Riaprono i cinema: il ritorno in sala, i film e la nuova normalità

Breve disamina sulla riapertura delle sale cinematografiche nella Fase 3 della Pandemia, tra titoli in uscita e comportamenti essenziali alla ripartenza.

Riaprono i cinema: il ritorno in sala, i film e la nuova normalità
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Con un bollettino di vittime mai così alto dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, la Pandemia da Coronavirus è entrata in Italia nella Fase 3, quella della convivenza e delle riaperture. Sono tanti gli esercizi commerciali che hanno già avuto modo di riprendere l'attività ormai da settimane, e la ripartenza scaglionata e normata dalle misure precauzionali sembra aver dato i suoi frutti in termini di sicurezza e calo dei nuovi contagi. Alcune regioni restano osservate speciali, come la problematica Lombardia, che guida il tasso d'incremento degli infetti in tutto lo Stivale, eppure anche nelle zone più critiche la situazione sembra procedere lentamente verso un ritorno alla normalità. In verità una nuova normalità, dato che il recente passato fatto di abitudini e quotidianità standardizzate sembra quasi un ricordo lontano, almeno per come eravamo soliti vivere le nostre attività e le varie giornate.

Dicevamo però degli esercizi commerciali e delle categorie tornate al lavoro, molte - se non tutte - tranne teatri e cinema, considerati possibili culle di piccoli focolai rispetto ad esempio alle comunque affollate messe o alle catene di ristorazione. Riflessione che ha fatto scattare inizialmente diverse polemiche che ora, a ridosso della ripartenza, si sono spente velocemente. I cinema riapriranno infatti i battenti il prossimo 15 giugno, così da permettere agli spettatori più "coraggiosi" di tornare a vivere l'esperienza della sala (c'è ancora una significativa paura diffusa per i luoghi di aggregazione), con diversi film in listino, non senza precauzioni e non in un momento felice per il settore.

3, 2, 1... Azione!

Innanzitutto, non tutte le sale cinematografiche riapriranno immediatamente. La normativa è infatti "gestibile" da regione a regione, anche se quasi tutte hanno accettato la data come soluzione unica e primaria per la ripartenza. Non tutte le grandi catene come UCI Cinemas o The Space Cinema riapriranno subito, ad esempio, e comunque non tutte le sale. UCI Cinemas ha recentemente annunciato la riapertura il 15 giugno di 4 cinema, quelli di Bicocca a Milano, di Porta di Roma, di Luce Campi Bisenzio a Firenze e di Orio. The Space, al momento, non riprenderà l'attività, dato che non si legge alcuna comunicazione né sul sito ufficiale né sulle pagine social, anche delle sale nelle diverse province o regioni.
Non un buon segno per la seconda catena cinematografica italiana, anche se comprensibile, data l'assenza di novità concrete da proiettare e la volontà di attendere una ripresa delle grandi distribuzioni e l'arrivo di film importanti per convincere alla visione ampie fette di pubblico, magari in un momento in cui ci sarà anche meno paura. Non è chiaro, inoltre, come si auto-gestiranno le sale private e più piccole come ad esempio il Cinema Quattro Fontane di Roma, ma è importante ricordare che chiunque deciderà di riprendere l'attività dovrà rispettare molte misure di sicurezza.
Tra queste possiamo elencare la presenza di dispenser di gel per le mani; la sanificazione costante di ogni ambiente; l'uso di mascherine; la riduzione dei posti a sedere e il relativo distanziamento sociale di almeno un metro; niente vendita di cibo o bevande.

Tutte queste accortezze perdureranno nel tempo e non è purtroppo chiaro fino a quando, dato che l'Organizzazione Mondiale della Sanità, molti virologi, epidemiologi e immunologi temono una seconda ondata di contagi il prossimo autunno, periodo in cui potrebbe arrivare un secondo lockdown e dunque una seconda crisi, colpo di coda che affosserebbe ancora di più il settore cinematografico e gran parte dell'economia italiana.

Problema di significativa importanza è dunque l'assenza di titoli forti, considerando che grandi major come Disney, Warner Bros. o Universal hanno deciso di posticipare i loro film stagionali o a fine agosto, al morire dell'estate, o in pieno autunno, così da assicurarsi finestre di lancio valide e la possibilità di rimandare ulteriormente l'uscita semmai dovesse ripresentarsi il contagio. Questo significa che film come Wonder Woman 1984, Black Widow, Tenet o anche Ghostbusters: Legacy non usciranno prima di 4-6 mesi, mettendo spalle al muro almeno le sale italiane.

E dunque cosa sarà possibile vedere nei cinema che decideranno di riaprire? A giugno, sostanzialmente, tutti film che nel periodo pre-Covid hanno riscosso discreto successo o interesse, tra cui Birds of Prey, Sonic, Richard Jewell, Joker, 1917, il Premio Oscar Parasite di Bong Joon-ho o Bad Boys For Life, mentre a partire da metà luglio arriveranno delle novità come Onward, che da noi sarebbe dovuto uscire il 16 maggio. Bisognerà poi capire se Wonder Woman 1984, Mulan e soprattutto Tenet manterranno le loro uscite italiane, previste per metà agosto e per il 18 settembre, così da avere almeno tre importanti blockbuster in listino proiezioni di cui poter godere al cinema. Per il resto dovremo purtroppo dare tempo al tempo e continuare a seguire l'evolvere della situazione, nella speranza di poter presto tornare a vivere appieno la magia del buio in sala.

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