The Joker, cosa aspettarsi dal film con Joaquin Phoenix

Cambiano i piani in casa DC, ma la volontà di girare un film standalone su di un nuovo Clown Criminale resta ferrea.

speciale The Joker, cosa aspettarsi dal film con Joaquin Phoenix
Articolo a cura di

DC, o anche "da Dove Cominciare", se dal fallimento della prima parte dell'Universo Esteso o dai continui cambi al vertice dell'etichetta cinematografica. Di questi tempi, l'unica cosa certa sulle trasposizioni dello studio è l'incertezza che sembra costantemente guidarle, sia essa legata all'atmosfera o allo sviluppo della storia. Una fonte dell'Hollywood Reporter è addirittura arrivata a dichiarare che il nuovo presidente DC Films, Walter Hamada, "si è letteralmente ritrovato a camminare in un pantano di merda", dove l'espressione si riferisce alla moltitudine di progetti annunciati, messi in attesa e lasciati lì a purtrefarsi.
Sotto il lungimirante produttore che ha portato al successo The Conjuring e spin-off annessi e IT era logico quindi aspettarsi una piccola rivoluzione funzionale al benessere dei franchise, e così è stato, con l'introduzione futura di quella che sarà conosciuta come DC Black o DC Dark, etichetta parallela al DCEU che verrà lanciata con The Joker, il solo movie diretto da Todd Phillips (Una notte da leoni).

Che ridere!

Ora, su questo ultimo film se ne sono dette tante, ma con l'avvicinarsi delle riprese ufficiali, previste ora per il prossimo autunno, il quadro sta prendendo forma sotto i nostri occhi. Sappiamo che il titolo, prodotto nientemeno che da Martin Scorsese, si baserà molto su The Killing Joke, la storia capolavoro di Alan Moore che ha raccontato con tratto ispirato e una potenza narrativa sublime la nascita del clown criminale, il suo passato tormentato, la sua follia. Il Joker sarà infatti nel progetto un comico, proprio come quello di Moore, e stando all'Hollywood Reporter a prestargli il volto troveremo alla fine Joaquin Phoenix, da tempo chiacchierato nel ruolo. Specifichiamo: non c'è alcuna ufficialità in merito, ma la notizia di un suo ingaggio ha fatto il giro del mondo partendo proprio dal pezzo esclusivo del sito americano, che è una delle fonti più attendibili del settore, tanto che senza un sicuro annuncio si può tranquillamente credere e riportare Phoenix come Joker. E soffermandoci sulla scelta, non possiamo non nascondere tutto il nostro entusiasmo nel pensare a un attore straordinario come l'interprete di The Master in una parte così sofisticata e complessa, ulteriore sfida accettata da uno dei migliori e più controversi artisti oggi in circolazione.
Come spiegavamo, The Joker (che non è il titolo ufficiale) lancerà al cinema l'etichetta DC Black, sotto la quale verranno poi sviluppati titoli che non avranno nulla a che vedere con il DC Extended Universe, con storie esclusive, più mature e magari vietate anche ai minori. La mossa è adeguata ai tempi che corrono e non va al contempo a inficiare i progetti legati da un mondo narrativo condiviso. In quella che potrebbe apparire come una scelta volta a complicare la situazione, si legge in realtà chiaro l'intento di semplificare e tratteggiare una linea di demarcazione netta tra DCEU e prodotti DC Films a sé stanti, magari anche in termini qualitativi.

Tornando al Joker, comunque, la regia di Todd Phillips potrebbe essere un ulteriore valore aggiunto al progetto, dato che anche nella trilogia di Una notte da leoni il regista è riuscito a costruire delle sequenze di tutto rispetto, con uno stile del tutto personale e di grande taglio cinematografico.
Bisognerà vedere la caratura della sceneggiatura, firmata a quattro mani da Phillips e da Scott Silver, ma se la base di partenza è The Killing Joke e se si è scelto davvero Phoenix come interprete, allora sbagliare non è assolutamente consentito.