Top Gun: Maverick entra nel vivo, via alle riprese fra nostalgia e aspettative

Tom Cruise ha pubblicato una foto per celebrare il primo giorno di riprese di Top Gun: Maverick, un sequel lungo più di 30 anni.

speciale Top Gun: Maverick entra nel vivo, via alle riprese fra nostalgia e aspettative
Articolo a cura di

Dopo mesi e mesi di rumor, notizie smentite e confermate, storyline presunte e accertate, la produzione di Top Gun 2 è finalmente iniziata in modo ufficiale. A confermarlo è proprio Tom Cruise, star del film originale del 1986 come di questo atteso sequel, che prenderà il nome di Top Gun: Maverick. Ci sono dunque voluti 32 anni per iniziare a girare un secondo capitolo, arriveremo a 33 quando questo nuovo Top Gun arriverà nei cinema, ovvero il 12 luglio del 2019, ora però tutto è confermato e certo. L'attore ha postato sul suo account ufficiale di Twitter un'immagine che lascia poco spazio all'immaginazione: la sua figura, già in abiti di scena, guarda con fare sognante un aereo da combattimento, appena dietro la scritta FEEL THE NEED, letteralmente "sentire il bisogno". Come il titolo lascia presagire, sarà un film interamente focalizzato sulla figura di Pete "Maverick" Mitchell, il personaggio di Cruise, con sfumature del tutto nostalgiche.

Tradizione vs tecnologia

Da quello che sappiamo, la pellicola è ambientata ai giorni nostri in un contesto - per forza di cose - di guerra. Il modo di combattere degli Stati Uniti, come delle forze ostili, è però molto cambiato rispetto a metà anni '80, oggi esistono droni comandati a distanza che lanciano micidiali bombe a grappolo sugli obiettivi, con meno rischi per le risorse e i piloti. Come la stessa immagine pubblicata da Cruise ci lascia capire, però, qualcosa andrà storto e il veterano Maverick dovrà ricorrere alla tradizione per avere la meglio sul nemico - motivo per cui sta per salire, di nuovo, sul suo caccia. Sulla carta, un autentico omaggio al film originale che ha fatto epoca, diventando anno dopo anno un cult imprescindibile della cultura pop americana. Ricordiamo inoltre che proprio Top Gun ha fatto conoscere un giovane Tom Cruise anche al di fuori del suolo americano, predestinato da quel momento in poi a diventare un'icona immortale - quasi in senso letterale.

56 anni e non sentirli

Il prossimo 3 luglio le candeline da spegnere saranno ben 56, nonostante questo l'attore di Syracuse continua imperterrito a sfornare lavori action (solo nel 2017 sono arrivati La Mummia e Barry Seal - Una Storia Americana) e a recitare senza l'uso di controfigure - particolarità che più di ogni altra rende Tom Cruise un vero alieno del panorama attuale. Il prossimo 29 agosto ad esempio sarà il momento di Mission: Impossible - Fallout, sesto capitolo della saga che ha per protagonista l'agente Ethan Hunt, che sarà in sala proprio mentre le riprese di Top Gun: Maverick raggiungeranno il loro apice. Tornando proprio al sequel di Top Gun, a dirigere il progetto troviamo Joseph Kosinski, regista che ha già lavorato con Cruise nel 2013 con Oblivion e omaggiato gli amati anni '80 con Tron: Legacy. Dal lato produttivo incontriamo ancora una volta Jerry Bruckheimer, già finanziatore del film originale di Tony Scott, mentre alle musiche fa il suo grande ritorno Harold Faltermeyer, autore della storica colonna sonora dell'opera del 1986. Le premesse per un buon film d'azione con una forte componente nostalgica ci sono tutte, non resta che aspettare l'estate del prossimo anno.

Quanto attendi: Top Gun: Maverick

Hype
Hype totali: 80
67%
nd