Star Wars: la storia finora, da La minaccia fantasma a Il risveglio della Forza

In attesa dell'Episodio VIII, ripercorriamo l'evoluzione della galassia lontana lontana tramite un ripasso dei lungometraggi già usciti.

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A dicembre arriverà nelle sale Star Wars: Gli ultimi Jedi, ottavo capitolo principale della saga creata da George Lucas quarant'anni or sono. Affidato al regista Rian Johnson, il film promette ulteriori svolte nell'evoluzione di un franchise che ha sempre saputo mescolare il familiare e l'inedito, con un nuovo alone di mistero che ruota intorno al ruolo che avrà Luke Skywalker (Mark Hamill), invecchiato e apparentemente disilluso, al punto da dichiarare che il tempo dei Jedi è destinato a finire. Nell'attesa può essere utile un ripassino della trama della saga, da La minaccia fantasma a Il risveglio della Forza, passando per i due spin-off cinematografici The Clone Wars e Rogue One.

Episodio I: La minaccia fantasma

Il maestro Jedi Qui-Gon Jinn e il suo apprendista Obi-Wan Kenobi, inviati come ambasciatori per negoziare un accordo tra la Repubblica galattica e una fazione separatista, si ritrovano a sventare un attentato contro la regina Amidala. Costretti a fuggire, atterrano sul pianeta Tatooine, dove fanno la conoscenza del giovane Anakin Skywalker. Il ragazzo, schiavo del commerciante Watto, ottiene la libertà grazie all'astuzia di Qui-Gon. Mentre stanno per lasciare il pianeta, vengono intercettati da Darth Maul, apprendista di Darth Sidious, alleato dei separatisti. Una volta arrivati su Coruscant, sede dell'Ordine dei Jedi, Qui-Gon espone al Consiglio i suoi timori sul ritorno dei Sith, seguaci del Lato Oscuro della Forza, e la sua teoria secondo la quale Anakin sarebbe il Prescelto, destinato a ripristinare l'equilibrio tra bene e male. Mentre il ragazzo aiuta le forze repubblicane a combattere contro un'armata separatista, Qui-Gon e Obi-Wan devono vedersela con Darth Maul, il quale riesce a ferire a morte il maestro prima di essere a sua volta ucciso dall'apprendista. Il Consiglio approva a malincuore l'ultima richiesta di Qui-Gon, permettendo a Obi-Wan di addestrare Anakin, mentre il Senatore Palpatine viene promosso al rango di Cancelliere.

Episodio II: L'attacco dei cloni

Sono passati dieci anni dalla morte di Qui-Gon, e la vita di Padmé Amidala è nuovamente in pericolo. Mentre Obi-Wan indaga sull'identità del mandante, Anakin ottiene l'incarico di proteggere l'ex-regina, ora senatrice. Un compito non facile a causa dell'evidente attrazione reciproca tra i due, che viola gli insegnamenti dell'Ordine dei Jedi. Obi-Wan viene a sapere dell'esistenza di un esercito di cloni, creati a partire da codice genetico di un certo Jango Fett, che sarebbero stati commissionati da un maestro Jedi che in realtà è morto da anni. Dietro il tutto si cela il Conte Dooku, leader di una forza separatista ed ex-membro dell'Ordine dei Jedi: è stato allievo di Yoda e maestro di Obi-Wan. Dooku fa catturare Obi-Wan, Anakin e Padmé con l'intento di farli morire in un'arena, ma l'intervento degli altri Jedi pone fine a questo piano. Sfidato a duello da Anakin e Obi-Wan, Dooku riesce a tagliare il braccio destro del giovane apprendista ed è sul punto di uccidere il maestro quando interviene Yoda, costringendolo a ritirarsi. Mentre Anakin e Padmé si sposano in segreto, gli altri Jedi riflettono su quanto accaduto, e Yoda dichiara che è iniziata la Guerra dei Cloni. Il tutto faceva parte dei piani di Darth Sidious, il cui nuovo apprendista è proprio Dooku, alias Darth Tyranus.

