Addio a Vittorio Taviani, insieme al fratello Paolo pilastro del cinema italiano

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Vittorio Taviani si è spento nella capitale all’età di 88 anni. In coppia con il fratello Paolo ci ha consegnato alcuni dei più memorabili tra i film del nostro cinema.

Dopo una lunga malattia, Vittorio Taviani è morto a Roma all’età di 88 anni. insieme al fratello Paolo ha formato una delle coppie di registi più famose nel panorama del cinema italiano e internazionale, raggiungendo il successo della critica e spesso anche il favore del grande pubblico.

Nato in provincia di Pisa nel 1929, il maggiore dei Taviani frequentò la facoltà di legge per poi abbandonare gli studi e dedicarsi insieme al fratello alla realizzazione di alcuni documentari a sfondo sociale. Punto di riferimento è senza dubbio il Neorealismo e i film di Roberto Rossellini come Paisà, nel 1960 arriverà la loro firma su L’Italia non è un paese povero. Il debutto cinematografico arriva due anni più tardi con Un uomo da bruciare, con un altrettanto indimenticabile Gian Maria Volonté; il film è ispirato alla vita di Salvatore Carnevale, sindacalista ucciso in Sicilia nel 1955, e consegnerà loro il Premio della Critica alla Mostra del cinema di Venezia. Iniziano anche i riconoscimenti internazionali: con San Michele aveva un gallo (1972) vincono il Premio Interfilm a Berlino, ma è Padre padrone a fissare Vittorio e Paolo Taviani nell’Olimpo del cinema, con la vittoria della Palma d’Oro e il Premio della Critica al Festival di Cannes del 1977.

La carriera continua quindi con due opere come Il prato (1979) e La notte di San Lorenzo (1982 e altro premio a Cannes), Good Morning, Babilonia (1988), Il sole anche di notte (1990, presentato fuori concorso sempre a Cannes), Fiorile (1993), Le affinità elettive (1996), ispirato all'omonimo romanzo di Goethe, per arrivare a Cesare deve morire, che gli vale l’Orso d’Oro alla Berlinale 2012. L’ultimo film, che Vittorio firma insieme al fratello, rimarrà Una questione privata, tratto dal romanzo di Beppe Fenoglio con Luca Marinelli.

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