Spider-Man: Far From Home può cambiare la Fase 4 e il MCU?

Le due scene post-credits di Far From Home potrebbero stravolgere tutto il Marvel Cinematic Universe, a partire dalla Fase 4. Vediamo assieme come.

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State ancora volteggiando con la mente tra i grattacieli di New York, vero? Perché Spider-Man: Far From Home ha chiuso la Fase 3 del Marvel Cinematic Universe e, soprattutto con le sue due scene post-credits, ha spalancato enormi portoni sulla Fase 4. Anzi, in realtà già sulla Fase 5. Due scene estremamente importanti, sia per il futuro dell'Arrampicamuri sia per quello dell'intero franchise, che potrebbe necessariamente passare da Far From Home per rinnovarsi e rivoluzionarsi, già a partire dalla serialità della Fase 4.
Ma non freniamo la fantasia, perché, se guardiamo bene, le due scene hanno embrioni pronti a diventare Morganti e Margutti nei prossimi film, e bisogna immaginarsi come il film potrebbe essere il vero punto di svolta delle prossime Fasi Marvel. Flettiamo i lanciaragnatele e siamo nel vuoto. Ovviamente, neanche a dirlo, seguiranno spoiler su Far From Home.

La minaccia terrena

New York è da sempre l'epicentro di tutte le avventure supereroistiche ed è fisiologicamente legata a Spider-Man. Perciò la prima delle due scene doveva rimanere sul futuro di Peter Parker nel MCU. Ma potrebbe nascondere anche altro, non solo il destino del Tessiragnatele. Perché sì, viene rivelata al mondo la sua identità da parte di Mysterio - con l'aiuto migliore di sempre, quello di JJJ - ma non per questo il più grande segreto di Peter potrebbe riguardare solo lui. Tante persone sono pronte ad approfittare della notizia, magari villain (probabilmente secondari) che sarebbe splendido vedere in The Falcon and The Winter Soldier, o magari in Hawkeye. Perché noi ci giriamo attorno ma sentiamo il bisogno di una sorta di eminenza grigia dietro le malefatte di New York, e se iniziassimo ad avvertirne la presenza proprio nei prodotti dedicati alla realtà terrena e newyorkese? E se questa eminenza grigia fosse, finalmente, Norman Osborn? Ormai lo stiamo chiamando tutti a gran voce, immaginiamo quali attori potrebbero interpretarlo, ma iniziare a seminare la presenza di Osborn prima di introdurlo, magari, nel prossimo film su Spider-Man sarebbe una mossa perfetta per renderlo un villain trasversale, proprio quello di cui la Fase 4 avrebbe bisogno. E se il sottomondo criminale di New York fosse proprio agitato dalla rivelazione su Peter Parker? Se ci stessimo preparando a un... ritorno al nero?

Back in Black

Sognare non costa nulla, giusto? Perciò il prossimo film su Spider-Man potrebbe essere basato proprio sul fumetto a lui dedicato post Civil War. Braccato da tutti i suoi villain, con una mente dietro che li controlla. E se in qualche scena post-credits della Fase 4 vedessimo l'embrione dei Sinistri Sei? Dopotutto abbiamo già l'Avvoltoio, Shocker, praticamente lo Scorpione (almeno, uno che si chiama Mac Gargan) e Mysterio (dai, Quentin non è veramente morto). Manca solo una piccola spintarella per vederli tutti riuniti. E se ci fosse una sorta di chiamata "alla Nick Fury" ma per il male? Con Osborn che va a trovare tutti i villain per creare la sua, di squadra, magari all'inizio restando nell'ombra, senza indossare da subito i panni di Goblin, manovrando l'opinione pubblica (aiutato, inconsapevolmente, anche da JJJ) in piena luce con la sua Oscorp e le sue ricerche. Dopotutto, non abbiamo mai visto Peter che viene morso dal ragno, e lasciare sullo sfondo delle vicende newyorkesi degli altri supereroi una nota azienda che sperimenta nell'ambito della genetica potrebbe essere la mossa migliore per preparare il terreno. Magari non per il simbionte e il costume nero, ma per una prima nascita dei Sinistri Sei sì. Sempre che Osborn non voglia fare subito le cose in grande, bypassando villain "minori" e puntando subito ai suoi Vendicatori Oscuri.