Star Wars: The Clone Wars

Durante la Guerra dei Cloni, Obi-Wan e Anakin fanno la conoscenza di Ahsoka Tano, scelta da Yoda come apprendista per Anakin. Lui accetta con una certa riluttanza, prima di ottenere un nuovo incarico: liberare il figlio del criminale Jabba the Hutt, rapito dai separatisti. Ad Obi-Wan spetta invece il compito di negoziare con Jabba per stipulare un'alleanza tra la Repubblica e la famiglia degli Hutt. Nel corso della missione Anakin e Ahsoka scoprono che il rapimento è stato ordito da Dooku e dalla sua apprendista Asaji Ventress, allo scopo di incastrare i due Jedi. Padmé Amidala scopre inoltre che Dooku è in combutta con Ziro the Hutt, lo zio di Jabba: l'intento è di far sì che Jabba faccia giustiziare Anakin e Ahsoka, costringendo gli altri Jedi ad arrestarlo, il che darebbe a Ziro il controllo delle attività di famiglia. Dopo una serie di scontri con Dooku, Anakin e Ahsoka riescono a riconsegnare Rotta the Hutt al padre, il quale però è ancora convinto che i Jedi siano responsabili del rapimento. Grazie all'intervento di Padmé la verità viene a galla, e Jabba accetta di stringere l'accordo con la Repubblica. Dooku contatta Darth Sidious per informarlo dell'esito negativo del piano, ma il signore dei Sith lo assicura dicendo che la Guerra sta comunque procedendo come previsto.

Episodio III: La vendetta dei Sith

La Guerra dei Cloni sta volgendo al termine. Anakin e Obi-Wan sono incaricati di salvare il Cancelliere Palpatine (ancora al potere grazie a misure straordinarie del Senato in tempi di guerra), e durante la missione Anakin neutralizza Dooku, uccidendolo su suggerimento di Palpatine. Tra il Cancelliere e l'apprendista Jedi si crea un legame di confidenza, rafforzato quando Palpatine rivela di essere a conoscenza di tecniche per sconfiggere la morte, il che consentirebbe ad Anakin di salvare Padmé, incinta e, stando ai sogni premonitori del giovane, destinata a non sopravvivere al parto. Dopo una delle loro conversazioni Anakin capisce che Palpatine è in realtà Darth Sidious sotto mentite spoglie, e lo comunica al Consiglio dei Jedi. Il Cancelliere riesce però a uccidere il gruppo mandato per arrestarlo, avendo corrotto Anakin a tal punto da poterlo designare il suo nuovo apprendista: Darth Vader. Sfigurato durante lo scontro con i Jedi, Palpatine dichiara l'intero Ordine un nemico della Repubblica, che viene convertita in Impero. Ai cloni viene dato l'incarico di eliminare i Jedi, mentre Anakin/Vader deve recarsi sul pianeta Mustafar per uccidere i leader separatisti. Yoda e Obi-Wan, sopravvissuti ai tentativi di assassinio, scoprono quanto accaduto e si dividono: Yoda affronta Palpatine/Sidious, mentre Obi-Wan cerca di far ragionare Anakin con l'aiuto di Padmé. Infuriato, Anakin è sul punto di uccidere per sbaglio la moglie, prima di sfidare il suo maestro a duello. Obi-Wan ha la meglio, e lascia Anakin in fin di vita, ustionato e mutilato. Padmé muore di parto, e i due figli gemelli, Luke e Leia, vengono affidati rispettivamente al fratellastro di Anakin e al Senatore Bail Organa, cresciuti in luoghi diversi per impedire a Palpatine di trovarli. Obi-Wan si reca su Tatooine per osservare Luke da lontano, mentre Yoda va in esilio sul pianeta Dagobah. Anakin completa la sua trasformazione in Darth Vader tramite vari interventi che gli danno degli arti meccanici e un'armatura che lo manterrà in vita, e insieme a Sidious inizia a pianificare l'ascesa dell'Impero.

