"Il franchise di Terminator è morto!": a dirlo è Rob Liefeld, creatore di Deadpool

'Il franchise di Terminator è morto!': a dirlo è Rob Liefeld, creatore di Deadpool
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L'accoglienza che ha circondato Terminator: Destino Oscuro di Tim Miller prodotto da James Cameron non è stata delle migliori, considerato delle recensioni divisive più votate verso l'affossamento e incassi davvero pessimi, tanto che si parla già di perdite che potrebbe ammontare a circa 100 milioni di dollari.

In tutto questo, commentando il franchise e l'ultimo capitolo della saga con protagonisti Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Mackenzie Davis e Gabriel Luna, il creatore di Deadpool e amico di Miller, Rob Liefeld, ha voluto scrivere via Twitter una riflessione relativa all'eredità di una saga e al passaparola, primi sintomi di immortalità di un prodotto. Gli stessi che, secondo lui, sarebbero mancati a Terminator.

Spiega Liefeld: "'Non abbiamo mai visto un film di Terminator, signor Liefeld'. Questa è stata la risposta dei compagni di stanza di mio figlio giovedì scorso, durante una FaceTime. Sono consumatori di 19 anni. 'Non ho mai visto un film di Terminator con te, papà', ha aggiunto poi mio figlio. Ero sbalordito dalla fredda e dura verità. Ho capito il quel momento che i film di Terminator non vengono tramandati nelle famiglie come altri franchise. La serie ha raggiunto il picco e, a tutti gli effetti, è morta, con la mia generazione. E non ho visto nessuno di quei film con i miei ragazzi. Provano solo indifferenza nei loro confronti. Lezione che avevo bisogno di imparare e condividere".

Cosa ne pensate? Vi lasciamo alla nostra recensione di Terminator: Destino Oscuro.

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