Spies in Disguise: tutto ciò che sappiamo finora sul film

Al Festival di Annecy sono stati presentati otto minuti della commedia spionistica animata che uscirà nelle sale nel marzo 2019.

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Tra gli eventi più frequentati del Festival di Annecy, oltre alle anteprime di film molto attesi, ci sono le proiezioni della sezione Work in Progress: spezzoni in anteprima accompagnati dal commento dei registi e/o produttori sul processo creativo. Per l'edizione 2018 lo slot inaugurale è stato affidato a Spies in Disguise, commedia spionistica targata 20th Century Fox e Blue Sky Studios (L'era glaciale, Rio, Ferdinand), con le voci di Will Smith e Tom Holland in versione originale. Un prodotto che, a giudicare dalle immagini che abbiamo potuto vedere in esclusiva mondiale, farà breccia nel cuore dei fan del genere con la sua rilettura rispettosa ma al contempo originale. N.B. Questo articolo non contiene spoiler di per sé, ma si sconsiglia la lettura a chi non vuole sapere assolutamente nulla sul film.

La preparazione


All'incontro con il pubblico erano presenti il co-regista Troy Quane (l'altro regista, Nick Bruno, non ha potuto fare la trasferta da New York) e il production designer Michael Knapp, i quali lavorano al progetto da quattro anni. "Ho letto la sceneggiatura nel 2014 e mi sono innamorato del suo approccio al genere spionistico", ha spiegato il regista che, per prepararsi al lungo lavoro, si è recato a Washington D.C., dove si svolge parte della vicenda, per fare ricerche. In particolare, il team ha visitato il museo dello spionaggio, contenente reliquie vere e finte tra cui diversi gadget del franchise di James Bond ("Purtroppo non ti lasciano guidare la Aston Martin", ha commentato Quane). Osservando i vari oggetti e documenti sono emersi dei dettagli davvero curiosi sul mondo degli agenti segreti, dall'uso dei piccioni per trasmettere messaggi in codice ("Quelli con un cattivo senso dell'orientamento trasportavano missive fasulle", ha svelato il cineasta) alla tattica di nascondere i trasmettitori negli escrementi degli animali. E proprio i piccioni, come abbiamo scoperto in seguito, hanno un ruolo fondamentale nel film.

I personaggi e il design

L'ispirazione visiva è legata al filone cinematografico spionistico degli anni '60, ma senza che questo intacchi la sensibilità moderna della trama. In particolare, il personaggio di Lance Sterling (doppiato in originale da Will Smith), ha una silhouette che ricorda un bicchiere di Martini, e i suoi movimenti sono quasi sempre esagerati, un po' teatrali. Per animare i suoi spostamenti si è fatto uso di una playlist, come dimostrato tramite uno spezzone test: nel primo, sentiamo la musica che detta i gesti di Sterling mentre lui si siede in ufficio, mentre nel secondo assistiamo allo stesso evento ma senza accompagnamento sonoro. La spiegazione: "Anche se non sentite la musica nel film, è come se lui ce l'avesse sempre in testa." Il protagonista è un ottimo agente segreto, ma vive da solo per scelta (l'illustrazione del suo appartamento è accompagnata dalla didascalia "gabbia"), mentre il suo socio Walter Beckett (voce di Tom Holland) fa la stessa cosa perché socialmente imbranato. Due personaggi diversi ma comunque uniti da una caratteristica in comune, ed è su questo che verterà gran parte della comicità del lungometraggio.

Otto minuti di risate

La clip mostrata ai presenti in sala è un misto di animazione completa, storyboard e un ibrido dei due elementi, ed è collocata nella prima parte del film, quando Sterling è costretto a fuggire dai propri datori di lavoro. Per nascondersi ha bisogno di un'invenzione di Walter, che lo trasforma in un... piccione! Ebbene sì, anche nel primo film della Blue Sky incentrato su personaggi umani c'è spazio per un animale parlante. La clip mostrataci gioca molto sulla comicità fisica, ma c'è anche una notevole alchimia tra Smith e Holland, con una battuta da antologia sulla vista dei piccioni, un dettaglio che ha richiesto una piccola licenza poetica: "Nella realtà vedono a circa 270°, nel film l'abbiamo esteso a 360", dice il regista. Va precisato che questa trasformazione non è uno spoiler, poiché viene mostrata anche nel teaser ufficiale, proiettato alla fine dell'incontro e prossimamente disponibile in rete. Ora non ci resta che aspettare marzo per sapere fin dove si spingeranno gli autori con questa folle, intrigante premessa.

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