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Spider-Man: Far From Home, le ultime novità sul costume e Mysterio

Continuano incessanti le riprese dell'attesissimo cinecomic Marvel Studios, tra foto dal set "Mysteriose" e nuovi costumi stealth.

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La lunga vita produttiva dell'atteso Spider-Man: Far From Home di Jon Watts continua incessante in tutta Europa, portando caos e distruzione nelle principali location del Vecchio Continente. Da Londra a Parigi, da Praga a Venezia, la scolaresca guidata da Watts e capitanata dal Peter Parker di Tom Holland è letteralmente lontana da casa, alla scoperta delle bellezze europee e suo malgrado al centro di qualche nuovo e grande piano malefico del villain di turno - o dei villain. Sappiamo infatti dell'annunciato ritorno dell'Avvoltoio di Michael Keaton, che potrebbe come non potrebbe unire le forze con quello che sarà la minacciosa nemesi del sequel, Mysterio, personaggio creato da Stan Lee ma soprattutto dal compianto Steve Ditko, che in Far From Home avrà le fattezze di Jake Gyllenhaal.
Se fino a pochi giorni fa l'attore era una presenza "incerta", le foto dal set direttamente da Liberec, in Repubblica Cieca, ci hanno finalmente dato la conferma definitiva della sua presenza nel film, mostrandoci inoltre il suo look cinematografico e una certa stealth suit che farà certamente piacere agli appassionati dell'Arrampica-Muri.

Illusione criminale

Iniziamo questo nuovo approfondimento soffermandoci prima di tutto su quello che sarà, presumibilmente, solo uno dei nuovi costumi di Spidey. Stiamo parlando della già citata Stealth Suit, il costume da infiltrazione che abbiamo avuto modo di ammirare nei nuovi scatti rubati. Una tuta per nascondersi e agire indisturbato nella notte, eppure, da quanto osservabile, sembra abbastanza home made, senza particolari vezzi tecnologici. Il costume è un chiaro e palese omaggio alla serie a fumetti Spider-Man: Noir, una run pubblicata dalla Marvel tra il 2009 e il 2010 in cui si raccontano le gesta di uno Spider-Man in azione negli anni '30, ovviamente esterno alla continuità Marvel. No, questo non significa che verrà introdotto lo Spiderverse anche nel MCU, ma solo che Watts ha voluto sbizzarrirsi un po' più del dovuto in termini di varietà del look, rendendo il "cambio d'abito" comunque coerente e diegetico al racconto stesso.
Proviamo a spiegarlo meglio. Forse sì, forse no, Spider-Man: Homecoming dovrebbe essere ambientato prima degli eventi di Avengers: Infinity War, quindi - fosse così - sarebbe da escludere a priori la presenza della Space Suit vista nella battaglia contro Thanos.
Ci sarebbe allora il costume visto in Homecoming, dato che nell'attacco a New York, mosso da Fauce d'Ebano alla ricerca della Gemma del Tempo, Spidey indossa proprio quello. Continuando su questa presumibile versione dei fatti - speculata, non comprovata - Peter dovrebbe portarsi in gita il suo costume... o forse no. In fondo è il protettore di New York e non è scritto da nessuna parte che, da adolescente, non possa godersi un viaggio fuori dalla Grande Mela con i suoi compagni, soprattutto in Europa, un posto lontano dove non dovrebbe essere necessario diventare Spider-Man. Ma le precauzioni, per un supereroe, non sono mai troppe, quindi Peter potrebbe decidere di metterlo in valigia.
Durante il viaggio in Europa, Peter potrebbe avere bisogno di intervenire con i suoi poteri senza però essere scoperto, creando di proprio pugno, con quello che ha tra le mani, una tuta improvvisata - anche se ci sono particolari come il giubbotto anti-proiettile e gli occhialini che andrebbero spiegati meglio.
La maschera si rivela essere un passamontagna grigio scuro, mentre le protezioni corporali sembrano composte da un materiale leggero e resistente. L'ipotesi home made potrebbe essere valida, ma forse non costruita direttamente in gita quanto invece a New York, come tuta supplementare e notturna, tra l'altro priva dell'iconico simbolo del Ragno sul petto.

Il perché non è chiaro, ma ci sarà sicuramente una motivazione valida, magari legata ai patti di Sokovia, dato che la regolamentazione dei Supereroi è ancora in atto in tutti i paesi delle Nazioni Unite, e sapere di Spider-Man fuori dagli USA comprometterebbe innanzitutto l'identità di Peter e poi anche le azioni stesse di Spidey. Meglio agire con una tuta diversa, così da non essere identificati.
Passando poi alla nemesi di Far From Home, parliamo del Mysterio di Gyllenhaal, che dovrebbe essere l'iterazione primaria del personaggio, quella di Quentin Beck, illusionista fallito di Hollywood. Non è detto che venga mantenuta questa sua backstory, comunque, anche perché non è chiaro in alcun modo cosa ci faccia Mysterio in Europa e quale sia il suo piano. Qualcuno potrebbe pensare a una sorta di reclutamento dei Sinistri Sei in giro per il mondo, ma non avrebbe senso: tutti i membri del sestetto criminale sono americani fino al midollo, contando poi che ne sono già stati presentati tre - mancano Octopus, Kraven e Sandman. In ogni caso, dalle nuove foto dal set, si può notare una certa fedeltà con il look fumettistico del personaggio: il costume è forte di una colorazione verde, composta da un materiale che sembra elastico e lavorato, ricco di striature.
Ci sono pezzi metallici, forse dorati, che rivestono il costume nelle zone delle braccia e delle gambe, che vanno a unirsi anche agli stivali. Il mantello è violaceo ed elaborato, e tra l'altro si possono notare delle specie di pietre quasi incastonate nel manto, che forse servono a Beck per le sue illusioni. A mancare, purtroppo, è lo storico casco dietro al quale il villain nasconde la sua identità. Meglio così, però: almeno, per ora, Spider-Man: Far From Home mantiene vivo questo... mistero.

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