Tom Cruise fra azione e carisma: i film che lo hanno reso grande

Non solo un eroe action, ma un attore versatile che ha costruito una carriera ricca di umorismo e romanticismo.

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A pochi mesi di distanza dal thriller Barry Seal - Una storia americana, diretto da Doug Liman, Tom Cruise si appresta a tornare sui grandi schermi italiani e nel migliore dei modi possibili: protagonista di Mission: Impossible - Fallout, sesto capitolo della relativa saga MI.
L'attore è riconosciuto a livello globale come un eroe action che non ha paura di impegnarsi in combattimenti acrobatici, sparatorie e inseguimenti coreografici, anche ora che ha superato i 50 anni.
Ben nota è la sua allergia agli stunt-man, che lo "costringe" a partecipare in prima persona alle sequenze più rischiose e adrenaliniche dei suoi film. Tuttavia, nella sua carriera ha interpretato molteplici ruoli, anche più riflessivi, psicotici e ironici.
Aspettando l'uscita del suo nuovo suo film, che avverrà il 29 agosto prossimo, vogliamo ricordarvi dieci momenti della sua filmografia che hanno lasciato un segno nel panorama cinematografico contemporaneo, andando oltre la saga pluri-citata di Mission Impossible.

Collateral

Collateral presenta un Tom Cruise "dell'era moderna" al fianco di Jamie Foxx. A Los Angeles per un paio di giorni, il killer granitico Vincent ha una lista di persone da eliminare e costringe un tassista a portarlo in giro per la città di notte, senza fare domande.
Uno dei bersagli, Max, cerca di fuggire con alcuni mezzi non convenzionali, ma il Nostro non sarebbe così bravo nel suo lavoro se non fosse in grado di adattarsi alle varie situazioni. Il target deve così escogitare un buon piano per evitare il suo destino.
Vincent è un sociopatico imprevedibile, che dà occasione a Tom Cruise di misurarsi con un villain in grado di regalare momenti di divertimento malizioso e sfrenato, com'era già successo nei panni di Lestat in Intervista Col Vampiro.

Minority Report

Questo film di Steven Spielberg del 2002 ha una premessa abbastanza irresistibile: come sarebbe vivere in una società dove la gente viene arrestata ancor prima di aver commesso un omicidio? Questo è possibile perché un trio di "precog" è in grado di proiettare il futuro su uno schermo e una task force, guidata da Tom Cruise, è in grado di interpretare le visioni per catturare i futuri criminali.


Inutile dire che tutto si complica quando un gruppo di cattivi vuole utilizzare questo sistema a proprio vantaggio incastrando, alla fine, il personaggio di Cruise, che deve cercare di salvarsi e dimostrare la verità.

Risky Business - Fuori i vecchi... I figli ballano

L'esatto momento in cui Tom Cruise è diventato una star cinematografica riconoscibile da tutti può risalire alla mitica scena di questo film del 1983, quando il suo personaggio scivola sul pavimento della casa dei genitori in biancheria intima, ballando sulle note di "Old Time Rock and Roll" di Bob Seger.

I giovani di tutto il mondo hanno amato la storia di un ambizioso ragazzo che si ritrova nel mondo delle prostitute di alto borgo e delle feste senza fine. I critici furono altrettanto impressionati e divenne uno dei film più visti dell'anno.


L'ultimo Samurai

La storia di un veterano della guerra civile americana del XIX secolo, catturato dai guerrieri samurai giapponesi e convertito alla loro causa, ha portato a questo film del 2003 un guadagno di 450 milioni di dollari e recensioni positive.
"[Si] rompe con la convenzione che l'eroe occidentale sia sempre superiore alla cultura locale in cui è immerso" ha scritto Roger Ebert.

"È stato paragonato a Lawrence of Arabia e Balla coi Lupi, film in cui gli occidentali imparano a rispettare arabi e indiani, ma questo film fa un passo avanti, chiaramente credendo che la società tradizionale di Katsumoto sia superiore al fallimentare modernismo degli americani".

