Rocky 4, tutto ciò che sappiamo sulla director's cut di Sylvester Stallone

Scopriamo tutti i dettagli e le curiosità dell'attesissima (in Italia) nuova versione di uno dei capitoli più amati della saga dello Stallone Italiano.

Rocky 4, tutto ciò che sappiamo sulla director's cut di Sylvester Stallone
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Il mitico e intramontabile Rocky 4 di Sylvester Stallone uscì nelle sale cinematografiche americane 36 anni fa, sorprendendo il grande pubblico sotto molti di punti di vista. Un film sul ricordo e la vendetta, il quarto capitolo del frachise sul pugile italo-americano, che affrontava straordinariamente di petto - sempre e comunque sul quadrilatero - tematiche politiche centrali a metà degli anni '80, nelle fasi finali della Guerra Fredda tra USA e Russia. Un faccia a faccia geopolitico e spionistico che Stallone scelse coscientemente di declinare in sudore sportivo e chiave cinematografica di genere, mettendo uno di fronte all'altro non due a(nta)gonisti ma due emblemi, scolpiti perfettamente nel fisico e temprati rispettivamente nella mente, pronti a uno degli scontri più indimenticabili della storia del cinema, divenuto anche tra i più applauditi e amati di sempre.

Non è quindi un caso che per festeggiare il 35° anniversario, lo scorso anno - in piena Pandemia - Stallone abbia annunciato l'arrivo della director's cut di Rocky 4, una versione restaurata del film con l'aggiunta di ben 40 minuti di girato inedito. Negli Stati Uniti il film è già uscito in sala per un solo giorno, l'11 novembre, come evento speciale, arrivando poi in video on demand in digitale il giorno successivo. Ma cosa sappiamo oggi, concretamente, sul film e questa sua versione estesa? Vale la pena attenderlo con interesse anche in Italia?

Il regalo di Sly

Ovviamente, la director's cut di Rocky IV non è un progetto che come la Zack Snyder's Justice League targata DC va a stravolgere struttura e senso stesso del racconto. È un prodotto pensato e confezionato prima di tutto per omaggiare l'uscita originale del film nelle sale statunitensi, in secondo luogo per ricalibrare al meglio delle possibilità effettive del film una storia che non meritava già 35 anni fa di essere tagliata così nel profondo.

Già autore completo dei precedenti Rocky II e III, con il quarto capitolo del franchise Stallone sfornò quello che è ancora oggi considerato uno dei suoi massimi picchi lavorativi, un capolavoro di genere sudato e ragionato all'eccesso che portò a compimento un percorso narrativo iniziato nel 1979, con la nascita della prima rivalità con Apollo Creed, divenuto poi amico fidato di Rocky e infine causa di un moto di vendetta nel cuore del protagonista della saga.
Il minutaggio aggiuntivo dell'opera, da quanto appreso, coprirà buona parte del progetto e non si andrà a fossilizzare su di una parte specifica del lungometraggio, limitandosi a estendere e arricchire tutto quello che già conosciamo e abbiamo imparato ad amare, però desideroso di assestare decisi colpi al cuore negli spettatori più appassionati. In fondo, l'operazione - di per sé - non è certamente rivolta a un pubblico di massa a tutto tondo, ma ai fan e ai cinefili che aspettavano da tempo l'occasione di ammirare del materiale inedito su uno dei pilastri fondamentali della filmografia stalloniana, quello che ridefinì in qualche modo il senso stesso dell'apparato autoriale di sly.

Sappiamo ad esempio che ci saranno molte più sequenze con l'indimenticabile Mickey Goldmill, storico allenatore di Balboa morto d'infarto in Rocky III e con un ruolo originariamente già limitato ai soli flashback. A quanto pare (anche guardando il trailer della director's cut di Rocky IV), la parte di Mickey sarà più sostanziosa ma ugualmente non sostanziale, comunque importante in senso pratico ed emotivo per motivare Rocky, magari ricordandogli dal passato qualche insegnamento sportivo che finora ci era stato nascosto dall'editing cinematografico.

Allo stesso tempo, è certo che il fantastico e indimenticabile scontro sul ring tra Rocky e il terribile Ivan Drago sarà esteso, e dunque potremo godere di elementi aggiuntivi anche in piena azione, per un combattimento che per molti era già perfetto e indimenticabile così come era stato mostrato al buio di una sala quasi quarant'anni fa.

Purtroppo non c'è ancora nessuna data ufficiale per l'uscita italiana di Rocky IV - Director's Cut, anche se immaginiamo possa arrivare in home video nel corso del prossimo anno, mentre Michael B. Jordan è impegnato nelle riprese dell'annunciato Creed III, di cui ricordiamo sarà anche regista, al suo esordio assoluto dietro la macchina da presa. Ed è comunque bellissimo e commovente notare come la saga stessa e poi l'eredità di Rocky sia qualcosa di davvero immortale e senza tempo, capace di sopravvivere alla generazioni e appassionare chiunque, arrivando praticamente a tutti.

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