Quentin Tarantino al CinemaCon di Las Vegas: ricostruirò la Los Angeles del 1969

Quentin Tarantino sta per partire con le riprese del nuovo Once Upon a Time in Hollywood e al CinemaCon di Las Vegas ha svelato qualche nuovo dettaglio...

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Mentre l'Italia è in subbuglio per l'arrivo nelle sale di Avengers: Infinity War, di cui potete leggere la nostra recensione, un grande autore americano contemporaneo si prepara a iniziare le riprese del suo nuovo film. Un lungometraggio che vedrà la luce soltanto nell'agosto del 2019, ma la cui lavorazione sta però per entrare nel vivo con un cast d'eccellenza. Il titolo dell'articolo ha sicuramente spoilerato la "sorpresa", stiamo parlando in ogni caso di Once Upon a Time in Hollywood, l'ultima fatica intellettuale di Quentin Tarantino. Il regista americano ha davvero "brutte" intenzioni per questo suo nuovo lavoro, laddove "brutte" ha ovviamente accezioni più che positive. Ospite del CinemaCon di Las Vegas, il buon Quentin ha raccontato alla folla che "probabilmente sarà il film che più si avvicinerà a Pulp Fiction di tutta la mia carriera", e il paragone non può che farci gioire senza se e senza ma.

Indietro nel tempo

Come forse già saprete, la storia è ambientata nella Los Angeles del 1969 e ruota attorno all'oscura figura di Charles Manson: "Stiamo per trasformare l'attuale Los Angeles nella città del 1969, strada per strada, isolato per isolato, vogliamo far rivivere la Hollywood di quell'anno, in piena rivoluzione hippie" ha poi aggiunto. Con lui sul palco è intervenuto anche un amico di lunga data, Leonardo DiCaprio; i due torneranno a lavorare insieme proprio con Once Upon a Time in Hollywood dopo l'esperienza di Django Unchained nel 2012. "Sono davvero eccitato all'idea di girare questo film" ha detto l'attore, "anche se adesso è molto difficile parlarne visto che non l'abbiamo neppure iniziato. Sono emozionato all'idea di rivivere la Hollywood di fine anni '60, sono nato proprio nella città degli angeli e leggere la sceneggiatura mi ha colpito fortemente. Penso sia una delle più entusiasmanti che abbia mai stretto fra le mani, farò del mio meglio per dare a Quentin tutto ciò di cui ha bisogno." Anche Tom Rothman di Sony Pictures ha mostrato il suo apprezzamento per lo script, "il migliore mai letto in tutta la mia carriera", giusto per alzare ulteriormente l'hype attorno al progetto.

Lunga vita al grande schermo

Il buon Leonardo non sarà certo da solo, sul set avrà accanto anche un altro vecchio amico: Brad Pitt. Anche Pitt ha già lavorato in passato con Quentin Tarantino, impossibile dimenticare il suo cacciatore di nazisti in Bastardi Senza Gloria del 2009. Il trio Tarantino-DiCaprio-Pitt però non si era ancora visto all'opera: "Con Sony stiamo lavorando per portare al cinema il duo di star più dinamico dai tempi di Paul Newman e Robert Redford" ha detto Tarantino. In chiusura, il regista si è anche lasciato scappare una frecciata diretta al mondo dello streaming, leggasi Netflix, Amazon e simili. "Amo i film e li amo sul grande schermo, grazie a tutti voi (riferendosi alla folla presente, ndr) per mantenere lo spettacolo ancora vivo". Come saprete Tarantino è un fan della pellicola, dei 70mm, del cinema puro e crudo, è inoltre il felice proprietario del New Beverly Cinema di Los Angeles e un mondo di soli film online certamente è l'ultima cosa che sognerebbe di vedere. Speriamo effettivamente che il grande schermo conservi sempre uno spazio fisico nel mondo che verrà, ne abbiamo davvero bisogno.

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