Uncharted - Il Film, storia di una maledizione ormai spezzata

Dopo un lungo decennio di posticipi e problematiche produttive, il film dedicato alla saga videoludica Naughty Dog è ormai pronto alle riprese.

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L'adattamento cinematografico di Uncharted ha una storia lunga, complessa e problematica. Il primo a interessarsi a una trasposizione delle avventure di Nathan Drake firmate Naughty Dog fu Avi Arad nel 2008, mettendosi al lavoro con Sony ormai dodici anni fa per sviluppare il progetto. Sotto la guida del produttore degli Spider-Man di Sam Raimi, il film di Uncharted continuò la lavorazione per un anno e mezzo, con Nathan Fillion interessato al ruolo principale e con una sceneggiatura (più una bozza) scritta a quattro mani da Joshua Oppenheimer e Thomas Dean Donnelly, i responsabili nel 2011 del pessimo adattamento americano di Dylan Dog con Brandon Routh.

Nel 2010 fu chiamato David O. Russell alla regia del progetto, e nel novembre dello stesso anno anche Mark Wahlberg sembrò essere in qualche modo coinvolto, a quanto pare come possibile protagonista nel ruolo di Nate. Questo grazie alla collaborazione con O. Russell nell'ottimo The Fighter, ma sei mesi dopo, nel maggio del 2011, il regista abbandonò il titolo per dirigere Il lato positivo, e così face Wahlberg. Già a luglio fu comunque annunciato il sostituto, Neil Burger, sotto la cui guida venne revisionato l'intero script originale per più di un anno. Anche questo secondo regista, nell'agosto 2012, decise però di abbandonare il progetto per dedicarsi alla trasposizione di Divergent. Uncharted si trovò a un punto morto, con già quattro anni di sviluppo all'attivo e nulla di concluso, tanto che Sony e Columbia Pictures optarono per una ripartenza totale, ricominciando da zero.

Seconda Fase: La Maledizione

L'ordine di sviluppo e supervisione produttiva del film rimase in mano ad Avi Arad, Charles Roven e Alex Gartner, trio che per rilanciare l'idea della trasposizione provò a chiamare alla sceneggiatura Seth Rogen ed Evan Goldberg, che però declinarono l'offerta. La seconda scelta ricadde allora sulla coppia formata da Marianne e Cormac Wibberly (Charlie's Angels - Più che mai, Il mistero dei templari), che invece accettò la sfida. La trasposizione cinematografica di Uncharted iniziò a riprendere forma e due anni dopo, nel 2014, Seth Gordon si disse "estremamente interessato" a dirigere il progetto, nel frattempo revisionato più o meno interamente dalla penna di David Guggenheim. A fine anno arrivò la svolta, dato che venne scelta una finestra temporale per l'inizio delle riprese - a inizio 2015 - e venne annunciata persino una data d'uscita ufficiale, fissata originariamente per il 10 giugno 2016. Con Seth Gordon coinvolto nell'adattamento, dopo il precedente addio di Mark Wahlberg come protagonista, Columbia puntò gli occhi su Chris Pratt per il ruolo di Nathan Drake, anche se la trattative durarono molto poco e la star rifiutò la parte per i suoi impegni con i franchise di Guardiani della Galassia e Jurassic World.

Senza protagonista e con le parallele casting call per le co-star che faticavano a ingranare, la produzione del film di Uncharted non poté rispettare le date prestabilite, arrivando fino all'estate del 2015 con quattro mesi di ritardo sulla tabella di marcia e con un nulla di fatto. Gordon si vide costretto ad abbandonare il progetto per lavorare all'adattamento cinematografico di Baywatch con Dwayne "The Rock" Johnson, lasciando nuovamente Arad, Roven e Gartner senza un regista e con uno script che, in definitiva, non li convinceva per niente, forse motivo del poco successo nel coinvolgere attori di alta fascia, già ritrosi ad accettare una parte in un cinegame, cinque anni fa filone cinematografico non propriamente brillante (oggi di più, ma si fatica comunque).

Come se non bastassero tali problematiche, a fine 2015 scoppiò il Sony Pictures Hack e l'intero script di Uncharted firmato da Guggenheim finì online, reso conseguentemente inservibile. Sony fu obbligata a posticipare la data d'uscita del film al 30 giugno 2017, mentre Nolan North, voce inglese di Nathan Drake nei videogiochi, affermò in un'intervista quasi al veleno "che i fan non avevano assolutamente bisogno di una trasposizione filmica di Uncharted", che anzi non "la volevano proprio". Pochi mesi dopo, nell'aprile 2016, Neil Druckmann suggerì al trio di produttori di cercare qualcuno "competente nella scrittura delle relazioni tra personaggi", essendo a suo avviso (da co-sceneggiatore dei primi due capitoli del gioco) il punto focale della qualità narrativa del titolo.

