Aladdin, Guy Ritchie ha detto si alla Disney per poter fare un film per i suoi figli

Aladdin, Guy Ritchie ha detto si alla Disney per poter fare un film per i suoi figli
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Nel corso di una recente intervista promozionale per l'imminente uscita dell'home video di Aladdin, il produttore del film Dan Lin ha spiegato perché la Disney ha ritenuto che Guy Ritchie fosse l'uomo giusto per dirigere il live-action con Will Smith.

Queste le parole del produttore:

"Lo conoscevo molto bene dai due film precedenti e quello che ho scoperto è che i suoi figli adoravano il film animato originale di Aladdin, così come sua moglie. E sono anche dei fan del musical di Broadway. Questo è stato il motivo principale per cui ho contattato lui, perché si trovava in una fase della sua carriera che io ho vissuto anni fa, quella in cui vuoi iniziare a fare dei film per i tuoi figli. The Lego Movie è letteralmente il risultato di mia moglie che mi guarda negli occhi e mi dice: 'Hai creato Sherlock Holmes, hai creato Terminator. I tuoi figli sono troppo piccoli per guardarli. Devi fare un film per i tuoi figli.' E' la stessa cosa che la moglie di Guy gli stava dicendo, 'Devi fare dei film per i tuoi figli!'. Insomma, aveva una vera motivazione personale per imbarcarsi nell'impresa di realizzare questo film."

Ma a quanto pare c'è anche una seconda ragione, come ha spiegato Lin:

"La gente dimentica che Guy proviene dal mondo dei video musicali e dalla pubblicità, e che ha lavorato in molti altri generi cinematografici da allora, ma con questo film in un certo senso poteva tornare alle sue radici. I suoi film indie originali parlano di topi di strada e criminali, questo in un certo senso racconta quelli stessi personaggi."

Per altri approfondimenti, scoprite perché Dan Lin considera Aladdin originale un film razzista.

FONTE: CB
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