The Batman, tutti i dettagli del costume dalla testa ai piedi

Analizziamo ancora più a fondo tutti i particolari dell'armatura del Cavaliere Oscuro di Robert Pattinson nel film di Matt Reeves.

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Dieci giorni appena dal primo camera test di Robert Pattinson, girato con un'appeal misterioso, e dal set del The Batman di Matt Reeves sono cominciate ad arrivare una valanga di immagini a rivelarne ogni dettaglio. Succede questo quando il modello comunicativo alla Walter Hamada si insinua all'interno delle produzioni DC Films: apertura più o meno controllata di porzioni di set, così da permettere a paparazzi e giornalisti di scattare foto e girare video e divulgare del materiale preliminare. Con Joker succedeva lo stesso, d'altronde, e nonostante alcune lamentele sulla troppa diffusione e su location con una sicurezza libertina, il film ha infine incassato più di un miliardo di dollari a livello globale, rivelandosi uno dei più grandi successi del 2019.
È una sorta di advertising pre-produttivo che funziona e piace agli appassionati, che cominciano a sentirsi parte esterna ma integrante dello sviluppo di un film a loro caro, nel caso specifico del reboot cinematografico più atteso del prossimo anno. Si tratta dunque di una strategia comunicativa tanto semplice quanto efficiente che abbassa peraltro l'allerta spoiler, dando la giusta consistenza al particolare rispetto all'universale. Ed è così che i tanti dettagli del costume di Batman diventano in un simile contesto appetibili a tutti, anche ai più avversi all'anticipazione, il che permette a noi di poter approfondire senza troppe limitazioni l'armatura di Pattinson dalla testa ai piedi, soffermandoci ovviamente sulle sottigliezze non ancora analizzate.

Quelle corna un po' così

Sul costume di Batman abbiamo scritto un lungo speciale soprattutto dedicato al filmato condiviso da Matt Reeves e alle varie - possibili - ispirazioni iniziali, quelle del primo impatto. In queste righe non ci addentreremo in una nuova disamina del look del Pipistrello di Gotham, scegliendo invece di guardare alle sue diverse componenti con la lente d'ingrandimento per capire un paio di curiosità sulla trama, le basi e l'evoluzione del nuovo film.

Possiamo partire dalla schiena del protagonista, dall'immagine che immortala la controfigura di Pattinson di spalle rivelandoci il primo e importantissimo dettaglio: che quello che indossa sotto le placche di metallo che si vedono sul petto è una sorta di giubbotto antiproiettile, misto a un colletto che ricorda in modo minimalista le tute degli artificieri. Ci sembra importante perché consolida l'idea che sia un costume dilettantesco, costruito non con materiali all'avanguardia come fibre al carbonio iper-resistenti o armi militari e sperimentali di ultima generazione ma con elementi se vogliamo "comuni", sebbene elaborati su misura per le esigenze del nuovo Bruce Wayne. Idea valida, d'altronde, se pensiamo al periodo d'attività di Batman all'inizio del film, che a quanto pare sarà di appena due anni e mostrerà un protagonista più giovane di quello finora trasposto al cinema o in televisione.
Salendo verso la zona della maschera, è sempre grazie alle foto dal set che abbiamo potuto ammirare le orecchie di Batman, quelle che nel camera test erano stata volontariamente nascoste. Più piccole di quanto pensassimo, sorprendentemente assottigliate - di molto - rispetto alle precedenti iterazioni cinematografiche ma perfettamente in linea con il look della maschera, che sembra essere cucita a mano dallo stesso Bruce utilizzando materiali non così chiari, anche se sembrano essere presenti pelli e plastiche di natura artificiale.

Le orecchie sono comunque uno degli elementi che stanno dividendo di più gli appassionati in un costume tendenzialmente molto diverso da quanto rumoreggiato mesi fa e vicino a tante ispirazioni fumettistiche differenti anziché ad una ben precisa.

E infine c'è il discorso sugli avambracci che ricordano quelli di Talon della Corte dei Gufi, in buona sostanza delle coperture simili a quelle di un ninja con dei pezzi di metallo a dare rinforzo e resistenza all'oggetto, possibilmente utilizzabili come armi da lancio. Anche qui si nota la parzialità della composizione del costume, che risulta ancora una volta visibilmente "fatto in casa" guardando proprio alle cinghie che stringono le coperture sull'avambraccio di Batman. È anche per questo che l'idea della pistola incastonata nel petto del costume di Bruce guadagna ancora più terreno: perché è tutto terribilmente affascinante ma amatoriale e forse giusto per le idee "giovani" alla base del reboot, tanto che sono già in molti a pensare che non sarà quello il costume finale che vedremo nel film o, se così fosse, che evolverà nel corso di un'eventuale trilogia.

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