Alec Baldwin torna sul set: protagonista dello spy thriller Chief of Station

Alec Baldwin torna sul set: protagonista dello spy thriller Chief of Station
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Alec Baldwin era scomparso dai radar (sicuramente dagli schermi) dai tempi della tragedia sul set di Rust, che ha causato la morte della Direttrice della Fotgrafia, Halyna Hutchins, a seguito di un colpo sparato per imperizia. Ora fa il suo ritorno in Chief of Station, un thriller spionaggio con Olga Kurylenko.

Le ultime che si avevano sull’attore non erano le migliori: la famiglia della vittima ha fatto causa ad Alec Baldwin, con il marito della Hutchins che lo accusava di non prendersi le sue responsabilità per la tragedia Rust. E di responsabilità, comunque si concludano i processi, Baldwin ne ha non poche: non tanto per essere, materialmente, colui che ha sparato il colpo incriminato. Di quello, in realtà, non sarebbe direttamente responsabile. Le responsabilità – condivise, reiterate, accertate – sono invece della produzione, che proprio Baldwin però stava seguendo.

Per ora un solo processo minore si è concluso, quello civile dello Stato del New Mexico contro la produzione. E ha determinato un risarcimento amministrativo piuttosto esiguo, solo 130 mila dollari circa, che però (trattandosi di un processo civile e considerato il tetto massimo sanzionato dall’ordinamento del New Mexico) rappresentava il massimo della pena pecuniaria, riconoscendo la produzione (e Baldwin) colpevoli di tutti i capi d’imputazione.

Ora però, in attesa dell’evolversi delle prossime indagini e dibattimenti, l’attore torna nel frattempo sul set con Chief of Station, spy thriller su un ex capo della CIA (Baldwin) che, dopo aver appreso che la morte di sua moglie non è stata un incidente, è costretto a tornare nella malavita dello spionaggio, collaborando con avversari e un agente canaglia (Olga Kurylenko) per svelare una cospirazione che sfida tutto ciò che pensava di sapere.

Il film è diretto da Jesse V. Johnson e scritto dallo sceneggiatore George Mahaffey. Si tratta di una co-produzione indipendente UE ambientata in tutta europa, che inizierà le riprese entro la fine dell'anno a Budapest. A Baldwin, per ora, sembra toccare insomma quella “prigione” europea che si prospettava inizialmente per Johnny Depp, vale a dire piccole produzioni indipendenti disposte a passare sopra gli scandali d’oltreoceano per avere una star d’eccezione nel cast.

FONTE: Deadline
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