Tra vecchio e nuovo: come sarà The Suicide Squad di James Gunn?

Rivediamo brevemente tutte le ultime novità sul cinecomic DC firmato dal regista di Guardiani della Galassia, The Suicide Squad.

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James Gunn è al momento uno dei registi più impegnati del panorama cinematografico mainstream, e tutto "per colpa" del reintegro nelle fila dei Marvel Studios. Dopo un'intera metà 2018 passata a dialogare con i capi della Disney cercando di far valere le sue ragioni, alla fine il cineasta ha convinto la Casa di Topolino del suo sincero mea culpa, riprendendosi giustamente il posto in cabina di regia in Guardiani della Galassia Vol. 3.
Un film importantissimo, lasciato slittare al 2022 (con riprese previste per il 2021) per avere Gunn come regista, visti i suoi impegni attuali con l'altro atteso cinecomic, The Suicide Squad, questa volta DC Films e in uscita invece nel 2021. Si tratta di un impegno costante nel mondo delle trasposizioni cinematografiche dei fumetti, quello del filmmaker, che tornerà in sala a quattro anni di distanza da Guardiani della Galassia Vol. 2 per reinventare il franchise della Task Force X, lanciato nel 2016 da David Ayer e accolto abbastanza timidamente.

Al momento, sul progetto viaggiano in rete molti rumor e diversi report, quasi tutti interamente dedicati al casting dei personaggi, ma quello che forse non è del tutto chiaro è quanto avrà effettivamente a che fare con Suicide Squad il nuovo film di Gunn. Sì perché, a ben guardare le ultime notizie, sembra che da "reboot" totale si stiano un attimo tirando i remi in barca, puntando a diversi ricicli, forse figli di una costante riscrittura della sceneggiatura. Ma analizziamo tutto con calma.

I primi dubbi

La Warner Bros e la DC Films guidata da Walter Hamada ci hanno promesso un reboot del franchise, e fin qui è tutto chiaro. Nuovo sceneggiatore, nuovo regista, diversi toni e diversi personaggi. In questo, The Suicide Squad si riallaccia a un discorso più grande dello studio, legato allo scioglimento del DCEU e all'impalcatura, invece, di mini-universi a se stanti, uno dedicato ad Aquaman, l'altro a Batman, un altro ancora a Birds of Prey e così via. Piccole cellule che fungono da organismi solitari per rilanciare al cinema dei personaggi che in cinque anni di produzioni non hanno mai saputo brillare veramente.
Superata questa breve digressione, guardiamo ai fatti. Innanzitutto, sappiamo che il film vedrà il ritorno di ben tre membri del cast originale, il che significa che potrebbero anche esserci dei collegamenti diretti con la storia e le atmosfere passate. Questi sono Amanda Waller (Viola Davis), Captain Boomerang (Jai Courtney) e Harley Quinn (Margot Robbie), che si accompagneranno con diversi nuovi villain che andranno a comporre la rinnovata Task Force X. Il ruolo di Amanda Waller sarà presumibilmente lo stesso, è cioè di supervisore, al quale si affiancherà nuovamente anche Joel Kinnaman nei panni di Rick Flagg, uno dei principali motivi di dubbio.

Questi i fatti noti, a oggi: appena lo scorso marzo la DC Films si diceva "entusiasta" dello script di Gunn, semi-confermando l'uscita dal cast proprio di Kinnaman e lanciando il progetto come un totale reboot, idea a quanto pare rientrata, almeno in parte.
Tutto questo non fa altro che confondere i fan, che da una parte attendono una versione totalmente re-immaginata del franchise, ma dall'altra sanno che rivedranno molti degli stessi attori del precedente film, per giunta anche negli stessi ruoli.
Cosa significa: ci sarà continuità con il film di Ayer? Sarà un progetto in stile James Bond? Non è assolutamente chiaro, anzi, all'uscire di nuove notizie la situazione si complica sempre di più, anche se la nostra idea è proprio che il film sarà un sequel non diretto, quindi capace di reinventare diversi aspetti del mondo cinematografico già costruito in precedenza.

Passando dal vecchio al nuovo, comunque, c'è da dire che quella di Gunn potrebbe essere un'idea vincente, esattamente la stessa già adoperata in Guardiani della Galassia: aggiungere nuovi membri. L'autore della Troma si diverte molto a giocare con i personaggi, partendo dalla loro psicologia per poi spostarsi sulle dinamiche di gruppo e costruirci intorno una storia, dando così sempre un tocco di "fresco" alla scrittura.
Per questo ha ovviamente deciso di prendere altri membri, tra cui un personaggio interpretato da Idris Elba (prima vociferato nei panni di Deadshot al posto di Will Smith), forse Killer Frst e il possente Peacemaker, che potrebbe essere interpretato da John Cena.

Purtroppo niente da fare per Dave Bautista, che a causa di impegni presi in precedenza ha dovuto a malincuore rinunciare a una parte in The Suicide Squad, a quanto pare proprio a quella di Peacemaker, nonostante poi lo rivedremo insieme a James Gunn in Guardiani della Galassia Vol. 3.
A questo punto non è chiaro se i dettagli della sceneggiatura diffusi qualche mese fa fossero veri, siamo ancora qui ad aspettare il giusto volto che possa portare sul grande schermo Killer Shark, per non parlare di una rivisitazione al femminile del curioso Ratcatcher. Quello che abbiamo attualmente, invece, è soltanto una grande incertezza su cosa possa essere realmente questo The Suicide Squad, a dispetto dell'entusiasmo iniziale.

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