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Spider-Man, Tom Holland non si tocca? L'importanza della prossima trilogia

Scopriamo insieme come potrebbe proseguire la saga di Tom Holland tra Universo Cinematografico Marvel e Sony Universe.

Spider-Man, Tom Holland non si tocca? L'importanza della prossima trilogia
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Ormai ci siamo. Tra due settimane uscirà finalmente in sala l'attesissimo Spider-Man: No Way Home di Jon Watts, portando con sé l'apertura cinematografica ufficiale al Multiverso Marvel (Loki ha introdotto quella seriale) e anche molte risposte che i fan sono curiosi di scoprire da un anno, come ad esempio la presenza o meno degli Spider-Man di Tobey Maguire ed Andrew Garfield. Di sicuro il cinecomic con Tom Holland è il titolo più chiacchierato degli ultimi mesi, e al suo arrivo in sala Spider-Man No Way Home potrebbe rivelarsi il nuovo Endgame, tanto per un'ottima strategia di marketing quanto per i contenuti anticipati che il titolo andrà a proporre, primo fra tutti l'unione di ogni villain di Spidey mai apparso in sala.

Come noto, essendo Spider-Man una proprietà Sony Pictures affidata all'esclusiva tutela Marvel Studios, la paura degli appassionanti era quella che dopo No Way Home cambiassero piani e accordi, allontanando magari l'Uomo Ragno dal MCU per sfruttarlo in modo più corposo e deciso nell'Universo Marvel a firma Sony. Nulla da temere, però, dato che stando alle parole di Amy Pascal su Spider-Man e Tom Holland il buon Arrampica-Muri continuerà il suo percorso al cinema sempre interpretato dall'attore inglese in un nuova trilogia già in fase di sviluppo, ovviamente sotto l'egida del rinnovo dell'accordo tra Sony e Marvel, per una partnership ancora più solida e duratura. E allora ci domandiamo: come potrebbe essere, adesso, il futuro di Spidey?

L'eroe più importante del MCU

La risposta è breve: grande, essenziale, luminoso. Il ragionamento che ha alle spalle, però, è sicuramente più articolato. Pur non sapendo dove effettivamente ci condurrà Spider-Man: No Way Home, crediamo che il prosieguo della saga di Peter Parker andrà a corroborare con decisione la già soddisfacente partnership tra Sony e Marvel, intrecciando quasi certamente i rispettivi universi per creare un progetto cinematografico condiviso ancora più imponente.

Un piccolo accenno di questa possibilità già tramutatasi in aspettativa nei fan ci è stato già dato nella scena post credit di Venom La furia di Carnage, quando - per motivi ancora da spiegare - Eddie Brock e il Simbionte si ritrovano catapultati in un altro universo, che scopriamo essere proprio quello dello Spidey di Holland. Guardando ai trailer e alla sinossi del film di Jon Watts ovviamente il primo pensiero è che sia stato l'incantesimo lanciato da Doctor Strange a precipitare il personaggio nel MCU, tanto che la sua presenza in No Way Home è data per scontata da molti, anche questa però celata dalla comunicazione degli studios. Fatto sta che per i nuovi film dell'Uomo-Ragno bisognerà probabilmente considerare anche i nemici introdotti in solitaria da Sony, come il prossimo Morbius con Jared Leto o l'annunciato Kraven il Cacciatore con Aaron Taylor-Johnson. Un quarto capitolo, in realtà, potrebbe già vedere faccia a faccia Peter contro Kraven, e questo perché l'idea di adattare per il grande schermo L'ultima caccia è stata lanciata da diversi anni da Jon Watts e lo sceneggiatore Chris McKenna, anche se poi non è detto che torneranno ad occuparsi della nuova trilogia, considerando anche gli impegni di Watts con il reboot dei Fantastici 4.

Non ci dispiacerebbe poi vedere il ritorno del Kingpin di Vincent D'Onofrio in salsa più "marveliana" e proprio contro Spider-Man, che tanto nei fumetti quanto nelle serie animate è per antonomasia una delle sue più grandi nemesi, portato sul grande schermo solo dal compianto Michael Clark Duncan nel dimenticabile Daredevil del 2003.

Tenendo ben a mente che sempre Amy Pascal ha dichiarato che i tre universi cinematografici di Spider-Man coesisteranno, tali prospettive ci sembrano più vicine e reali di quanto non fossero prima, così come l'effettiva possibilità di vedere anche trasposto in uno di questi prossimi live-action il mitico Miles Morales, considerando comunque l'intenzione di Holland di non interpretare per sempre il supereroe del Queens.

Al netto di queste poche speranze, l'idea è che Spider-Man sia diventato l'eroe più importante del Marvel Cinematic Universe, quello che un tempo era stato l'Iron Man di Robert Downey Jr. Rispetto ai suoi colleghi, ad esempio, è l'unico supereroe di cui è stata ufficialmente confermata un'intera nuova trilogia, mentre personaggi come Captain America o Thor hanno ricevuto conferme solo un film alla volta - anche se di mezzo ci sono situazioni contrattuali differenti. Insomma, con l'Arrampica-Muri Marvel i progetti sono a lungo se non a lunghissimo temine, sparpagliati lungo tre universi narrativi differenti che andranno funzionalmente a intersercarsi tra loro per creare a tutti gli effetti un gigantesco Spider-Verso cinematografico in continua espansione. Non male, eh?

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