Star, i 10 migliori action arrivati su Disney+

Con l'arrivo di Star nel catalogo Disney+, andiamo alla scoperta dei classici action che hanno arricchito la varietà di proposte della piattaforma.

Star, i 10 migliori action arrivati su Disney+
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Non vi è dubbio che con l'arrivo di Star il catalogo di Disney+ sia maggiormente appetibile anche per il pubblico adulto, alla ricerca di produzioni più mature che fino a pochi giorni fa si sono viste col contagocce sulla piattaforma di streaming. Certo, la mancanza di film originali e più recenti potrebbe far ancora storcere il naso a qualcuno, ma è indubbio che siano arrivati decine e decine di titoli che hanno fatto la storia del cinema.
Per l'occasione abbiamo deciso di proporvi alcuni degli arrivi a tema action più interessanti, pellicole ben conosciute dal grande pubblico che garantiscono un sano spettacolo a tema. Dieci solo nominalmente, poiché molti di questi fanno parte di vere e proprie saghe iconiche, disponibili nella maggior parte dei casi nella loro interezza. E allora diamo il via a questo viaggio in passati più o meno recenti, accomunati da una sana impronta action nelle loro pur eterogenee diramazioni.

Deadpool 1-2

Di super(anti)eroi come lui non c'è davvero nessuno e mentre tutti attendiamo il terzo episodio, che come promesso manterrà lo stile dei primi due nonostante il passaggio in casa Disney, l'occasione per rivedersi i primi due capitoli è sempre ghiotta. Comicità sporca, anzi sporchissima, un'azione fuori di testa e personaggi altrettanto strampalati hanno reso le avventure su grande schermo del mercenario chiacchierone una degna trasposizione dell'opera cartacea su grande schermo.

Con comprimari/avversari di lusso, memorabile il Cable di Josh Brolin, questo dittico iniziale ci accompagna tra incredibili scoperte e tragiche perdite, con viaggi temporali a mettere ulteriormente pepe a una narrazione già furiosa e incontenibile. E su tutto brilla lui, un Ryan Reynolds che ormai è diventato una cosa sola col suo alter-ego, vero e proprio deus ex machina di questi cinecomic diversi da ogni cosa mai vista prima nel genere.

Logan

L'ultima volta per Hugh Jackman nei panni di Wolverine coincide con il film più riuscito di quelli dedicati al mutante di casa Marvel, qui al centro di una violenta ballata noir che si pone come ulteriore stadio evolutivo dell'intero genere supereroistico. Una sorta di western moderno, ambientato in un 2029 in cui non nascono più mutanti, con Logan che lavora come autista e un anziano Xavier impossibilitato a usare i suoi poteri.

Un'opera crepuscolare e malinconica quella messa in scena da James Mangold, la cui netta scelta di campo dà vita a una visione fresca ed emozionante, con una componente action violenta e primordiale, che si rivela degno canto di commiato a uno dei personaggi più iconici di tutto il filone cinecomic.

Die Hard - Trappola di cristallo

John McClane, poliziotto newyorchese, è in viaggio verso Los Angeles per trascorrere l'imminente Natale con la sua famiglia. La moglie Holly, con la quale sta attraversando un periodo di crisi, lavora al prestigioso grattacielo Nakatomi Plaza dove si terrà un party esclusivo con centinaia di invitati.
La struttura viene presa d'assalto da parte di un gruppo terroristico guidato dal crudele Hans Gruber, che minaccia di uccidere gli ostaggi se non verranno liberati alcuni detenuti. Una richiesta fittizia, giacché all'uomo interessa derubare il caveau del grattacielo contenente titoli di stato di immenso valore. Solo John potrà fermare il losco piano del criminale.

Fino al terzo episodio, una saga che ha fatto la storia del cinema action e consacrato Bruce Willis quale perfetto prototipo dell'eroe d'azione. Ma è indubbio che sia il film originale a mantenere ancora oggi un fascino del tutto unico, magistrale mix tra spettacolo testosteronico e irresistibile ironia, con il protagonista che si trova ad affrontare un villain coi fiocchi incarnato dal compianto Alan Rickman.

