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Tutti i generi cinematografici di Avengers: Endgame e le influenze

In questo speciale analizzeremo tutti gli ammiccamenti e le citazioni ai vari generi e sotto-generi presenti nell'opera di Anthony e Joe Russo.

speciale Tutti i generi cinematografici di Avengers: Endgame e le influenze
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Nel suo afflato così ampio e tentacolare, Avengers: Endgame può permettersi di citare e incorporare tantissimi generi cinematografici diversi, navigando fra diverse influenze e sottocategorie.
L'essenza mutaforma è sempre stata centrale nello sviluppo del Marvel Cinematic Universe (no, non è una battuta per strizzare l'occhio agli Skrull), in grado di passare dalla space opera (Guardiani della Galassia) al fantasy (Thor, a sua volta contaminatosi con lo sci-fi e la commedia slapstick), dalla fantascienza tecnologica (Iron Man, Ant-Man) alla commedia adolescenziale (Spider-Man: Homecoming), con addirittura alcune saghe che sono state in grado di modificarsi interiormente, di film in film (si pensi al franchise di Captain America, che da war-movie puro e semplice è passato al thriller politico sofisticato alla I Tre Giorni del Condor, ma anche al succitato Thor).

Già l'anno scorso Avengers: Infinity War - che abbiamo analizzato nel dettaglio nell'Everycult dedicato ad Infinity War - aveva condensato tutto in una narrazione fluida e unitaria, la cui maestria Endgame non è forse riuscito a replicare ma è fisiologico.
La costruzione del racconto è sempre più avvincente della sua risoluzione - eppure i fratelli Russo hanno provato ad alzare l'asticella aumentando, anche grazie a un minutaggio più esteso, il numero di suggestioni e forme contenute in quello che può essere considerato il loro magnum opus. Vediamo quali e in che modo.


Dramma

Ce n'è in abbondanza nei primi minuti, quando dopo il prologo un'ellissi temporale ci porta a cinque anni dai i tragici eventi di Infinity War: qui ritroviamo i nostri eroi in pezzi, un mondo post-apocalittico che ha perso la speranza e che sembra citare quello del The Leftovers di Damon Lindelof, tutte le lacrime che sono state versate e che ancora i nostri eroi stanno versando.

Ce n'è poi - ancor di più - nella recitazione degli attori, dagli sguardi disillusi di Steve Rogers che si morde le labbra, impotente per la prima volta nella sua vita, agli occhi lucidi e acquosi di Natasha Romanoff, senza dimenticarci dello scioccante j'accuse che Tony Stark rivolge all'amico di una vita appena tornato da Titano.

Commedia

Come al solito nel filone Marvel Studios la commedia in Endgame è tanta, sorprendentemente anche di più rispetto a quella che ci si poteva aspettare: è importante notare, come abbiamo già detto nello speciale Endgame è lo specchio riflesso di Infinity War, quanto il film proceda in direzione completamente opposta rispetto ai canoni delle grandi saghe cinematografiche, nelle quali più ci si avvicina al capitolo finale, più si avanza progressivamente verso toni drammatici.

In Endgame accade il contrario, perché ripartendo dal dramma sollevato dal finale di Infinity War, si tende a recuperare il sorriso che ha sempre contraddistinto la produzione MCU, senza vergognarsi di arrivare di tanto in tanto perfino nel territorio dello slapstick. Questo senso del ritorno ad atmosfere precedenti ci conduce direttamente al terzo punto del nostro discorso, ovvero...

Remake

Nello stesso speciale di cui sopra abbiamo spiegato come Endgame, oltre a essere un remake quasi totale di Infinity War (ci sono alcune scene che vengono girate e sviluppato allo stesso modo, ma giungendo a soluzioni diverse), sia un vero e proprio rifacimento - remake tradotto letteralmente - dell'intero Marvel Cinematic Universe.

Ne ripropone passaggi fondamentali, ne altera l'andamento, ne rimodella i personaggi (pensate a Thanos, diametralmente opposto rispetto a quello visto in Infinity War). Questa geniale manovra è stata possibile solo grazie alla trama fantascientifica del film, che include i viaggi nel tempo.


Viaggi nel tempo

È un sotto-genere della fantascienza talmente visitato nel corso della storia del cinema da avere su Box Office Mojo addirittura una sua propria categoria a sé stante (Endgame ovviamente è il film che ha incassato di più anche in quella speciale classifica): è una parte integrante della trama, e gli stessi personaggi scherzano su quanto il loro piano per aggiustare l'universo si fondi su tantissimi altri film basati proprio sul viaggio nel tempo, come Ritorno al Futuro, Terminator, TimeCop, In Viaggi Nel Tempo, L'Uomo Venuto dall'Impossibile, Bill and Ted's Excellent Adventure, Un Tuffo nel Passato (tra l'altro con Sebastian Stan, interprete di Bucky).
Il viaggio nel tempo è pensato per recuperare le Gemme dell'Infinito prima che Thanos riesca a impossessarsene in Infinity War, il che evidentemente getta le basi per un'altra influenza cinematografica.

