Suicide Squad con gli attori Marvel: last action heroes

Robert Downey Jr. e gli altri attori Marvel, per uno scherzo del destino, si sono ritrovati all'interno del film diretto da David Ayer

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Il confronto fra Marvel e DC al cinema ha spostato, durante il 2016, il proprio raggio d'azione dal box-office ai social network. Orde di fan hanno dato vita su Facebook a scontri verbali così accesi che in confronto il derby sugli spalti fra Roma e Lazio (ma pure fra Milan e Inter e così via) sembra una gita parrocchiale. "Un capitano, c'è solo un capitano" hanno urlato i supporter di Steve Rogers; "Harley Quinn ce l'abbiamo solo noi" hanno replicato i tifosi dell'ex psichiatra di Arkham. Dalla fattura dei cinecomic delle due major (Disney e Warner Bros.) fino ad arrivare all'onorabilità delle madri dei fan coinvolti nel botta e risposta sotto post, articoli e news: la querelle ha coinvolto tutto e tutti, a partire dai critici cinematografici fino ad arrivare ai neofiti dei cinecomic. Gli studios, vista la situazione critica, hanno optato per una tregua temporanea. Robert Downey Jr., Chris Evans, Scarlett Johansson, Paul Rudd e Chris Pratt sono stati invitati ad un'anteprima speciale di Suicide Squad, la pellicola diretta da David Ayer che narra le gesta di una task force formata dai peggiori (anti)eroi di sempre. Quello che è poi successo all'anteprima è stato mantenuto top secret fino ad ora e potrebbe una volta per tutte sancire la definitiva pace tra i fan DC e Marvel.

I diretti interessati si sono recati al cinema per vedere il cinecomic con Jared Leto, Will Smith e Margot Robbie. All'ingresso della struttura è stato loro fornito un biglietto dall'anziano proiezionista Nick, che all'ingresso in sala ha rivelato alle star di aver ricevuto i biglietti speciali dal padre, che a sua volta li aveva ricevuti dall'illusionista Harry Houdini. Nel momento in cui la proiezione ha avuto inizio, gli alter ego cinematografici di Iron Man, Captain America, Vedova Nera, Ant-Man e Star-Lord si sono ritrovati non all'interno del film (come capitato al giovane Danny in Last Action Hero), bensì sul set del cinecomic diretto da Ayer. Per due ore scarse i paladini Marvel hanno così sostituito Smith & Co. nelle riprese, mettendo così d'accordo una volta per tutte il pubblico: attori Marvel all'interno di un film su personaggi della DC. E qui le cose hanno preso una piega a dir poco singolare, con gli attori che hanno tratteggiato i loro nuovi (e rivali) personaggi, donandogli qualche sfumatura appartenente ai vecchi ruoli "super". Ciò ha modificato tutto, dallo script fino alla colonna sonora: il primo a farne le spese è stato il Joker di Jared Leto, stravolto completamente da Downey Jr., il quale ha saputo sfruttare le doti trasformistiche già sfoggiate in Charlot e in Sherlock Holmes (l'attore appariva in una scena con trucco e rossetto sbavato, in pieno stile clown di Gotham). L'attore di The Judge ha preteso (e ottenuto) l'inserimento degli AC/DC nella colonna sonora e ha girato una scena di colluttazione - denominata poi "round 2" - con l'ufficiale Rick Flag. Chi poteva impersonare il personaggio di Joel Kinnaman, se non Chris Evans? Stesso ruolo (soldato), differente senso della giustizia. L'ex Captain America ha annoiato tutti sul set, invitando i villain Dc a moderare il linguaggio e limitare le scurrilità.

Chi invece non ha avuto problemi a reinventarsi nel ruolo di Harley Quinn è Scarlett Johansson, a suo agio come doppiogiochista svampita. La Vedova Nera del Marvel Cinematic Universe ha sfoggiato le proprie abilità nei combattimenti corpo a corpo, stuzzicando per tutto il tempo Rick Flag. Nel momento invece in cui Paul Rudd si è ritrovato catapultato sul set di Suicide Squad, è rimasto folgorato dallo scemo del villaggio, ovvero Capitan Boomerang. Affascinato dal personaggio di Jay Courtney tanto quanto Danny dal poliziotto Jack Slater (lo interpretava Arnold Schwarzenegger, in un uno dei ruoli più autoironici della propria carriera), l'Ant-Man del cinema ha rivestito senza alcuna difficoltà il ruolo di comic relief della pellicola, alternando battute fulminanti e gag surreali. Rimaneva scoperto però il ruolo di Deadshot, criminale dal cuore d'oro, cecchino infallibile con un codice morale. Chris Pratt si è offerto per la parte. L'attore di Guardiani della Galassia ha avuto così modo di testare gli ultimi prototipi realizzati da Rocket: lancia-missili, fucili ad alta precisione, pistole, katane fino ad arrivare al coltellino svizzero. Sono state due ore insolite per gli attori Marvel, impegnati per la prima volta in un cinecomic rivale. Peccato che tutto sia stato rovinato dal finale: i paladini/villain hanno dovuto fronteggiare l'Incantatrice. Ma al posto della "letterina" Cara Delevingne, hanno trovato ad attenderli Scarlet Witch, inviperita per non essere stata invitata all'anteprima del film (lo stesso rancore che provava donna Luisella nei confronti di Felice Sciosciammocca in Miseria & Nobiltà per non essere stata invitata al pranzo dei "nobili"). L'alter ego di Elizabeth Olsen, dopo aver battibeccato col Joker di Downey jr., ha trasportato gli sventurati non nella realtà abituale, bensì in una dimensione parallela (riecco House of M). È da giorni, infatti, che degli attori coinvolti nell'iniziativa non si hanno più notizie...

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