Aladdin, per il produttore Dan Lin il film originale è leggermente razzista

Aladdin, per il produttore Dan Lin il film originale è leggermente razzista
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Dopo aver annunciato un sequel completamente originale di Aladdin, il produttore Dan Lin si è fermato davanti ai microfoni dei colleghi di CinemaBlend per discutere il film del 2019 di Guy Ritchie e della sua relazione con il film animato del 1992.

In particolare, il produttore ha spiegato che Aladdin, più di molti altri, era il Classico Disney che meglio si prestava ad un remake live-action, in quanto pieno zeppo di aspetti che avevano un disperato bisogno di essere aggiornati.

In particolare, la questione razziale:

"Certamente ci sono alcune cose, se guardi il film originale ti accorgi che, francamente, beh, è un po' razzista. Volevamo aggiornare quella storia magnifica per le attuali generazioni e mostrare al mondo che si possono creare film che siano contemporaneamente sia diversi ed inclusivi, sia incredibilmente commerciali e aperti al più ampio pubblico possibile."

L'obiettivo è evidentemente più che riuscito: il film, con Will Smith nella parte del Genio della Lampada, nei giorni scorsi ha superato il miliardo di dollari di incasso, e si prepara a dominare anche il mercato home-video; in questo senso la produzione di un sequel di Aladdin non dovrebbe stupire nessuno.

Nella stessa intervista, Lin ha anche parlato di come nel remake da lui prodotto l'obiettivo principale è stato quello di aggiornare il personaggio di Jasmine, la cui versione originale è fin troppo retrograda per il pubblico moderno.

FONTE: CB
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