Codice d'Onore

Il regista Rob Reiner ha riunito il team Tom Cruise, Jack Nicholson, Demi Moore, Kevin Pollack, Kevin Bacon e Kiefer Sutherland per questo film del 1992 che racconta di due marines americani accusati di omicidio.
Nicholson è stato nominato per un premio Oscar, Cruise invece si ricorda per il ruolo di un avvocato militare che, cercando di risolvere un delitto, costringe proprio il personaggio di Nicholson ad ammettere la colpa.
Il film è stato adattato da un'opera del 1989 scritta da un giovane Aaron Sorkin, e da allora è stato messo in scena un certo numero di volte in tutto il mondo.

Rain Man

Grazie a Rain Man, il mondo ha conosciuto in maniera diretta e approfondita le sfumature dell'autismo. Contrariamente a quanto raccontato nel film, le persone che soffrono questa condizione non possono magicamente identificare il numero di stuzzicadenti che cadono per terra, contare le carte nei casinò o avere attacchi di panico se non riescono a guardare il loro programma televisivo preferito - tutto è ovviamente romanzato.
Tuttavia a colpire è la storia di due fratelli molto diversi che imparano a volersi bene in circostanze difficili. Dustin Hoffman ha vinto non a caso un Oscar per la sua interpretazione, Tom Cruise ha invece mostrato le tinte più drammatiche del suo talento.

Top Gun

Tony Scott dirige Tom Cruise nel film del 1986 che gli apre le porte di Hollywood e dà inizio ufficialmente alla sua carriera da star di serie A. Pete "Maverick" Mitchell e Nick "Goose" Bradshaw sono due amici che entrano nella Scuola di caccia da combattimento della Marina degli Stati Uniti, in California.


Top Gun racconta la loro esperienza come allievi, tra addestramento, amicizie, competizione e relazioni sentimentali. Nel cast anche Val Kilmer, Anthony Edwards e Kelly McGillis.
Aspettando di vedere Cruise nuovamente nei panni di Maverick nel sequel annunciato ufficialmente, Top Gun 2, non possiamo ignorare come questo film abbia segnato l'attore per sempre, decretando gran parte della sua fortuna sul grande schermo.

Magnolia


Tom Cruise ha chiamato il regista Paul Thomas Anderson dopo aver visto Boogie Nights, per dirgli che gli sarebbe piaciuto apparire in un suo film. Così il regista lo ha coinvolto nella parte di un artista selvaggio, portandolo lontano dai ruoli per famiglie che aveva fatto fino a quel momento,
La carriera di Cruise è piena di personaggi memorabili, ma pochi lo hanno sfidato più di questo personaggio. Frank Mackey è un uomo con due facce ben distinte. Da un lato è infatti il dominante leader di un seminario misogino, alimentato dal testosterone, dove insegna ai suoi seguaci come ingannare le donne.
Solo quando viene torchiato da un giornalista investigativo, vediamo il suo vero volto: un ragazzo problematico che ha visto sua madre morire lentamente dopo essere stato abbandonato dal padre, un famoso produttore. Cruise interpreta questo personaggio duale molto bene, gestendo la transizione in modo perfetto. Una delle migliori prestazioni della sua carriera.

Jerry Maguire

In questa commedia del 1996 diretta da Cameron Crowe, Tom Cruise ci ha "già convinto al ciao" come la famosa battuta di Renèe Zellweger, che imprime un momento cult del romanticismo degli anni '90. Jerry Maguire è un brillante agente sportivo che segue grandi star americane, almeno fino a quando non viene licenziato per dei cambiamenti drastici all'interno della società per cui lavora.


Senza la sua professione, Jerry è perduto e non ritrova più alcun punto di riferimento nella sua vita, se non fosse per la segretaria Dorothy, che gli resta vicino nonostante le difficoltà e inizia con lui una relazione sentimentale.
Questo film ritrova Cruise protagonista di un viaggio esistenziale, nel quale un fallimento professionale apre gli occhi al personaggio sulle numerose illusioni della sua vita personale.

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