CC2010

Speciale Warner Bros Panel

Green Lantern, Harry Potter e Sucker Punch... cosa aspettarsi?

speciale Warner Bros Panel
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Uno dei panel più attesi della sezione cinematografica di questo Comic Con era sicuramente quello della Warner Bross. Tre titoli importantissimi e con enormi aspettative: Green Lantern, Harry Potter e i doni della morte e Sucker Punch. Vediamo quali novità l'expo ha riservato ai suoi spettatori...

Lanterne Verdi a San Diego

Il primo film sul quale si accendono i riflettori è "Green Lantern", diretto da Martin Campbell e con protagonisti Ryan Reynolds, Blake Lively, Mark Strong, Peter Sarsgaard e Tim Robbins. Le prime immagini del film sono state presentate proprio durante il Comic Con e c'era molta attesa per questo panel che avrebbe presentato in anteprima un primo montaggio della pellicola. Moderatore dell'evento è Geoff Boucher di Hero Complex, che comincia pronunciando il giuramento delle Lanterne Verdi che introduce Geoff Johns e un primo filmato sul film. Essenzialmente si tratta di teaser che comincia con una sfolgorante palla verde e una voce aliena che dice: "Benvenuto abitanti del settore 2814. I Guardiani vi hanno scelto come candidati per essere arruolati, ma prima di essere reclutati, dovete essere testati. La luce che avete visto prima è controllata dalla vostra volontà. Concentratevi sulla luce. Se lo volete, sarà così. Ora... concentratevi." La palla verde continua a pulsare e diventa sempre più grande, fino a fuoriuscire dallo schermo e inondare la sala... poi la voce fuori campo di Reynolds che pronuncia il giuramento e una sequenza montata molto velocemente di scene del film, incluso un primo piano di Hal Jordan e della sua mano che regge l'anello. Poi torna la voce dell'alieno: "La scelta è stata fatta."

Comincia in questo modo suggestivo il panel del film che prevede la partecipazione del produttore Donald DeLine, lo sceneggiatore Greg Berlanti, il regista e i quattro attori principali. Reynolds comincia raccontando che è stato influenzato da Han Solo e Chuck Yaeger per interpretare Hal Jordan e che è stato attratto dal ruolo perché gli da la possibilità di dare pugni, essere divertente e baciare una ragazza! Inoltre è rimasto talmente affascinato dal personaggio di Lanterna Verde che spera in futuro ci siano altri film (magari 2 o 3) e che lui faccia, ovviamente, ancora parte del progetto. Martin Campbell descrive il tono che ha cercato di mantenere nel film: è tutto molto reale, soprattutto durante le scene d'azione, e lo humor è apparentemente legato solo alla presenza e al rapporto tra Ryan e Blake. Geoff Johns aggiunge ulteriori particolari, legati soprattutto alla lunga realizzazione del film, durata in totale quasi dieci anni e di come ormai fosse arrivato alla conclusione che non si sarebbe mai fatto un film su Green Lantern, soprattutto dopo che alla WB qualcuno aveva chiesto "Possiamo farlo senza gli anelli?", scatenando la delusione in appassioanti e realizzatori. Il resto del panel gira attorno a come si sono rapportati i vari attori con i propri personaggi, a se sono previsti ulteriori film tratti da fumetti della DC e se si hanno notizie su una eventuale pellicola sulla Justice League (entrambe le domande hanno ricevuto una risposta piuttosto diplomatica e quindi inutile!), e se nel film c'è spazio per Alan Scott (il primo a cui viene affidato il potere delle Lanterne Verdi nei fumetti). A quanto pare c'è sempre dello spazio e Reynolds ha confessato che anche Parallax sarà all'interno del film. Ma non si è trattato soltanto di un panel estremamente interessante e ricco di contenuti. Alla richiesta di un piccolo fan Reynolds ha recitato davanti al pubblico il giuramento delle Lanterne Verdi e inoltre, dopo averlo indossato per ben sei mesi, ha deciso di passare il proprio anello a qualcun altro, proprio come nella tradizione del fumetto. Ha detto al pubblico che c'era un piccolo pezzo di carta sotto la sedia di qualcuno e che quel qualcuno avrebbe ricevuto l'anello. E così il potere passa a qualcun altro...

Se questo è un panel...

