The Batman: tutti gli indizi che portano alla Corte dei Gufi

Ci sarebbero concrete possibilità di vedere l'Organizzazione Criminale di Gotham anche nell'atteso reboot firmato da Matt Reeves.

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L'entusiasmo intorno al primo teaser trailer di The Batman non è ancora scemato, e dal footage continuano ad arrivare interessanti dettagli sfuggiti a una prima (ma anche seconda, quarta, sesta) visione. Niente che riguardi il Cavaliere Oscuro di Robert Pattinson, comunque, perché a incuriosire i fan sono soprattutto alcuni indizi relativi alla possibile ed eventuale presenza della Corte dei Gufi nel reboot cinematografico. Sì, la stessa Corte che sarà anche grande antagonista del prossimo e atteso Gotham Knights, nuovo videogioco dedicato al mondo di Batman sviluppato da WB Games Montreal e in arrivo su console il prossimo anno.

Sulla storia di questa misteriosa organizzazione criminale abbiamo già speso molte parole in uno speciale dedicato alle varie iterazioni e all'evoluzione fumettistica della Corte, dunque oggi a interessarci è questo gioco traspositivo incrociato che potrebbe concretizzarsi il prossimo anno tra videogioco e cinema, senza alcuna velleità da tie-in per il primo (e vale lo stesso discorso per il Suicide Squad di Rocksteady a confronto con il film di James Gunn). La cosa più interessante e dai più dimenticata è comunque il fatto che questa società criminale gothamiana era già stata vociferata in The Batman a inizio riprese, teoria-rumor dalla quale partiremo per la nostra breve analisi.

Uno sguardo a 270°

Il titolo del paragrafo gioca con la capacità di gufi, civette e simili di ruotare la testa di 270°, angolo non completo in cui identifichiamo anche questa piccola disamina, mancando purtroppo diversi elementi confermativi o ufficiali. Non totale, insomma, ma comunque comprensiva delle tante informazioni finora trapelate. Ricorderete senza dubbio le prime immagini dal set di The Batman, quelle che non mostravano Pattinson ma la sua controfigura, le stesse che ci hanno poi permesso di dare uno sguardo inizialmente più esaustivo al costume del protagonista.

In quell'occasione molti appassionati avevano notato un dettaglio a prima vista superfluo ma interessante sui para-avambracci del Cavaliere Oscuro. Si tratta di coperture molto elaborate che rompono sensibilmente il taglio total black o quasi della suit. Li abbiamo visti anche nel trailer: sembrano delle coperture da hockey con qualche sensibilità stilistica orientaleggiante, da samurai. Per tanti fan, però, proprio questi para-avambracci sarebbero un primo indizio della presenza della Corte dei Gufi nel film, ricordando spudoratamente da vicino quelli indossati da Talon, uno dei cosiddetti Artigli (assassini addestrati) della società criminale, la cui iterazione più importante è quella di William Cobb.

Secondo indizio relativo all'associazione è poi direttamente interno a una prima descrizione della sinossi di The Batman. In sostanza, parte dell'intreccio dovrebbe ruotare sullo smascheramento di un rodato sistema di corruzione e violenza che attanaglia da anni Gotham City, metropoli di cui il Cavaliere Oscuro di Pattinson è diventato protettore solo da qualche anno. E qui già dovrebbe esserci un ulteriore rimando alla Corte, ma è quando si dice che "la missione di Batman lo porterà a scoprire un legame con il suo passato" a incuriosire maggiormente, dato che nei fumetti (nell'Universo New 52) proprio i Gufi sono stati responsabili della morte di Alan Wayne, nonno di Bruce.

Infine arriviamo all'elemento più indicativo e per giunta ufficiale - essendo nel trailer - che ha maggiormente convinto gli appassionati di un qualche tipo di coinvolgimento della Corte all'interno del tessuto narrativo del reboot, sicuramente rielaborata per adattarsi alla visione di Reeves e forse allo sviluppo di un'intera trilogia nell'Universo New Earth da lui curato. Stiamo parlando dell'Enigmista di Paul Dano e del suo biglietto lasciato a Batman dopo l'omicidio in apertura del filmato.

Già il solo look del nuovo Ed Nygma ricorda quello di un gufo, con degli occhiali bianchi a imitare gli occhi dell'animale, e in aggiunta, sotto una specie di maschera di plastica verde, indossa anche un sacco o un passamontagna molto lavorato che dall'angolazione giusta ricorda molto la testa del rapace.

Ma è il biglietto con l'indovinello a destare il sospetto maggiore, perché oltre alla presenza in bella vista di Gufo, in basso si legge anche la scritto "whooo?", sia come sfida a Batman per smascherare la sua vera identità ma anche come gioco di parole con il tipico verso dell'animale.
Potrebbero ovviamente essere tutte delle straordinarie coincidenze, ma se gli indizi non fanno altro che sommarsi e non arrivano smentite di alcun tipo, le speculazioni continuano a dilagare in modo sempre più convinto, riordinandosi in teorie più o meno consolidate.

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