Heist Movie

L'heist movie è il sotto-genere cinematografico generalmente associato al thriller, in cui uno o più protagonisti devono architettare nella maniera più accurata possibile il furto di qualcosa, per poi mettere in atto il piano.

È canonico nel genere l'uso genuino - quasi feticista - della parola, con l'ideatore del piano che spiega ai compagni (e quindi al pubblico) l'azione che poi andranno a compiere insieme. L'heist movie nasce fra gli anni cinquanta e i sessanta (uno dei primi può essere considerato Giungla d'Asfalto di John Houston), ovvero pochi anni dopo il lieto fine di Steve e Penny.

Fantasy

Col fantasy, Avengers: Endgame condivide non solo la citazione agli Elfi Oscuri e la breve ambientazione norrena (quando torniamo agli eventi di Thor: The Dark World, il più fantasy di tutti i film MCU), ma soprattutto la passione per l'attrezzatura, per gli oggetti, per le armi e le armature che si fabbricano e che si passano da un individuo a un altro: ciò che in un fantasy canonico accade con le spade, simboli di una particolare discendenza o atto di stima nei confronti del prossimo (leggi: "Questa spada era di mio padre e ora la affido a te perché ne sei degno!"), qui avviene con l'equipaggiamento, con Tony che costruisce un'armatura super-performante per il suo amico Rhody e per la sua donna Pepper, fino ad arrivare a Cap che solleva Mjolnir perché ne è meritevole. Nel finale poi compare una Valchiria in groppa a un cavallo alato, quindi sì, fantasy a tutti gli effetti.


Space opera

Altro sotto-genere della fantascienza, la cui peculiarità è data dalla presenza di personaggi alieni, viaggi interstellari, esplorazioni di pianeti sconosciuti e così via.
Come in Infinity War, di tutti questi elementi ce n'è in abbondanza anche in Endgame, e ovviamente la loro presenza è legata al ruolo dei Guardiani della Galassia e al debito che i Marvel Studios hanno con l'imprescindibile (doppia) pellicola di James Gunn, una delle migliori space-opera di sempre.

Stallo alla Messicana

Una situazione tipica del genere western che rientra di diritto in questo articolo-lista che, come abbiamo specificato, include, oltre ai generi, anche "situazioni ereditate" da questi: di stallo alla messicana, in versione sci-fi, ne abbiamo un esempio nell'ultimo atto del film.


Chambara

Equivalente del cinema western per la cultura giapponese, il Chambara è, nel più breve giro di parole possibile, il genere che ha mitizzato la figura del samurai. È tipicamente ambientato durante l'era feudale del Giappone, anche se nel corso degli anni ha subito numerose reinterpretazioni, allo stesso modo del western, progressivamente sfumato nel neo-western.

In Endgame dobbiamo la presenza di questo genere alla figura di Clint Barton, che abbandonata l'identità di Occhio di Falco ha abbracciato quella di Ronin - nonostante questo nuovo soprannome non venga mai citato -, letteralmente un "uomo disperato", o "alla deriva".
Il combattimento con spade da samurai di quella sequenza, tra l'altro, include un cameo di Hiroyuzki Sanada, protagonista de Il Crepuscolo del Samurai, film che per il chambara può vantare la stessa importanza che Gli Spietati di Clint Eastwood ha avuto per il western statunitense (se volete, recuperate il nostro Everycult su Gli Spietati).


Invasione aliena

Ennesimo sotto-genere della fantascienza, prevede - com'è intuibile - l'arrivo sulla Terra di un esercito di alieni agguerriti. Quella vista in Endgame è la terza invasione aliena sperimentata nel Marvel Cinematic Universe, dopo quella del primo Avengers di Joss Whedon (rivisitata nel film dei Russo) e quella di Infinity War.

Avventura

Tipicamente nel genere d'avventura viene raccontato il viaggio di uno o più eroi alla ricerca di tesori inestimabili e perduti, e in Endgame questa ricerca viene associata alle Gemme dell'Infinito: l'influenza di questo genere è praticamente esplicitata nella sequenza su Morag - che rivisita quella d'apertura di Guardiani della Galassia - quando War Machine e Nebula stanno per entrare nel Tempio della Gemma del Potere.
Qui il personaggio di Don Cheadle cita il più famoso film d'avventura di tutti i tempi, I Predatori dell'Arca Perduta, ripensando all'iconica scena in cui Indiana Jones (Harrison Ford) ruba l'idolo della fertilità dal suo piedistallo nell'antico tempio al centro della giungla del Perù, scatenando numerosi e mortali trabocchetti.

E voi, avete riconosciuto altri generi, influenze o particolari citazioni? Come al solito, fatecelo sapere nella sezione dei commenti.

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