The Amazing Spider-Man 3 era il film che Andrew Garfield meritava

La Sony ha cancellato The Amazing Spider-Man 3, ma tra dettagli trapelati e speculazioni possiamo immaginarci come sarebbe stato il film.

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Ormai sappiamo tutti che i due Amazing Spider-Man sono i più deboli della filmografia ragnesca. La doppietta girata da Marc Webb non è riuscita a centrare il punto, nonostante un perfetto Andrew Garfield come Spider-Man. Dopo il flop del secondo capitolo la Sony aveva quindi deciso di fermare la saga, optando poi per la partnership con il Marvel Cinematic Universe.

Ma quali erano le idee iniziali della Sony per quanto riguarda The Amazing Spider-Man 3? Stanno attualmente uscendo diversi rumor e indiscrezioni sulla questione, perché forse un terzo capitolo era già davvero nei piani. Scopriamo assieme cosa avremmo potuto vedere nel film.

I Sinistri Sei vs The Amazing Spider-Man

Intanto il secondo capitolo si era concluso con una tragedia enorme. Il Goblin di Dane DeHaan aveva gettato Gwen Stacy nel vuoto, e Peter non era riuscito a salvarla.

Una fine tragica, che avrebbe aperto a un terzo capitolo carico di rabbia e rimpianti. Molto importante era anche il finale, perché apriva all'arrivo dei Sinistri Sei. C'era infatti un uomo che passava davanti a vari congegni che richiamavano appunto le iconiche tute dei villain di Spidey. Si vedevano i tentacoli di Octopus, le ali dell'Avvoltoio, l'esoscheletro di Rhino. Questo dopo aver parlato con Harry Osborn del progetto, e di come Rhino avrebbe potuto dare inizio all'esperimento Sinistri Sei.
Marc Webb di recente ha anche discusso del fatto che avrebbero voluto creare uno spin-off proprio sui Sinistri Sei prima del terzo capitolo. Una strana idea visto che il super gruppo di cattivi nasce proprio per liberarsi di Spidey. Eppure sembra proprio che i piani fossero così. Una sorta di film delle origini del sestetto, magari introducendo altri personaggi. Tra questi sicuramente l'avvoltoio, dato che si era visto il suo costume tra i tanti del sotterraneo.

Norman Osborn

Ma c'era già un personaggio pronto a tornare per guidare i Sinistri Sei: Norman Osborn. L'attore che lo interpretava, Chris Cooper, ha infatti rivelato che c'erano grossi piani nei suoi confronti, nonostante la sua morte nel film.

Pare infatti che avessero girato una scena con la testa di Norman congelata e pronta a tornare in vita in qualche maniera. Un elemento ai limiti dell'horror, che però avrebbe dato al pubblico un Green Goblin davvero particolare. I piani erano quindi quelli di avere Norman Osborn come principale villain di The Amazing Spider-Man 3, magari proprio a capo dei Sinistri Sei.

Gwen Stacy e la saga del clone

E Gwen Stacy? Sembra ci fossero piani anche per lei, e che non riguardassero flashback. Se ne sta parlando tanto ma pare fosse già quasi realtà all'epoca: riportarla in vita e farla diventare Spider-Gwen.

La sua morte avrebbe segnato un punto di svolta enorme nella vita di Peter, e quindi avrebbero dovuto giocarsela molto bene per resuscitarla. E quale modo migliore di farlo adattando una delle saghe più iconiche dell'Uomo Ragno? Stiamo proprio parlando della saga del clone in The Amazing Spider-Man 3. A darci il primo indizio era stato Denis Leary, interprete del capitano George Stacy. Nel 2015, quando la conferma della cancellazione era già sicura, si era sbottonato sul terzo capitolo. Era deluso proprio perché sapeva che sarebbe tornato nel sequel, grazie a una formula chimica scoperta da Peter. Formula che gli avrebbe permesso di riportare in vita le persone care: proprio per questo gli era stato detto che il capitano Stacy sarebbe tornato. Una piccola conferma arriva anche dalla fuga di notizie del 2014 che aveva colpito proprio la Sony. Nei documenti trapelati i dirigenti Sony parlavano infatti di riportare in vita Gwen Stacy, adattando elementi della saga del clone proprio dalla serie Ultimate.

Ultimo indizio in questo senso è una scena tagliata da The Amazing Spider-Man 2. Ci sarebbe stata un'altra resurrezione, per così dire, cioè quella di Richard Parker, padre di Peter. L'uomo si sarebbe presentato a suo figlio affermando di essere effettivamente sopravvissuto alla sua presunta morte e di aver vissuto in segreto per anni. Una scena direttamente ripresa dalle pagine della Ultimate Saga del Clone. Come ben sappiamo quindi quella scena fu cancellata da The Amazing Spider-Man 2. Il suo lascito però indica chiaramente in che direzione sarebbe andato il film successivo.

Green Goblin

Proprio come nei fumetti, Peter avrebbe presumibilmente scoperto che suo padre Richard in realtà era un suo clone invecchiato. L'unica cosa ancora poco chiara è se sarebbe stato Peter a scoprire la formula o no. Oppure se qualcuno, magari proprio Norman Osborn, gliel'avrebbe fatto credere.
Norman avrebbe poi sfruttato sia Gwen che il padre per destabilizzare Peter, convincendolo prima a pensare che siano sopravvissuti in qualche maniera. Poi rivelandogli la verità, oppure facendogliela scoprire tramite il clone del padre, rivelatosi in realtà un sé stesso invecchiato. Tutto questo con i Sinistri Sei sullo sfondo.

Tantissima carne al fuoco quindi per il terzo capitolo, che avrebbe sicuramente avuto bisogno di un minutaggio ampio per raccontare bene tutto. Soprattutto se davvero sarebbe apparsa Spider-Gwen. Un elemento in effetti importante per aiutare Peter a sconfiggere i Sinistri Sei. Di loro avevamo già alcune certezze: Rhino, Green Goblin, Avvoltoio, Octopus, probabilmente il Goblin di Harry e magari Lizard, così da completare il sestetto. E magari la sfida contro di loro avrebbe avuto i cloni delle persone care come posta in gioco. Oppure la formula stessa, che Peter avrebbe capito essere troppo pericolosa e che quindi, seguendo gli insegnamenti dello zio Ben, avrebbe alla fine distrutto.

Problemi e MJ

C'erano comunque tanti problemi già prima di dare inizio alla produzione del terzo capitolo. Andrew Garfield infatti non ha mai nascosto che sul set non si era trovato per niente bene.

Garfield non ha apprezzato la gestione del suo personaggio da parte della Sony, e sembra che questo abbia fatto incrinare i rapporti in vista di un terzo film. Gli scarsi guadagni del capitolo precedente hanno comunque avuto un ruolo piuttosto importante nella decisione di fermarsi. Ma nonostante ciò la Sony era decisa a proseguire, magari trasformando The Amazing Spider-Man 3 in un film animato e continuando con due film sui Sinistri Sei. Tutto questo per poi far tornare Garfield nel quarto capitolo della sua saga diviso in due parti.
Ma si sta parlando davvero di congetture. Non siamo infatti a conoscenza di sceneggiature pronte o comunque idee concrete sullo sviluppo: sono tanti puntini uniti che ci portano a pensare a un film di questo tipo. Film in cui, magari, sarebbe stata presente anche Mary Jane Watson interpretata da Shailene Woodley. Perché infatti in una scena tagliata del secondo capitolo c'era anche lei. Quindi era probabile rivederla nel terzo film, come nuovo interesse amoroso di Peter dopo il lutto per la morte di Gwen.

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