Ready Player One: da Nightmare a Lara Croft, gli easter egg del primo trailer

Una breve analisi del sensazionale footage del film di Steven Spielberg alla ricerca delle citazioni più famose e importanti.

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Il week-end appena trascorso è stato tra i più importanti dell'anno in termini cinematografici e soprattutto d'intrattenimento, dato che sono stati presentati in occasione del San Diego Comic-Con 2017 alcuni dei film più attesi della prossima stagione, con trailer, poster o footage esclusivi. Ovviamente ampio spazio è stato riservato ai cinecomic Marvel e DC, soprattutto agli attesissimi crossover Avengers: Infinity War e Justice League, ma il grande evento ha regalato ai fan anche un primo assaggio dello spettacolare Ready Player One, trasposizione dell'omonimo romanzo di Ernest Cline diretta per il grande schermo dal maestro Steven Spielberg. Il trailer del film è riuscito ad attirare molta più attenzione del previsto, da pesce piccolo quale era in un mare pieno di voraci squali "supereroi", regalando brevi footage dell'adattamento che hanno finalmente svelato ai fan del libro nerd-geek per eccellenza quella che sembra una massiccia presenza di licenze, siano esse filmiche, televisive, videoludiche, fumettistiche o gioco-ruolistiche. Nel primo filmato del SDCC, quindi, le citazioni non mancano di certo, ma siete riusciti a scovare tutte gli easter egg presenti? No? Siamo qui per darvi una mano.

Cultura pop contratta

Il romanzo di Cline, nella sua volontà nostalgica, era rivolto alla generazione anni '70, la stessa che vide la nascita e l'evoluzione di generi videoludici più di nicchia e ora in declino come i librigame o le avventure grafiche quali Monkey Island. Molti riferimenti presenti nel libro, inoltre, riguardano la cultura giocoruolistica (per intenderci, Dungeons & Dragons), il mondo degli arcade game, i giochi da sala, tra cui alcuni anche abbastanza sconosciuti, e le conoscenze otaku giapponesi, sulle quali spiccano tra tutte Ultraman e Godzilla. È ovvio, capirete, come il cinema contemporaneo non voglia contemplare in toto simili licenze, poco note al grande pubblico generalista e più vicine ai veri appassionati, puntando su personaggi e IP più conosciute come, ad esempio, il Gigante di Ferro, che nella sua funzione andrà molto probabilmente a sostituire il ruolo dell'Ultraman di cui sopra all'interno della storia. Non è un vero e proprio tradimento, perché l'anima del romanzo non viene rinnegata al cuore, ma semplicemente ne viene ridimensionata in parte la portata culturale in virtù di esigenze di botteghino insormontabili. E i riferimenti, nella sostanza, cambiano, ma restano comunque strettamente connessi al trentennio conclusivo del XX secolo, in modo appunto da non snaturare l'approccio dell'autore, comunque anche sceneggiatore dell'adattamento - il che dovrebbe essere sintomo di fiducia in determinate scelte.

Nostalgia canaglia

Analizzando nel dettaglio il trailer, così, si nota la presenza di personaggi o veicoli di una certa importanza nella cultura pop. Seguendo il minutaggio (e le foto che vi riportiamo nell'articolo) è quindi possibile ammirare già nel furgone di Wade Watts (Tye Sheridan) un adesivo dedicato a Qubert e un altro, attaccato al visore per entrare in OASIS, del Batman di Tim Burton. Sullo sfondo, invece, riferimenti più complessi a The Garbage Pail Kids, film scult inedito in italia e considerato tra i peggiori mai prodotti nella storia del cinema. Comunque, non appena si entra nel gioco di James Halliday, le citazioni iniziano davvero ad accavallarsi. Vediamo immediatamente passeggiare sulla passerella del locale iniziale Harley Quinn e Deathstroke (sì, sembra Deadpool ma non lo è), senza contare il sottofondo musicale, una versione modificata di Pure Imagination de La Fabbrica di Cioccolato con Gene Wilder. Lo stacco ci regala poi una bellissima occhiata al Gigante di Ferro e un primissimo assaggio della DeLorean di Ritorno al Futuro, per poi arrivare nel vivo di una battaglia colossale dove vediamo un robot-scorpione sterminare un battaglione di cavalieri in sella a degli Struzzi, chiaro riferimento al classico gioco da sala Joust - di una certa importanza nel libro. In successione, vediamo poi una sorta di orco cyberpunk uccidere Freddy Krueger di Nightmare e Duke Nukem, in team contro questo cacciatore probabilmente al soldo della perfida IOI, la multinazionale intenzionata a prendere il controllo di OASIS. E nel footage finale dove assistiamo a un'epica corsa tra vari veicoli, possiamo ammirare il furgoncino dell'A-Team (serie cult anni '80), la classicissima Christine - La macchina assassina di John Carpenter e, appoggiata su quest'ultima, la grande Lara Croft di Tomb Raider, in penombra a scambiare quattro chiacchiere con un altro giocatore - ovviamente, tutti questi personaggi sono semplici avatar, sia chiaro. In ogni caso, il percorso che i veicoli seguono in gara sembra essere proprio quello di un set Hot Wheels declinato nel mondo in realtà virtuale, dati i salti impossibili e anche le palle distruttrici sul finale. Nel mentre della corsa, comunque, vengono mostrate anche l'Interceptor di Mad Max, la moto di Kaneda in Akira (tra l'alto con adesivi di Hello Kitty, Sega e Atari) e Bigfoot, il Re dei Monstertruck. E con del nuovo materiale in arrivo fino all'uscita di Ready Player One nelle sale, prevista per il 30 marzo, la caccia alle licenze è appena cominciata.

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