Niente Secret Invasion

Immaginare l'alba della Secret Invasion e poi ridere per la piacevole presa per il fondoschiena è stata una bella montagna russa, soprattutto perché è successo tutto in pochi istanti. La seconda scena post-credits conferma però che difficilmente vedremo una Secret Invasion nel MCU. Ormai gli Skrull sono alleati di Nick Fury, tanto da avere lo stesso Talos a farne le veci sulla Terra. La scena ribadisce ancora una volta come la razza aliena sia da considerarsi buona all'interno del franchise, e sarebbe ormai troppo difficile far cambiare rotta agli Skrull verso un tentativo di controllo terrestre sostituendosi ai supereroi.

Perciò nella Fase 4 non vedremo agenti alieni sotto copertura, e la Secret Invasion non sarà il grande crossover ad attenderci nella Fase 5. Gli Skrull sulla Terra a questo punto potrebbero essere utili alleati, come nel caso di Far From Home, magari a disposizione di supereroi legati in qualche maniera allo Shield - vedi Bucky, Falcon o, eventualmente, la nuova Vedova Nera dopo gli eventi del film. Potrebbero rimanere un po' nell'ombra a questo punto, quasi macchiette di supporto agli eroi principali, o sollievi comici da utilizzare, appunto, in scene post-credits. Questo, almeno, per quanto riguarda la Terra.

Il peccato originale?

Nick Fury è nello spazio. Con gli Skrull. Questo è forse il punto di partenza più grosso per collegare Far From Home alla Fase 4. Fury ha capito ormai che le minacce che gravano sulla Terra (e sull'universo) possono essere di livello Thanos. Perciò potrebbe "usare" la sua collaborazione con gli Skrull per fare quello che sa fare meglio: reclutare. E la prima tappa? Gli Eterni. Vi immaginate una scena post-credits con Nick Fury che va a trovare Ikaris? E se il nostro Agente preferito stesse iniziando a mettere insieme una squadra spaziale di difesa planetaria? Perché non basta avere una sola Captain Marvel, ci vuole tutto un parterre di eroi che, se ce ne fosse bisogno, sarebbero pronti a correre in difesa della Terra per fronteggiare qualcuno anche più temibile di Thanos. Un Galactus, tanto per fare un esempio. Fury potrebbe essere molto presente nelle post-credits della Fase 4, a seconda del suo ruolo: reclutatore spaziale o... difensore della Terra. Sì, perché un Fury nello spazio richiama quel gioiellino di Original Sin, crossover a fumetti della Marvel in cui si indagava sull'uccisione di Uatu, l'Osservatore. Un noir vero e proprio che potrebbe rappresentare una storia perfetta per una eventuale serie tv proprio su Fury, e che al tempo stesso coinvolgerebbe tantissimi eroi già visti.

Uno su tutti? Doctor Strange, che magari, proprio nel suo film della Fase 4, verrà a contatto con uno degli Osservatori, indagandone i poteri e, perché no, condividendoli con Scarlet Witch. Fury sarebbe il perno centrale di un noir tra le stelle, dove il whodunit terrebbe in scacco tutti gli altri nostri eroi, mentre i peccati, quelli originali, verrebbero alla luce.
Spider-Man: Far From Home, al netto delle speculazioni più o meno idealizzate, ha davvero tutti i requisiti per inserire semi di rivoluzione nella Fase 4, pronti a crescere raggiungendo il cielo nella Fase 5. Bisogna solo vedere in quale maniera verranno sfruttati, ma gli sviluppi potrebbero sorprenderci tutti. Come prima, più di prima.

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