Terza Fase: Maledizione spezzata

A metà 2016 venne assunto alla sceneggiatura Joe Carnahan (The Grey, The A-Team, Bad Boys For Life), ma senza un cast e un regista Uncharted venne rimosso dalla seconda finestra di lancio, a data da destinarsi. Nell'ottobre dello stesso anno venne poi annunciato Shawn Levy (Stranger Things, Real Steel) alla regia dell'adattamento, come ulteriore dimostrazione dell'estremo interesse di Sony e Columbia nel portare in sala la storia di Nathan Drake, senza arrendersi nel tentativo. Fu nuovamente fissata una data d'inizio riprese per i primi mesi del 2017, e a gennaio dello stesso anno Carnahan postò anche una foto dello script completato sul suo profilo Instagram.
La storia venne presentata a grandi linee come d'origini, non diretta trasposizione di uno dei quattro videogiochi usciti ma completamente nuova e dedicata a un Nathan Drake più giovane e al suo primo incontro con Victor Sullivan. È evidente come Carnahan e Levy tennero conto dei consigli di Druckmann, dimostrandosi grandi ascoltatori e conoscitori del videogioco. Purtroppo a rendersi nuovamente difficoltoso fu il casting del giusto attore per il ruolo da protagonista, motivo che spinse ancora oltre la produzione del film, fino a metà 2017, quando Tom Holland venne annunciato come interprete di Nate, all'apice del successo grazie al suo Spider-Man nel MCU. Tutto ciò mentre lo script della trasposizione venne consegnato a Rafe Judkins per una generale revisione.

I troppi ritardi ulteriormente accumulati portarono Shawn Levy a scegliere di abbandonare il titolo per lavorare a una sua idea originale, Free Guy, adesso in uscita nel 2021 e con protagonista Ryan Reynolds. Uncharted si ritrovò ancora una volta senza regista, almeno per un paio di mesi, perché già a gennaio 2019 venne scelto Dan Trachtenberg (10 Cloverfield Lane, Black Mirror) come sostituto di Levy. Venne anche ufficializzata la nuova data d'uscita, fissata per il 18 dicembre 2020. Sette mesi dopo, senza alcuna motivazione specifica, fu Deadline ad annunciare l'addio di Trachtebnerg al progetto, presumibilmente per insanabili divergenze creative o problematiche relative all'agenda di lavoro del regista. Poco male, a questo giro: lo scipt era completo, c'era un protagonista, i casting call proseguivano discretamente e la data d'uscita era ancora distante e rispettabile.

Intanto Sony fondò nello stesso periodo lo studio Playstation Productions, interamente dedicato allo sviluppo di produzioni cinematografiche, Uncharted per primo. Già a settembre 2019 venne scelto Travis Knight (Kubo e la Spada Magica, Bumblebee) come nuovo regista, e nel novembre dello scorso anno - davvero a sorpresa - fu annunciato che Mark Wahlberg, inizialmente prima scelta per Natahan Drake, avrebbe interpretato l'amico Victor Sullivan, scritturato ufficialmente per la parte. Purtroppo i troppi impegni lavorativi di Holland e il continuo ritardo delle riprese convinsero Knight a lasciare il film dopo appena tre mesi dal suo arrivo, costringendo ancora una volta Sony e Columbia a ritardare la data d'uscita dell'adattamento cinematografico.

Arrivati alla fine di questa articolata storia di sviluppo, comunque, possiamo dire che la maledizione del film di Uncharted è finalmente spezzata. L'arrivo di Ruben Fleischer (Zombieland, Venom) alla regia, senza impegni paralleli, ha dato la spinta necessaria al progetto per prendere definitivamente confidenza con la pre-produzione, tanto che sono stati recentemente rivelati i restanti membri del cast (Antonio Banderas come villain, Sophia Ali come Chloe Frazer, Tati Gabrielle in un ruolo non specificato) ed è stata fissata la data definitiva d'uscita, 5 marzo 2021.
Certo, la Pandemia da Coronavirus è stata il colpo di coda della maledizione, dato che ha portato a un posticipo delle riprese di circa tre mesi, ma la produzione vera e propria dovrebbe iniziare entro metà agosto, con Holland e Wahlberg in costante allenamento e la preparazione dei set per adeguarsi alle normative anti-Covid-19. Dodici anni dopo, siamo finalmente pronti a scoprire questo lato non esplorato della mappa del franchise di Uncharted, su mari cinematografici intriganti eppure pericolosi.

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