5 finali impossibili da dimenticare: da Terrore dallo spazio profondo a La La Land

5 finali impossibili da dimenticare: da Terrore dallo spazio profondo a La La Land
di

Oggi vi proponiamo 5 finali impossibili da dimenticare, dallo sci-fi cult degli anni '70 Terrore dallo spazio profondo al musical romantico La La Land.

Vi avvisiamo, naturalmente, che l'articolo contiene pesanti spoiler praticamente ovunque, dunque proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.

  • Terrore dello spazio profondo di Philip Kaufman: La storia dell'invasione della Terra da parte di una razza aliena che sostituisce gli umani con dei pericolosi doppelganger, gioca il grande colpo di scena proprio sul finale quando, in una sequenza straziante, la sopravvissuta Nancy incontra l'eroe principale, Matthew, e sorride felice di vederlo ancora vivo. Ma Matthew la indica ed emette un grido disumano, rivelando alla donna (e al pubblico) che è stato contagiato dagli alieni.
  • La La Land di Damien Chazelle: Mia (Emma Stone) e suo marito (Tom Everett Scott) entrano in un jazz bar e improvvisamente lei si rende conto di essere nel locale di Sebastian (Ryan Gosling), il suo vecchio amore. La relazione tra i due è stata al centro del film fin dalla scena d'apertura, e Chazelle si prende gli ultimi minuti prima dei titoli di coda per rivivere l'intero film in una sequenza epocale tra sogno, fantasia e memoria, durante la quale la macchina filmica si piega su stessa e tutto collide tra musica e immagini. Poi un solo sguardo tra Mia e Sebastian, occhi di lacrime ma felici e completi, e nessuna parola perché le immagini (e la musica) hanno già detto tutto.
  • Il petroliere di Paul Thomas Anderson: Per un film memorabile pieno di giochi mentali, il finale de Il petroliere pensato da Paul Thomas Anderson arriva come una mazzata ... letteralmente. Eli Sunday (Paul Dano) si reca da Daniel Plainview (Daniel Day-Lewis) nella speranza di vendergli della terra per il petrolio, il protagonista si finge si dice pronto ad accettare ma solo se Eli, un predicatore, accetta di rinunciare alla propria fede. Sunday lo fa, ma dopo questa grande umiliazione Plainview gli rivela che quella terra non ha alcuna valore poiché il petrolio è già stato estratto. Come se non bastasse Daniel uccide Eli spaccandogli la testa con un birillo, e nell'ultimo dialogo, dal forte sapore metacinematografico, grida: "Ho finito!" Titoli di coda.
  • Il buono, il brutto e il cattivo di Sergio Leone: uno dei più grandi spaghetti western di tutti i tempi non poteva non concludersi con uno dei finali migliori di sempre: nel film tre fuorilegge cercano lo stesso tesoro sepolto in un cimitero sullo sfondo della guerra civile americana, e dopo la lunga avventura narrata il film si chiude su una sequenza perfetta e divenuta iconica durante la quale i tre protagonisti si affrontano in un micidiale 'triello'. Come in La La Land ma ai poli opposti del manuale del cinema, il finale di Leone è un enorme gioco di prestigio imbastito tra musica, montaggio, regia e interpretazioni, soprattutto di sguardi, che riesce anche a mantenere la promessa fatta allo spettatore fin dal titolo.
  • Inception di Christopher Nolan: Uno dei finali più discussi e chiacchierati di sempre, accompagnato dalle malinconiche note di Hans Zimmer: il protagonista Cobb (Leonardo DiCaprio) è finalmente tornato dai suoi figli dopo una pericolosa missione di spionaggio industriale ambientata nel mondo dei sogni, ma prima di abbracciare i suoi bambini vuole assicurarsi che si sia davvero svegliato facendo rotolare il suo totem a forma di trottola. Lancia il gingillo sul tavolino ma il richiamo dei bambini è troppo forte, e allora decide di andare verso di loro prima che la trottola smetta di girare: la trottola però non si fermerà mai, perché Christopher Nolan stacca sui titoli di coda prima di rispondere al grande quesito.

Per altre letture, scoprite 5 film di guerra da recuperare assolutamente.

Quanto è interessante?
2