Pierce Brosnan, la buffa storia del grave infortunio durante le riprese di 007: GoldenEye

Pierce Brosnan, la buffa storia del grave infortunio durante le riprese di 007: GoldenEye
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Stasera torna in tv 007 GoldenEye, diciassettesimo capitolo del franchise di James Bond e prima apparizione dell'attore irlandese Pierce Brosnan nell'iconico ruolo della spia al servizio segreto di sua maestà.

Durante la produzione, l'attore si infortunò da solo ad entrambe le mani nel bagno della sua villa di Malibu: la cosa accadde pochi giorni prima delle riprese, quindi per rimediare venne reclutato l'allora ventiduenne Christopher Brosnan, primo genito della star, che stava lavorando sul set da tirocinante come terzo assistente della seconda unità.

Nel film, quando vengono inquadrate le mani di Bond, in realtà si tratta delle mani di Christopher e non di suo padre Pierce: le scene che vantano questa particolarità sono il tiro del freno a mano nell'Aston Martin DB5, l'apertura del vano portaoggetti che rivela la bottiglia di champagne Bollinger freddo, l'uso del laser durante il bungee jump nella scena di apertura e il taglio del pavimento del treno con il laser nascosto nell'orologio da polso.

Inoltre, dato che nei film niente è mai come sembra davvero, il bicchiere di bourbon che la M di Judi Dench butta giù in realtà è un succo di mela, mentre la famosa vodka martini di 007 che Pierce Brosnan assapora con gusto non è altro che acqua ghiacciata.

Per altri approfondimenti scoprite un imbarazzante incidente sul set di GoldenEye; inoltre, sapevate che Pierce Brosnan vuole interpretare un villain di Bond in futuro?

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