Addio a Peppino Rotunno, storico direttore della fotografia per Fellini e Visconti

Addio a Peppino Rotunno, storico direttore della fotografia per Fellini e Visconti
di

Ci ha lasciato uno dei più grandi direttori della fotografia nella storia del cinema italiano. Giuseppe 'Peppino' Rotunno aveva lavorato per alcuni dei più importanti cineasti di tutti i tempi, instaurando un profondo sodalizio soprattutto con Federico Fellini e Luchino Visconti. Romano, classe '23, Rotunno è scomparso ieri nella capitale.

Primo direttore della fotografia non americano ad essere ammesso all'American Society of Cinematographers nel 1966, Peppino Rotunno aveva instaurato i primi approcci con il mondo del cinema negli anni '40, lavorando a Cinecittà con registi del calibro di Rodolfo Lombardi e Renato Del Frate.
Negli anni della Seconda Guerra Mondiale forma un ottimo rapporto lavorativo con Michele Gandin, con il quale lavora a Cristo non si è fermato a Eboli, che ottenne il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1952.

Collaboratore di tantissimi nomi storici del cinema italiano, Rotunno ha collaborato in particolare con Federico Fellini in film del calibro di Tre passi nel delirio (episodio Toby Dammit), Fellini Satyricon, Roma, Amarcord, Casanova, Prova d'orchestra, La città delle donne, E la nave va.
Fortunato anche il legame con Luchino Visconti, che lo portò a lavorare a titoli come Senso, Rocco e i suoi fratelli, Il Gattopardo e Lo straniero.
A Hollywood ha lavorato, tra gli altri, con Bob Fosse, Stanley Kramer, John Huston, Mike Nichols, Robert Altman, Alan J. Pakula, Terry Gilliam e Sydney Pollack mentre in Italia ha affiancato anche Vittorio De Sica, Massimo Troisi, Roberto Benigni, Pier Paolo Pasolini, Mario Monicelli, Dario Argento, Mario Soldati, Valerio Zurlini e Antonio Pietrangeli.
Il suo palmares comprende sette Nastri d'Argento, due David di Donatello e una candidatura all'Oscar nel 1980 per All That Jazz - Lo spettacolo continua di Bob Fosse. Per moltissimi anni ha curato il corso di direzione della fotografia al Centro Sperimentale di Cinematografia.

Su Everyeye trovate la recensione di Amarcord di Fellini e un approfondimento proprio su Amarcord.

Quanto è interessante?
2