Venom 2 e la trasformazione di Carnage: un trailer che non ci ha convinto

Approfondiamo brevemente la figura del nuovo villain dell'atteso sequel con Tom Hardy basandoci sull'ultimo trailer ufficiale approdato online.

Venom 2 e la trasformazione di Carnage: un trailer che non ci ha convinto
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Con un box office globale da quasi 900 milioni di dollari, il Venom di Ruben Fleischer uscito nel 2018 è divenuto per la Sony Pictures uno dei titoli più profittevoli di sempre, dando così il via al cosiddetto Sony Pictues Universe of Marvel Characters. Prima del Morbius con Jared Leto e dell'annunciato Kraven, il Cacciatore con Aaron Taylor-Johnson, a uscire in sala sarà entro fine anno l'attesissimo Venom: La furia di Carnage, sequel del cinecomic con Tom Hardy diretto adesso da Andy Serkis e in parte dedicato al primo adattamento live-action su grande schermo del sanguinoso Cletus Kasady a.k.a. Carnage, talmente importante da avere un ruolo di risalto nel titolo e nel marketing generale del film.

Nel primo teaser trailer di qualche mese fa, di Carange si vedeva poco o nulla, giusto qualche veloce accenno prontamente nascosto da un'ombrata fotografia, soprattutto per quanto riguardava l'aspetto simbiotico del personaggio, ma è nell'ultimo full trailer ufficiale approdato online nelle scorse ore che abbiamo finalmente avuto modo di dare una primissima occhiata completa al look e alla caratterizzazione del villain interpretato da Woody Harrelson, e la verità è che per quanto concerne il "costume" e l'atteggiamento abbiamo in merito più di una perplessità.

Venom 2 e i dubbi su Carnage

"Perché giudicare qualcosa che non si è ancora visto partendo da un semplice trailer?". La domanda potrebbe sorgere spontanea a molti, e non sarebbe un peccato, ma in realtà, nelle seguenti righe, non andremo ad analizzare né l'interpretazione in sé di Harrelson né tanto meno la riuscita del villain all'interno del tessuto narrativo del sequel.

Quello che vogliamo mettere in tavola è un - speriamo - sano esercizio del dubbio partendo da alcuni elementi del nuovo trailer che non ci hanno convinti per niente, lasciando deragliare l'hype creatosi nel tempo e abbassando non di poco le buone aspettative che ci eravamo creati almeno intorno a Carnage.
Da quanto abbiamo avuto modo di capire, l'intreccio del film ruoterà attorno a due elementi sostanziali: il difficile rapporto tra Eddie Brock e il Simbionte, che avverte il morso della sua natura predatoria, sentendosi in gabbia nel corpo dell'umano che invece tenta di trattenere la sua aggressività, e quello tra Eddie e Cletus, che a quanto pare lo sceglie per raccontare le sue memorie da serial killer. Come spiegavamo già in passato, l'assenza obbligata di Spider-Man all'interno del racconto ha costretto per forza di cose la produzione a cambiare drasticamente il percorso evolutivo non solo di Venom ma anche di Carnage, che infatti dal trailer capiamo ora essere completamente diverso da quello dei fumetti e delle seria animata di culto.

Il problema non sussisterebbe se non si andasse a intaccare in maniera abbastanza disdicevole il modus della trasformazione di Kasady in Carnage, e invece le cose stanno proprio così. Nel filmato vediamo infatti come il futuro e Scarlatto Villain assorba parte del Simbionte nel corpo di Eddie dandogli un morso a una mano, all'improvviso.

Non lo fa perché conosce il segreto di Eddie e sa della presenza di Venom dentro di lui, ma perché è un elemento della sua natura quello di essere squilibrato e fuori di testa, letteralmente assetato di sangue, tanto che in una frase sottolinea "di averne assaporato molto nel tempo ma di non riconoscere lo stesso sapore in quello di Brock".

Un Carnage da cui ci aspettiamo di più

La storia d'origini del personaggio cambia dunque radicalmente, anche se in qualche modo il Simbionte riesce a entrare nel suo flusso sanguigno trasformandolo infine in Carnage, "uno di quelli rossi" come sottolinea anche uno spaventatissimo Venom alla fine del trailer, comprendendo al solo sguardo il comportamento dissennato della creatura.

Esteticamente, in aggiunta, pur funzionando egregiamente nella sua interezza ed essendo davvero intrigante da vedere in azione, a non convincerci è il modo in cui assistiamo alla transizione da Cletus a Carnage, addirittura - almeno a un primo impatto - più posticcio e plasticoso di quello di Eddie, che comunque ha un senso strutturale logico venendo "coperto" per intero dal Simbionte come se fosse appunto un costume organico. Cletus sembra invece scomparire letteralmente e liquefarsi in CGI per lasciare spazio a Carnage, ma l'effetto visivo non è dei migliori e speriamo possa anzi essere ottimizzato nei mesi che separano il trailer dall'uscita. Ci auguriamo che l'interpretazione apparentemente viscerale di Woody Harrelson possa essere d'impatto e meno macchiettistica di quello che sembra, ma soprattutto ben utilizzata ed equilibrata con la parte commediata che ovviamente la produzione ha deciso di mantenere intonsa dopo il successo del primo capitolo. Purtroppo Venom: La Furia di Carnage non ha più una data d'uscita ufficiale in Italia, dato che veleggia nuovamente nei video e nei poster la scritta "Prossimamente". Che esca o meno entro la fine del 2021, tutte le dita sono incrociate affinché non si riveli un prodotto mediocre come il predecessore.

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