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Thor: Love and Thunder, cosa rivelano i primi giorni di riprese

La produzione del quarto capitolo del franchise del Dio del Tuono targato Marvel Studios è cominciata in Australia, regalandoci diverse curiosità.

Thor: Love and Thunder, cosa rivelano i primi giorni di riprese
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Se tutto andrà per il verso giusto, in riferimento al controllo dei contagi da Coronavirus e al procedere deciso della campagna vaccinale, forse entro maggio i cinema potranno realmente riaprire i battenti e i fan del Marvel Cinematic Universe avranno modo di addentrarsi finalmente nella Fase 4 con l'atteso Black Widow, ma per ora resta solo un miraggio.
Abbiamo davanti a noi mesi ancora molto duri ed è tornata in auge l'opzione di un nuovo posticipo per il cinecomic con Scarlett Johnasson, nella speranza che si tratti più di una precauzione che di una scelta definitiva in attesa di ufficialità, eppure, almeno lato produzioni, la macchina dei Marvel Studios ha ripreso incessante tutti i lavori, con protocolli di sicurezza stringenti.

Anche se Doctor Strange in the Multiverse of Madness uscirà prima di Thor: Love and Thunder (una differenza di appena due mesi), la riprese del film di Sam Raimi sono attualmente ferme in quel di Londra a causa del nuovo lockdown, mentre quelle del progetto di Taika Waititi hanno preso serenamente il via in Australia, dove sono arrivati più o meno tutti gli interpreti, pronti a confezionare una nuova e spettacolare avventura cinematografica del Dio del Tuono. Proprio dal set australiano del cinecomic, in pochissimi giorni, sono comunque arrivate molte foto che ci hanno regalato diversi dettagli sul titolo in lavorazione, gli stessi che andremo a mettere in ordine e analizzare di seguito.

Asg(u)ardiani della Galassia

Dalle foto dal set è emersa prima di tutto una conferma che non era scontata, dato che sembra proprio che Thor: Love and Thunder continuerà ad avere forti e preponderanti vibrazioni anni '80. Lo si poteva già intuire dal cambio ufficiale del logo, ma dal nuovo look di Chris Hemsworth nei panni del Dio del Tuono appare ora chiarissimo. Da quanto finora trapelato, vediamo Thor tornato in forma smagliante, senza quel pancione e quell'estetica trasandata alla Lebowski in Avengers: Endgame. Ha braccia robuste, un fisico nuovamente statuario, capelli folti, biondi e lunghi, barba curata, jeans attillati, canottiera con stampa sul petto alla Grosso Guaio a Chinatown (non può non essere una citazione) e infine una giacca smanicata in pelle rossa con dettagli neri. In linea di massima, sembra un look in borghese ispirato almeno in parte a quello di Thunderstrike, personaggio a fumetti ideato da Tom DeFalco e Ron Frenz guarda caso proprio sul finire degli anni '80 e molto legato a Thor, anzi, profondamente connesso al Dio del Tuono Marvel.

Anche se la Nebula di Karen Gillan non ha un nuovo look, inoltre, questo non è altrettanto vero per lo Star-Lord di Chris Pratt e per il Kraglin di Sean Gunn. Il primo ha un trench coat spaziale molto più ricco di dettagli di metallo e sgargiante, mentre il secondo si è impiantato la cresta del compianto Yondu, dunque dovrebbe essere in grado di utilizzare le stesse abilità del mentore e amico, anche se magari non con la stessa efficacia.

Sempre dal set è trapelata anche la costruzione di quello che sembra essere una sorta di Pianeta Desertico, il che dovrebbe riferirsi in qualche modo alla storia d'origini di Gorr, il Macellatore di Dei, che ricordiamo essere interpretato dal mitico Christian Bale, al momento l'unico membro del cast "che conta" a non essere ancora stato avvistato sul set.

E proprio intorno al suo look ruotano molte delle curiosità dei fan: sarà completamente artigianale e prostetico oppure in CGI, data la presenza della Necrosword, la spada maligna che va a integrarsi completamente con l'aspetto estetico del personaggio? La risposta dovrebbe essere un mix, ma comunque non vediamo l'ora di ammirare una foto di Bale in costume di scena.

Durante le riprese sono state infine avvistate dei caproni sul set vicini a un sorta di trattore completamente verde. Questo ha portato molti a pensare che possa trattarsi del mitico carro di Thor, ricostruito sfruttando probabilmente il green screen attorno al veicolo. E proprio il carro, nei fumetti, è trainato da due giganteschi caproni, che sono Toothgnasher e Toothgrinder, il che ci spinge a riflettere sull'utilizzo che Waititi farà di questo eccezionale e magico mezzo di trasporto spaziale, magari anche in azione contro Gorr.

In conclusione, dopo vari pressing da parte dei fan e dato anche il look cinematografico finora trapelato off-screen, l'amatissimo James Gunn ha confermato di essersi consultato a lungo con Taika Waititi per l'utilizzo dei suoi Guardiani all'interno di Thor: Love and Thunder, il che presuppone una parte consistente dei personaggi all'interno dell'arco narrativo del film, spingendo gli appassionati a un entusiasmo incontenibile pensando alla run a fumetti degli Asgardiani della Galassia, ovviamente revisionata sul grande schermo per adattarsi ai canoni del racconto e della continuity del Marvel Cinematic Universe.

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