C'era una volta a...Hollywood: la PETA critica il film di Quentin Tarantino

C'era una volta a...Hollywood: la PETA critica il film di Quentin Tarantino
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Il week-end di apertura del film diretto da Quentin Tarantino, C'era una volta a...Hollywood, ha rispettato le attese, facendo registrare degli ottimi incassi al box-office USA. Ma le critiche non sono mancate. In particolare dal Dipartimento investigazioni sulla crudeltà della PETA, l'organizzazione no-profit di tutela degli animali.

Attraverso un comunicato ufficiale, la PETA ha fatto riferimento al personaggio del pitbull Sayuri, che nel film interpreta Brandy:"I pitbull sono tra i più maltrattati tra i cani, e in una volta sola, in maniera spensierata, Tarantino ha fatto molto per aggravare la situazione, procurandosi addirittura il cane da un noto allevatore per C'era una volta a...Hollywood. I pitbull vengono incatenati e messi in gabbia, trascurati, picchiati, dati alle fiamme e usati per combattimenti mortali. Come il cane presente in questo film, le loro orecchie vengono mozzate per dare un aspetto più cattivo. Rappresentazioni irresponsabili come questa sono tra i motivi per cui i pitbull riempiono i canili del nostro Paese. Mentre molte associazioni fanno il possibile per aiutare questi animali, in particolare facendo chiudere gli allevamenti di pitbull, Tarantino ha fatto fare alle loro lotte un passo indietro. Peggio per lui".

Per il momento l'entourage di Tarantino non ha ancora risposto al comunicato diffuso da PETA. Sayuri, il pitbull in questione, proviene dal Delaware. Nel film interpreta Brandy, il cane da compagnia dello stunt-man Cliff Booth (Brad Pitt). Al Festival di Cannes 2019, Sayuri ha ricevuto il Palme Dog Award, in precedenza assegnato al cane di The Artist, alla volpe di Antichrist, a Dug di Up, Wendy di Wendy e Lucy e Mosè di Dogville.
Il ruolo di Brandy è quello di un cane che dimostra di essere un supporto efficace per Cliff, sullo stile di Lassie. Tarantino ne aveva elogiato la performance.
Nel frattempo C'era una volta a...Hollywood è il miglior esordio tarantiniano di sempre. Elogiata anche la performance di Margot Robbie nei panni di Sharon Tate; un'interpretazione che ha fatto piangere la sorella Debra, durante la visione del film nel quale è presente il personaggio della sua compianta familiare.

FONTE: IndieWire
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