutti i concetti di tempo e spazio diventano irrilevanti", esso potrebbe rappresentare un punto di svolta non solo per il personaggio, ma per l'intero Marvel Cinematic Universe.

Intervistato da Collider durante un Q&A, il regista Peyton Reed ha rivelato succosi e interessanti dettagli in merito alle caratteristiche del Regno Quantico confermando, inoltre, diverse teorie dei fan.

Queste le parole del regista:

"Janet Van Dyne chiaramente non indossa la sua tuta da Wasp laggiù (nel Regno Quantico, ndr). Ci sono piccoli pezzi del suo vestiario che lei ha conservato per oltre trent'anni, così come altri oggetti a forma di lancia e attrezzi che sembrano appartenere ad un'altra cultura. Qualcosa sta succedendo laggiù. Non si tratta di una semplice terra desolata."

Ebbene sì, stando alle parole di Reed, esisterebbero davvero varie forme di cultura e civiltà nella subatomica realtà del Regno Quantico, forse addirittura più avanzate delle nostre. Il regista, poi, prosegue dicendo: "le coordinate che lei (Janet, ndr) fornisce loro per potersi incontrare si trovano all'interno di quest'area chiamata The Wasteland. Ipotizziamo che voi voleste rimpicciolirvi per raggiungere il Regno Quantico. Innanzitutto, per farlo dovreste superare il Vuoto Quantico, che è quella zona in cui Scott si è recato ed ha perso i sensi nel primo film. Hank riesce nell'impresa grazie ad una Navetta Quantica, che gli permette di superare il Vuoto ed attraversare la membrana di accesso al Regno Quantico. Quello è in punto più profondo che potreste raggiungere, ed è anche il luogo in cui Janet si è accordata per incontrarlo. Vi è poi un'inquadratura con Hank e Janet, mentre escono dal Regno Quantico, dove pare possa esserci una qualche forma di civiltà in quel piccolo mondo."

Quello che in molti si sono chiesti, però, è stato: come ha fatto Janet a sopravvivere per oltre trent'anni in un luogo così oscuro e misterioso?

Reed approfondisce questo aspetto del personaggio, buttandola sul ridere: "vi è senza dubbio un retroscena legato a ciò che Janet ha fatto negli ultimi trent'anni. Laggiù preparano ottimo cibo. Per quanto concerne il problema legato alla respirazione, Janet stessa sottolinea che il suo tempo trascorso lì non sia stato un semplice adattamento, ma una vera e propria evoluzione, che potrebbe aver portato lei stessa ad evolvere come forma di vita. Appena giunta lì, è facile pensare che sia inizialmente sopravvissuta grazie alla tuta, ma molte cose possono essere successe durante quel periodo di tempo, in cui lei ha avuto appunto l'opportunità di adattarsi ed evolvere al tempo stesso."

Parole che senz'altro alimentano la curiosità in merito agli utilizzi futuri di questo -più volte menzionato anche nel film- Regno Quantico. Dove ricomparirà, dunque? Captain Marvel, Avengers: Endgame, il futuro film sul Cavaliere Nero? Diteci le vostre teorie nei commenti!

Diretto da Peyton Reed, Ant-Man and the Wasp è uscito nelle sale statunitensi lo scorso luglio. Il cast del cinecomic comprende: Paul Rudd, Evangeline Lilly, Michael Peña, Walton Goggins, Hannah John-Kamen, Michelle Pfeiffer, Laurence Fishburne e Michael Douglas.

FONTE: Collider
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