Robert Downey Jr. oltre Iron Man: i migliori ruoli prima di Tony Stark

In occasione del compleanno dell'attore, riscopriamo il talento dell'attore negli altri ruoli importanti prima dell'avvento del MCU.

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Il grande pubblico ha imparato ad amarlo in oltre dieci anni di Marvel Cinematic Universe. Iron Man è diventato una delle icone più riconoscibili, il leader degli Avengers insieme a Captain America anche grazie al carisma del suo interprete. Il personaggio di Tony Stark ha trovato una dimensione mondiale grazie al talento di Robert Downey Jr. Pochissimi attori a Hollywood avrebbero potuto rivaleggiare con lo spessore che lui è riuscito a costruire nel corso degli anni. Sin da quel lontano 2008, quando per la prima volta la star newyorkese ha indossato l'armatura e ha allargato la sua fama anche al grande pubblico.
Prima dell'avvento di Tony Stark nella sua vita, Robert Downey Jr. era considerato praticamente all'unanimità come un attore di razza, camaleontico e capace di affrontare ruoli diversi, ma poco affidabile e incline a una vita sregolata. D'altronde le vicissitudini personali avevano già avuto ripercussioni in ambito professionale. I vari arresti che lo videro al centro delle cronache gli valsero dapprima il licenziamento dalla serie animata God, the Devil and Bob, e qualche tempo dopo l'allontanamento dal celebre show Ally McBeal, grazie al quale era riuscito a ottenere un Emmy e un Golden Globe.

Nonostante le problematiche legali e giudiziarie, e un passato da ragazzo ribelle e poco incline alle regole, anche prima di trovare una stabilità professionale e privata con la futura moglie Susan Levin, Robert Downey Jr. aveva già dato dimostrazione della sua naturale propensione alla recitazione. Oggi, 4 aprile, in occasione del suo cinquantacinquesimo compleanno, ricordiamo cinque ruoli antecedenti a Tony Stark nei quali Downey Jr. si è distinto particolarmente, escludendo di fatto interpretazioni iconiche come quella di Sherlock Holmes e Tropic Thunder, successive - seppur di poco - all'uscita nelle sale di Iron Man (2008).

Charlot (1992)

Richard Attenborough, l'anno prima di calarsi nei panni dell'iconico filantropo John Hammond di Jurassic Park, si cimenta nella trasposizione cinematografica della vita di Charlie Chaplin, uno dei grandi sogni del cineasta britannico. Attenborough sceglie un giovane di talento e figlio d'arte - il padre è il regista Robert Downey Sr. - per affidargli un ruolo complicatissimo e molto rischioso per un giovane performer. Robert Downey Jr. eccelle in una delle sue prove su grande schermo maggiormente impressionanti. L'impresa di dosare le sue capacità interpretative con una maschera come quella di Charlot era di quelle proibitive ma Downey Jr. conferma di essere uno dei giovani attori maggiormente promettenti della propria generazione.

America oggi (1993)

Il cinema corale di Robert Altman abbraccia anche il talento di Robert Downey Jr. agli inizi degli anni '90. Una trama che si snoda in nove storie del celebre Raymond Carver, a loro volta intrecciate fra loro, con un cast ricco di stelle. Tra i protagonisti di una delle narrazioni, Robert Downey Jr. interpreta il personaggio di Bill Bush e non sfigura affatto accanto a veterani della recitazione come Jack Lemmon e altri attori in erba come Frances McDormand e Julianne Moore.
Un ritratto impietoso della società americana, rappresentata con cinismo e chirurgica precisione, America oggi resta ancora uno dei più incredibili successi alla Mostra del Cinema di Venezia, dove si aggiudicò il Leone d'Oro. Per Robert Downey Jr. è stato uno dei primi palcoscenici importanti della sua carriera, dopo la performance in Charlot.

Assassini nati - Natural Born Killers (1994)

Uno dei migliori film diretti da Oliver Stone, Assassini nati - Natural Born Killers riunisce nello stesso cast tre attori con caratteristiche potenzialmente devastanti, se affiancati l'un l'altro. Sia negative che positive. Per fortuna di Stone la scelta si è rivelata azzeccata.
Robert Downey Jr. s'inserisce in mezzo ad altri due attori di razza come Woody Harrelson e Tommy Lee Jones in un violento action poliziesco che si colloca alla perfezione nella lunga lista di film similari che pullulavano le sale negli anni '90. Downey Jr. interpreta il reporter Wayne Gale, che contribuisce a rendere delle star mediatiche una coppia di serial killer (Juliette Lewis e Woody Harrelson).

Riccardo III (1995)

Considerato l'immaginario popolare in cui è collocato oggigiorno Robert Downey Jr., pensarlo in un'opera shakespeariana come Riccardo III è sicuramente qualcosa d'insolito. In realtà nella versione cinematografica di Richard Loncraine del 1995, L'attore s'inserisce in un cast che racchiude interpreti esperti come Ian McKellen e Jim Broadbent. A Downey Jr. viene assegnato il ruolo del conte Rivers, fratello di Elisabetta (Annette Bening), assassinato proprio da Riccardo III (Ian McKellen).
Un ruolo insolito e proprio per questo adatto a comprendere il talento di un attore che nell'ultimo decennio è stato soprattutto elevato a star, ma che in passato ha dato prova di essere uno dei migliori attori della sua generazione.

Zodiac (2007)

Uno dei film sul giornalismo d'inchiesta più intriganti - qui trovate la nostra recensione - con un regista del calibro di David Fincher ad approfondire uno dei casi irrisolti più chiacchierati d'America, quello che riguarda il serial killer Zodiac. Tenendo a freno sensazionalismi e picchi enfatici, Zodiac è un film sommesso, che si muove nell'ombra come l'omicida che tutti cercano di acciuffare. Robert Downey Jr. è il giornalista Paul Avery, caparbio inseguitore del killer, con l'ispettore Dave Grohl (Mark Ruffalo) e il vignettista Robert Graysmith (Jake Gyllenhaal).
La criptica vicenda abbraccia diversi anni, e Robert Downey Jr. sorprende in un ruolo in cui esprime perfettamente le svariate caratteristiche di un personaggio che da inseguitore si ritrova improvvisamente inseguito.