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Thor: Ragnarok, dove eravamo rimasti tra il Dio del Tuono e gli Avengers?

Thor: Ragnarok rappresenta un ponte non soltanto con i precedenti standalone sul Dio del Tuono, ma anche con il resto del Marvel Cinematic Universe.

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Il 25 ottobre sarà la volta della messa in sala italiana di Thor: Ragnarok (che noi abbiamo già visto in anteprima), terzo capitolo standalone delle avventure del Dio del Tuono appartenente al Marvel Cinematic Universe e interpretato dal possente Chris Hemsworth. Come accade in ogni pellicola assolo targata Marvel Studios, gli eventi del film di Taika Waititi riprenderanno più o meno da dove si erano interrotti in Thor: The Dark World del 2013, ma non senza tenere conto di tutte le vicende accadute nel MCU negli ultimi anni. Ed eccoci qui, tiriamo le somme su dove eravamo rimasti in vista dello scontro tra Thor ed Hela tra pochi giorni.


Dov'è Odino, il padre di tutti?

Ricordate gli eventi di Thor: The Dark World, secondo capitolo delle avventure del figlio di Odino? In quella pellicola abbiamo assistito al ritorno del protagonista, più forte e più saggio dopo le vicissitudini del primo Thor e soprattutto The Avengers: in particolare l'incipit del film si collega direttamente al film crossover di Joss Whedon, poiché ci mostra l'incarcerazione di Loki dopo essere stato sconfitto dai Vendicatori. The Dark World ci ha poi fatto fare la conoscenza di Malekith, degli Elfi Oscuri e di una nuova gemma dell'infinito, nonché ha permesso il debutto del Collezionista (Benicio del Toro). L'avvento di Malekith, l'Elfo Oscuro che ha tentato di appropriarsi di una gemma dell'infinito, è stato sventato da Thor con l'ausilio di Jane Foster sulla Terra. Tornato su Asgard, con la promessa di rendersi molto più presente per la sua amata Jane, il figlio di Odino riesce ad appianare anche le divergenze con suo padre: le battaglie che ha combattuto e la perdita di sua madre Freya e del suo fratellastro Loki hanno segnato il Dio del Tuono, deciso a diventare un futuro re giusto e saggio per la sua Asgard. Gli istanti finali di The Dark World ci hanno lasciato con un'incredibile rivelazione: Loki, creduto morto dopo uno scontro con gli Elfi Oscuri, ha preso il posto di Odino (prendendone le sembianze) sul trono di Asgard! Dov'è quindi il padre di tutti, interpretato dal grande Anthony Hopkins?

Doctor Strange

Una piccola risposta ci arriva, anche se solo in parte, dal finale post credit di Doctor Strange. Nella prima scena dopo i titoli di coda, infatti, abbiamo visto il personaggio interpretato da Benedict Cumberbatch a colloquio con Thor, che pare essere proprio insieme a Loki in cerca di suo padre. In che modo, alla fine, Loki e Thor si siano nuovamente alleati dopo che il dio dell'inganno ha preso le sembianze di Odino non ci è ancora dato saperlo. Sappiamo, però, che Stephen Strange aiuterà il tonante della Marvel a ritrovare il sovrano del pantheon norreno in cambio della promessa che ogni asgardiano farà poi ritorno su Asgard, abbandonando la Terra: ed ecco che, in Thor: Ragnarok, vedremo nuovamente Benedict Cumberbatch vestire i panni dello Stregone Supremo e affiancare Thor, Hulk, Loki e Valkyria nella battaglia contro Hela. Ignoriamo, tuttavia, quale sarà il ruolo di Strange nel cinecomic di Waititi fra poco, ma immaginiamo che la sua comparsa non sarà particolarmente ingombrante come invece prospetta di essere quella dell'incredibile Hulk di Mark Ruffalo.

E gli Avengers?

Non dimentichiamo, infine, che proprio Thor - insieme a Bruce Banner/Hulk, che al termine di Avengers: Age of Ultron ha deciso di partire per lo spazio ignoto - è risultato il grande assente dalla Civil War imbastita dai fratelli Russo nel terzo capitolo di Captain America. Tuttavia, sulla Terra, i Vendicatori sono andati avanti: la conclusione della Guerra Civile ha visto la fuga di Steve Rogers (attualmente un "criminale di guerra", come viene definito in Spider-Man: Homecoming) e la nuova ibernazione di Bucky in Wakanda, il regno di cui adesso T'Challa/Black Panther è sovrano dopo la morte di suo padre nell'attentato al meeting tra gli Avengers e l'ONU.

I Vendicatori, orfani non soltanto di Captain America ma anche di War Machine - poiché James Rhodes è rimasto gravemente ferito in seguito a uno scontro incidentale con Visione - sono ora guidati da Tony Stark e hanno accolto una new entry: lo Spider-Man di Tom Holland. Ma il giovanissimo Peter Parker ha (per adesso) rifiutato un posto tra le fila degli Avengers per rimanere nel proprio status di supereroe di quartiere - tuttavia vedremo Spidey, forte di una nuova corazza, fronteggiare Thanos insieme agli altri eroi in Avengers: Infinity War, ma questa è un'altra storia. Thor: Ragnarok riparte da qui, da una forte connessione non soltanto con i suoi standalone precedenti ma anche dalle altre pellicole del Marvel Cinematic Universe. I personaggi chiave della pellicola di Taika Waititi rappresentano un ponte con il passato e il futuro del MCU e la sensazione è che il cinecomic in uscita il 25 ottobre sarà un collante significativo tra la Terra e il lato cosmico della Marvel, insieme all'avvento dei Guardiani della Galassia sulla Terra - che stando alle anticipazioni, guarda caso, sarà sancito proprio dall'incontro tra Thor e il gruppo di Star Lord.

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