Rogue One

Circa cinque anni dopo la caduta della Repubblica, il funzionario imperiale Orson Krennic rintraccia lo scienziato Galen Erso e lo costringe a partecipare al completamento della Morte Nera, un'arma capace di distruggere interi pianeti. La moglie di Galen muore durante un confronto tra i due, mentre la figlia Jyn si salva e viene cresciuta dal ribelle Saw Gerrera. Quindici anni dopo, Jyn viene reclutata dalla Ribellione per salvare Galen, il quale ha affidato un messaggio a un pilota disertore, e ottenere maggiori informazioni sulla Morte Nera. A insaputa di Jyn, il suo compagno di viaggio Cassian ha l'incarico di uccidere Galen anziché salvarlo. Grazie a Saw Gerrera la ragazza accede al messaggio del padre, il quale afferma di aver volutamente progettato la Morte Nera con un difetto strutturale che ne faciliterebbe la distruzione. Il messaggio va però perduto quando Krennic decide di usare l'arma sulla città dove si trovano Jyn e i suoi alleati. Questi si reca poi sul pianeta Eadu, dove Galen ammette di essere un sabotatore prima di morire in uno scontro tra i ribelli e le forze imperiali. Krennic viene criticato sia dal governatore Tarkin che da Darth Vader, mentre Jyn non ottiene l'approvazione delle alte sfere della Ribellione per rubare i piani della Morte Nera. Lei decide di recarsi comunque sul pianeta Scarif, dove sono custoditi gli archivi imperiali, ed è accompagnata da un piccolo gruppo di ribelli che la pensano come lei. Nel corso della missione muoiono tutti i membri della squadra, ma non prima di essere riusciti a sottrarre i piani e trasmetterli alla flotta ribelle. Questa viene intercettata da Vader, ma i piani vengono mandati alla principessa Leia Organa.

Episodio IV: Una nuova speranza

Leia, sul punto di essere catturata da Darth Vader, nasconde i piani della Morte Nera nella memoria del droide R2-D2, e gli affida il compito di trovare Obi-Wan Kenobi. Accompagnato dal droide protocollare C-3PO, R2 si ritrova su Tatooine, dove viene venduto a Owen e Beru Lars, gli zii di Luke Skywalker. Luke attiva per errore il messaggio che Leia ha lasciato per Obi-Wan, il quale vive su Tatooine facendosi chiamare Ben Kenobi. Questi viene rintracciato da Luke e gli racconta la storia della caduta della Repubblica, nella quale ebbe un ruolo fondamentale il suo vecchio apprendista, passato al Lato Oscuro: Darth Vader. In seguito alla morte di Owen e Beru, uccisi da soldati imperiali che cercavano i droidi, Luke si unisce a Obi-Wan, e insieme i due ingaggiano il contrabbandiere Han Solo per salvare Leia. La missione va a buon termine, ma per consentire agli altri di scappare Obi-Wan si sacrifica sfidando a duello Vader. Una volta arrivati su Yavin IV, base principale della Ribellione, scoprono che la Morte Nera può essere distrutta grazie ad un difetto strutturale. Aiutato da Han Solo e dallo spirito di Obi-Wan, Luke si serve della Forza e riesce a distruggere l'arma prima che possa annientare Yavin IV.

Episodio V: L'Impero colpisce ancora

Tre anni dopo la distruzione della Morte Nera, i ribelli si sono stabiliti sul pianeta glaciale Hoth, mentre l'Impero cerca di rintracciarli. Costretti ad abbandonare la base, Han Solo decide di portare Leia a Cloud City, dove vive il suo vecchio amico Lando Calrissian, mentre Luke si reca su Dagobah per farsi addestrare da Yoda, su suggerimento dello spirito di Obi-Wan. A insaputa di Han, Lando è stato costretto a tendergli una trappola: il contrabbandiere viene congelato in carbonite e consegnato al cacciatore di taglie Boba Fett, che lo porterà su Tatooine al cospetto di Jabba the Hutt, mentre Leia rischia di rimanere prigioniera di Darth Vader prima di essere salvata da Lando. Luke, allertato da visioni premonitrici, decide di salvare i propri amici, pur non essendo pronto per affrontare Vader. Nel corso del duello che ha luogo a Cloud City egli perde la mano destra e scopre la verità che Obi-Wan e Yoda gli avevano tenuto nascosta: Darth Vader è suo padre, Anakin Skywalker. Scioccato, Luke si getta nel vuoto ma viene salvato da Lando, il quale poi parte in direzione di Tatooine per riportare a casa Han.