Il prescelto in questione è l'ultimo capitolo della saga del maghetto più amato degli ultimi anni: "Harry Poter e i doni della morte". A introdurre il filmato esclusivo è Tom Felton. Il video sembra una versione estesa del trailer, che comprende entrambi i film. La voce di sottofondo è quella di Voldemort che racconta di come le persone muoiono e di quanta sofferenza sia stata causata per colpa di Harry, alternata a immagini di Silente. "Punirò ogni singolo uomo, donna o bambino che cercherà di nasconderti da me". Con questa minaccia si passa alle sequenza di scene già viste negli altri trailer fino a ora presentati dalla WB, con la famosa frase "Harry Potter. The boy who live, como to die..." e una piccola parte del duello tra i due maghi nella foresta. A queste immagini si aggiungono nuovi montaggi riguardanti il ministero della maga, la cena tra Harry, Ron e Hermione che discutono delle loro prossime mosse e disegnano un piano d'attacco, una riunione di Mangiamorte durante la quale Piton fornisce a Lord Voldemort dettagli sugli spostamenti di Harry... si ritorna poi ai tre amici, preoccupati davanti a una radio che ogni giorno potrebbe dirgli che i loro cari sono morti durante la guerra. Il filmato si conclude con il solito montaggio adrenalinico dal forte impatto, con sconti, battaglie e lo scontro finale tra Harry e Voldemort. E tolte le dichiarazioni di Felton su quanto sia stato felice di partecipare al suo primo Comic Con e di quanto sia grato ai fan per aver seguito la saga per così tanto tempo... il panel finisce qui. Si si, avete letto bene. Il pubblico in sala è ovviamente scontento e un barlume di speranza di accende quando Felton estrae un bigliettino per consegnare un premio. Ma nessuno ha mai saputo che cosa fosse o a chi sia stato assegnato. A quanto pare i segreti di Hogwarts rimangono tali anche davanti a un avvenimento tanto importante come il Comic Con e l'ultimo panel dedicato ai film di Harry Potter si rivela il più inutile, inconcludente e soprattutto deludente per appassionati e non.

L'invasione delle (bad) girl!

Il modo migliore per uscire dallo stato di sconcerto è distrarsi con il cast, completamente al femminile, di "Sucker Punch", il primo film si Zack Snyder basato su una sua idea originale. Zack ha lavorato a questo film per oltre otto anni e lo descrive come una sorta di Alice nel paese delle meraviglie, ma con le mitragliatrici, i draghi, i B-52 e le case chiuse. "Sono un grande fan del fantasy e ho in mente questo viaggio con cui poter torturare queste ragazze", scherza riferendosi al suo giovane cast di attrici tra cui spiccano Vanessa Hudgens, Emily Browning, Carla Gugino, Jamie Chung e Jena Malone, "E loro sono d'accordo!" Parte il filmato di presentazione del film, di cui non si sono ancora mai viste delle immagini. Il tutto comicnia con Babydoll, il personaggio della Browning, che apre gli occhi mentre una voce di sottofondo le chiede "Che cosa stai cercando?". Accompagnati da "When the Levee Breaks" dei Led Zeppelin vediamo il patrigno di Babydoll che la accompagna alla Lennox House, un ricovero per malati di mente e di come lei si inserisce nell'ambiente e viene presentata alle altre. Madame Gorsky le dice "Con quello che puoi immaginare ora, puoi controllare il mondo" e così la ragazza chiude nuovamente gli occhi e l'ospedale psichiatrico si trasforma in un bordello nel quale tutte le pazienti sono in realtà delle prostitute. "Il tuo combattimento per la sopravvivenza comincia esattamente... ora!" e mentre un fiocco di neve cade lentamente sulla ragazza, un adrenalinico montaggio presenta tutti i diversi mondi che le ragazze visiteranno, con scene di battaglie e addirittura una sequenza sulla prima guerra mondiale.

Dopo il filmato le ragazze hanno presentato brevemente i propri personaggi e raccontato per sommi capi la storia di fondo del film. Le domande del pubblico hanno invece scavato più a fondo, facendoci scoprire così che i combattimenti del film sono stati coreografati da Dave Carlo, che aveva già collaborato con il regista in "300" e "Watchmen". Snyder ha poi espresso il desiderio che il film possa essere distribuito con una restrizione PG-13, nonostante la grande quantità di creature uccise durante la narrazione. Spera di riuscire a ottenere lo stesso trattamento riservato a "Il Signore degli Anelli" che, nonostante le ingenti morti, è riuscito a ottenere l PG-13. Parlando dei suoi progetti futuri il regista ha confermato di essere (molto) impegnato nella scrittura di "Xerxes", sulla cui graphic novel sta lavorando in questo stesso momento Frank Miller.

Successivamente il filmato viene rimostrato al pubblico, a conclusione del panel. Tutti sembrano essere davvero molto entusiasti del risultato finale, a partire dalle giovani attrici che non avevano ancora avuto modo di vedere parte del risultato finale. Il panel ha sicuramente acuito la curiosità attorno a questo nuovo progetto del regista, che promette di mescolare azione pura e fantasy rimanendo ancorati a un mondo assolutamente reale e socialmente critico.