L'alba del pianeta delle scimmie

Il ricercatore Will Rodman, dipendente di una società farmaceutica, sperimenta su degli scimpanzé gli effetti di un virus che potrebbe curare per sempre l'Alzheimer. Uno degli animali sviluppa una straordinaria intelligenza ma il progetto viene sospeso e tutte le cavie soppresse in seguito a dei violenti effetti collaterali. Will decide di salvare un cucciolo e di nascosto lo porta a vivere con sé.
Qualche anno più tardi lo scimpanzé, chiamato Cesare, dimostra delle straordinarie capacità cognitive che migliorano anno dopo anno. Diventerà il leader di una popolazione di primati evoluti che daranno via alla guerra contro l'umanità per il dominio del pianeta.

La saga prequel del grande classico degli anni Sessanta ha vissuto un progressivo crescendo che l'ha portata nell'ultimo episodio a un'apoteosi action bellica delle grandi occasioni, con gli ottimi effetti speciali e un'espressività rara nella resa di scimmie mai così umane. Spettacolo ed emozioni che ora potete godervi al gran completo.

Independence Day

Il 2 luglio 1996 il SETI rintraccia un segnale di possibile origine aliena: la conferma arriva poco dopo, quando anche i radar rilevano un oggetto dalle dimensioni gigantesche che si sta avvicinando al nostro pianeta. Dalla maestosa astronave escono diverse dozzine di navicelle più piccole che raggiungono le metropoli più grandi della Terra.
Il presidente degli Stati Uniti ed ex pilota di caccia Thomas J. Whitmore, allertato dai suoi collaboratori, è ancora indeciso sul da farsi quando lo specialista di telecomunicazioni David Levinson lo avverte dell'imminente pericolo: le navicelle infatti sono pronte a sferrare il loro devastante attacco. E dopo la prima ondata di fuoco, nella quale perdono la vita milioni di persone, la sola speranza per l'umanità risiede proprio nelle mani degli stessi Whitmore e Levinson, oltre che del giovane capitano dell'aeronautica Steve Hiller.

Quintessenza del blockbuster fracassone, Independence Day incarna al meglio il concetto di action a sfondo fantascientifico, il film ideale per una serata dal divertimento nostalgico in pura salsa sci-fi. Narrativamente scontato e a tratti improbabile, l'opera di Roland Emmerich conserva ancora oggi la sua aura di roboante spettacolo, tra esplosioni a go-go e una sana autoironia, grazie anche al solido trio di protagonisti.

Aliens - Scontro finale

Anno 2179. La navicella d'emergenza del Nostromo viene ritrovata dispersa nello spazio, e con essa l'unica sopravvissuta del mercantile, Ellen Ripley. La donna al suo risveglio scopre di aver passato in sonno criogenico la bellezza di 57 anni; quando racconta la sua versione di quanto accaduto, nessuno sembra crederle, inoltre viene a sapere che il pianeta LV-426 è stato terraformato e ora vi vive una colonia umana.
Quando ogni contatto con essa si interrompe misteriosamente, la compagnia invia una squadra di marine dello Spazio per indagare, e chiede proprio a Ripley di far parte della missione come consulente: al loro arrivo il team dovrà affrontare un orrore inimmaginabile.

Certo, vi è l'intera saga nel catalogo Disney+ ma dal punto di vista della pura azione il secondo capitolo, diretto da James Cameron, è indubbiamente quello più esplosivo. Spettacolo all'ennesima potenza in questo sequel in cui il regista canadese cambia completamente le carte in tavola, dando vita al pop-corn movie perfetto, visivamente ricchissimo e tecnicamente encomiabile.
Aliens - Scontro finale può inoltre contare sul ritorno di Sigourney Weaver, nei panni di una nuova Ripley che si consacra definitivamente tra le eroine più iconiche del cinema di genere (e non solo).