Episodio VI: Il ritorno dello Jedi

Luke, Leia e Lando riescono a liberare Han Solo, uccidendo Jabba the Hutt e Boba Fett. Una volta portata a termine la missione, Luke torna su Dagobah dove Yoda, in fin di vita, conferma il rapporto di parentela tra il giovane Jedi e Darth Vader. Lo spirito di Obi-Wan rivela inoltre che Leia è la sorella gemella di Luke. I ribelli scoprono che una seconda Morte Nera è in fase di costruzione, sotto la supervisione dell'Imperatore in persona, e si recano sul pianeta Endor per una missione di sabotaggio, nel corso della quale vengono aiutati dagli indigeni, gli Ewok. Luke si consegna alle truppe imperiali e viene portato al cospetto di Palpatine, il quale svela che la Morte Nera è già operativa e i ribelli sono finiti in una trappola. L'Imperatore cerca di convincere Luke a passare al Lato Oscuro, facendolo affrontare Vader in un duello con l'intenzione di renderlo il suo nuovo apprendista. Sopraffatto momentaneamente dalla rabbia, Luke taglia la mano destra di suo padre, ma rifiuta di ucciderlo, dichiarando di essere un Jedi. Palpatine comincia a torturare Luke con delle scosse elettriche, ma viene ucciso da Vader che si sacrifica per salvare la vita di suo figlio. Redento, Anakin Skywalker spira tra le braccia di Luke, mentre i ribelli disattivano le difese della Morte Nera, permettendo a una squadriglia capitanata da Lando di distruggerla. Una volta tornato su Endor, Luke fa cremare il corpo di suo padre e festeggia la vittoria insieme ai suoi amici, sotto gli occhi degli spiriti di Anakin, Yoda e Obi-Wan.

Episodio VII: Il risveglio della Forza

Sono passati trent'anni dalla caduta dell'Impero, ma la rinata Repubblica è nuovamente sotto assedio da parte di una nuova forza del male: il Primo Ordine. Luke Skywalker, tormentato e disilluso dopo l'uccisione dei suoi allievi per mano di Kylo Ren (in realtà Ben Solo, figlio di Han e Leia, passato al Lato Oscuro grazie all'influenza del Leader Supremo Snoke), è sparito senza lasciare traccia, ma un indizio per rintracciarlo è finito nelle mani di Poe Dameron, pilota ribelle ingaggiato da Leia. Questi affida l'informazione al droide BB-8, che si ritrova su Jakku insieme ad una misteriosa ragazza, Rey, e a un soldato imperiale disertore, Finn. I tre lasciano il pianeta a bordo del Millennium Falcon, e vengono successivamente rintracciati da Han Solo. Snoke, che ha percepito un fenomeno insolito legato alla Forza, ordina a Ren di catturare Rey e impedire ai ribelli di trovare Luke. Grazie a Maz Kanata, una vecchia amica di Han, Rey entra in possesso della spada laser di Luke, ma viene catturata dal Primo Ordine. Han e Finn vengono salvati dalle forze ribelli guidate da Leia, e scoprono l'esistenza di una nuova arma distruttiva, Starkiller Base, capace di annientare più pianeti in un colpo solo. I due partecipano a una missione di sabotaggio, nel corso della quale Han muore per mano di suo figlio, dopo aver cercato di convincerlo a rinunciare al Lato Oscuro. Mentre i ribelli distruggono Starkiller Base, Ren sfida a duello Rey, la quale riesce a tenergli testa poiché è capace di attingere ai poteri della Forza. Grazie a BB-8 e R2-D2 viene individuata l'ubicazione di Luke, e Rey parte alla sua ricerca.

To be continued...