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Spider-Man riporta la pace fra Sony e Marvel: il segreto di Pulcinella

Dopo un agosto di fuoco per i fan dell'Arrampica-Muri Marvel, Kevin Feige e i dirigenti Sony Pictures sono tornati sui loro passi, rinnovando il sodalizio.

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Da due anni a questa parte, agosto sembra essere diventato il mese preferito per mettere in piedi una bella crisi. Sorvolando su quelle reali e politiche, ciò che accomuna screzi nell'esecutivo di un governo, James Gunn tagliato fuori da Guardiani della Galassia Vol. 3 e la fine dell'accordo Sony-Marvel sulla co-gestione di Spider-Man, in sostanza, è una: essere fuochi di paglia.
Sono delle criticità divampate velocemente, che hanno messo subito in allerta l'intero panorama mediatico, salvo poi estinguersi in breve tempo, senza portare effettive problematiche o cambiamenti ma lasciando tornare (quasi) tutto come prima.
Questo accade quando tutto nasce da un semplice disaccordo o uno stupido sbaglio che già in partenza hanno tutte la carte in regola per essere sanati, tanto che dall'esterno ci si interroga e ci si scandalizza per decisioni tanto drastiche e - appunto - critiche, che interessano dopotutto anche i fan, che ricordiamo essere il pubblico pagante e quell'insieme numerico di profitti che tengono praticamente in piedi l'intera baracca.

Scontato, in pratica, un rientro dell'allarme Spider-Man fuori dal MCU: tanto per la reazione scomposta degli appassionati quanto per una questione creativa. Non avrebbe avuto proprio senso tirarlo fuori da un progetto tanto grande in cui era stato inserito dopo tanta fatica, mentre più costruttivo risultava sin dall'inizio utilizzarlo nei doppi Universi, quello Marvel e quello Sony, arrivando persino a farli incrociare. Insomma, questo nuovo accordo tra gli studios era un po' il Segreto di Pulcinella, eppure non possiamo che felicitarci per l'annuncio ufficiale dell'appianamento delle divergenze, cercando adesso di mettere in ordine le informazioni e i dettagli successivi alla notizia.

In & Out?

Dunque sì, è confermato: lo Spider-Man di Tom Holland continuerà il suo percorso nel Marvel Cinematic Universe. Questo, almeno, per un altro film, che per ora chiameremo Spider-Man 3 e che per giunta ha già una data d'uscita ufficiale, il 16 luglio 2021, il che lo rende il quarto cinecomic Marvel Studios in uscita quell'anno, in termini distributivi il più ricco dello studio (anche se a distribuire Spider-Man sarà Sony, ma tant'è).
Dopo un mese di spavento, questo secondo ritorno di Spidey nelle grazie creative di Kevin Feige e soci ha fatto la gioia di molti, compreso lo stesso Holland, che ha infatti esultato via social citando The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese, ma anche della co-protagonista Zendaya e di un preveggente Mark Ruffalo, che proprio se lo sentiva "che avremmo rivisto molto presto Spidey nel MCU". Anche i fan ovviamente hanno esultato via social, congratulandosi con gli studios per questo nuovo accordo, che tra l'altro - stando a Deadline - prevederebbe anche il ritorno assicurato alla regia di Jon Watts, fino a poche settimane fa quasi tagliato fuori dai giochi.

In sostanza tornerà l'intero cast creativo e interpretativo, tanto che siamo certi che rivedremo anche Chris McKenna ed Erik Sommers alla sceneggiatura dopo lo splendido lavoro fatto con Spider-Man: Homecoming e Spider-Man: Far From Home, soprattutto lato introspettivo dei villain (Avvoltoio e Mysterio), a mani basse i migliori del MCU insieme a Loki e Thanos, ugualmente sfruttati con intelligenza e astuzia narrativa.

Da capire, invece, è il possibile ritorno di Jake Gyllenhaal nei panni di Mysterio, nonostante poi sia morto in screen proprio alla fine di Far From Home (Peter sente l'assenza del battito per essere certo non si tratti di un'illusione). Restando forse nel gioco della parte, l'attore ha voluto mantenere un clima di mistero intorno al personaggio, scherzando nell'evitare la domanda che voleva indagare proprio il dilemma della sua eventuale sopravvivenza.

Ricordiamo, comunque, che l'Avvoltoio di Michael Keaton è ancora vivo, in carcere, e che insieme a Mysterio, nei fumetti, fa parte dei Sinistri Sei, uno dei progetti che sia la Sony che la Marvel vorrebbero far esplodere sul grande schermo e che - attualmente - sembra stia prendendo lentamente e gradualmente vita attraverso i film su Spidey. Questo, quindi, ci porta a quella che sia Watts che McKenna desidererebbero essere la storia del terzo film, ovvero la trasposizione (libera, come sempre) de L'ultima Caccia con Kraven, attualmente il nemico più vociferato e chiamato a gran voce dai fan.

Non solo introdurrebbe un ulteriore Sinistro, ma la natura della trama potrebbe essere per Feige un ottimo espediente per chiudere i conti con Spider-Man nel MCU una volta per tutte e passare poi definitivamente la palla alla Sony, che a quel punto dovrebbe solo concludere l'intera costruzione dei Sinistri Sei iniziata dal super-produttore Marvel Studios. Ma potrebbe anche non essere così. Non è infatti escluso che Spider-Man possa continuare la sua crescita nel Marvel Cinematic Universe, smezzandosi al contempo con il Sony Cinematic Universe e interfacciandosi con personaggi come Venom o Morbius, che potrebbero un giorno finire anche nel MCU. Per ora, comunque, ci basta sapere che i piani per un terzo film sono salvi e che la pace è finalmente tornata nella vallata cinematografica.

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