Il 13° guerriero

Il cortigiano arabo Ahmed Ibn Fahdlan si trova in missione per conto del Califfo nelle terre del nord. Durante il viaggio la sua carovana si imbatte in un gruppo di normanni capeggiati dall'indomito guerriero Buliwyf e Ahmed scopre di essere al centro di una profezia. Secondo la visione di una veggente è destinato a essere il tredicesimo guerriero di una spedizione che dovrà difendere un piccolo villaggio minacciato dai Wendel, un popolo di misteriose creature considerate come esseri mostruosi.

Il mestiere dietro la macchina da presa di John McTiernan, la palpabile alchimia tra i membri del cast guidato da un tosto Antonio Banderas, i suggestivi paesaggi, la sontuosa colonna sonora e un senso dell'epica a tratti straripante coprono alcuni limiti di una sceneggiatura parzialmente lacunosa, che adatta senza troppa verve il romanzo di Michael Crichton alla base.
Il 13° guerriero è un avvincente film avventuroso che, tra rimandi ai classici, una sana dose d'azione all'arma bianca e sprazzi horror, intrattiene il pubblico anche a dispetto dei limiti di scrittura.

Grosso guaio a Chinatown

Il camionista Jack si trova in compagnia dell'amico Wang Chi, prossimo a convolare a nozze con una sua connazionale in arrivo all'aeroporto dalla madre patria. Peccato che allo scalo la ragazza venga rapita, catapultando i due uomini in una pericolosa missione di salvataggio nella quale, con l'aiuto della bella avvocatessa Gracie Law, di una giornalista, del mago Egg Shen e di altri membri della comunità cinese di San Francisco, dovranno affrontare il perfido Lo Pan, entità millenaria dotata di incredibili poteri magici.

L'incredibile avventura firmata dal maestro John Carpenter, con protagonista uno scatenato Kurt Russell, è l'ideale rivisitazione-omaggio del cinema di Hong Kong in una tipica veste anni '80. Un film invecchiato benissimo grazie al suo mix di azione, ironia ed elementi fantastici, che continua a conquistare generazioni di spettatori grazie a una messa in scena visionaria e giocosa, esatto prototipo del divertimento su grande schermo.

Braveheart - Cuore impavido

William Wallace assiste alla barbara uccisione dell'amata Marion da parte di un manipolo di soldati inglesi e guida il popolo scozzese alla rivolta contro gli oppressori, diventando un simbolo per il proprio Paese. Vittoria dopo vittoria, riesce a conquistarsi la fiducia e l'appoggio dei nobili e anche il cuore della bella principessa Isabella di Francia, infelicemente sposata al figlio del crudele Edoardo II Plantageneto. Ma la lotta per la libertà sarà piena di insidie e pericoli.

Con Braveheart - Cuore impavido Mel Gibson - regista e protagonista - trascina per quasi tre ore in una storia che, con le dovute libertà e diverse critiche poste a tal riguardo, ripercorre il destino del vero eroe scozzese William Wallace. Grandi emozioni, spettacolari scene action di massa con migliaia di comparse, una marcata violenza e poi ancora sussulti romantici, una colonna sonora di rara bellezza e armonia firmata dal compianto James Horner e dialoghi entrati nell'immaginario comune. Ricca di scene madri in serie, con un epilogo da pelle d'oca, la visione non ha perso un briciolo della sua primigenia forza, capace di coniugare spettacolo ed epica nel migliore dei modi.

Io vi troverò

Assurgere a nuova star degli action-movie dopo aver spento le cinquanta candeline non era certo impresa semplice, ma Liam Neeson nel 2008 vi è riuscito con una sorprendente e insospettabile efficacia. È infatti con Io vi troverò che il popolare attore nordirlandese marchia la sua nuova, primaria, entrata in scena nel filone, interpretando un padre pronto a tutto pur di ritrovare la figlia rapita, capace di trasformarsi in pochi minuti da uomo afflitto a implacabile macchina da guerra.

Il primo capitolo della saga è un solido thriller d'azione firmato dal regista francese Pierre Morel, un revenge duro e puro pervaso da una gustosa e secca violenza, tra atmosfere tese e oscure capaci di lasciare con il fiato sospeso fino ai titoli di coda.
Una disperata corsa contro il tempo per salvare la persona amata, che prende per mano lo spettatore portandolo a identificarsi nel tormentato e convincente protagonista.