Addio a Keith Flint, frontman dei Prodigy e icona degli anni 90

Addio a Keith Flint, frontman dei Prodigy e icona degli anni 90
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Keith Flint, frontman dei Prodigy, è stato trovato senza vita nella sua casa in Inghilterra. La band ha comunicato via social la causa della morte: si tratta di suicidio. Il produttore e leader della band Liam Howlett si è dichiarato "scioccato e arrabbiato" della sua morte.

Questa la dichiarazione di un portavoce della Polizia: "E' arrivata una segnalazione verso le 8 di lunedì mattina, riguardante la salute di un uomo. Una volta arrivati, purtroppo, lo abbiamo trovato senza vita e abbiamo avvisato i parenti più vicini. La morte non è stata trattata come sospetta e sarà il coroner a preparare la documentazione". Inoltre il servizio di ambulanze locali ha confermato: "Siamo stati chiamati per un uno privo di sensi, che purtroppo è deceduto prima del nostro arrivo"

Il cantante è stato insieme Howlett, Maxim e Leeroy Thornhill uno dei fondatori della band che esordì nel 1992 con "Experience". Nel 1996 divenne vocalist nel singolo "Firestarter", contenuto nel terzo disco "The Fat of the Land" uscito nel 1997 che lanciò definitivamente la band nella scena elettronica degli anni Novanta grazie al suo mix di big beat, techno-hardcore e dance. Il loro ultimo disco, intitolato "No Tourists", ha debuttato a novembre 2018.

Alcuni brani dei Prodigy sono stati utilizzati per le colonne sonore di pellicole come Matrix (Mindfileds), Scott Pilgrim vs. The World (Invaders Must Die), Smokin' Aces (First Warning), Kick-Ass (Stand Up, Omen), e Charlies' Angels (Smack My Bitch Up).

FONTE: TGCOM24
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