Star Wars

Solo: A Star Wars Story, l'autore della colonna sonora si unisce alla richiesta del sequel

Solo: A Star Wars Story, l'autore della colonna sonora si unisce alla richiesta del sequel
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Nel maggio del 2018 Lucasfilm ha subito una delle sue prime delusioni commerciali dopo essere stata acquistata dalla Disney, dato che Solo: A Star Wars Story, nonostante il si della critica, non ha esattamente brillato al box office.

A causa di una serie di fattori, come il rilascio probabilmente troppo ravvicinato a quello de Gli Ultimi Jedi (che tra l'altro aveva adirato parte del fandom della saga), numerose storie di problemi dal set (che hanno fatto lievitare il budget di produzione) e una campagna promozionale non proprio d'eccezione, il film non è riuscito a superare neppure il traguardo dei $400 milioni di dollari di incasso a livello globale, fermandosi a $392 milioni e spiccioli, cosa impensabile per un brand come Star Wars.

La trama del film - senza scendere nei particolari - si concludeva in modo da lasciare più di una porta aperta per dei sequel, ma dopo i dati del box office questa eventualità sembra alquanto improbabile. Eppure, nonostante le pessime prospettive, il compositore del film John Powell ha condiviso il suo sostegno sui social, aggiungendosi al coro di chi chiede a gran voce un nuovo capitolo della saga.

Come potete vedere nell'immagine in calce all'articolo, il musicista ha pubblicato una foto dei dadi che Han Solo conserva nel suo Millennium Falcon, dicendo: "Questi sono andati smarriti/persi. Qualcuno l'ha preso? Capiremmo se ne avessero avuto bisogno per #makesolo2happen".

La situazione è piuttosto analoga a quella di Alita: Angelo della Battaglia, che pur avendo incassato di più di Solo: A Star Wars Story potrebbe rimanere bloccato al primo capitolo come accaduto al film di Ron Howard.

Recentemente il regista ha risposto ai fan che vogliono Solo 2 e incolpato i troll per il fallimento di Solo.

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