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Netflix: 5 novità da vedere, da Il rituale a The Cloverfield Paradox

Andiamo alla scoperta di alcune pellicole arrivate negli ultimi giorni su Netflix, da Se ci conoscessimo oggi a Machete Kills.

speciale Netflix: 5 novità da vedere, da Il rituale a The Cloverfield Paradox
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Settimana ricca di titoli di peso quella appena trascorsa su Netflix, con l'arrivo di ben tre produzioni originali/esclusive quali la "sorpresa" The Cloverfield Paradox, l'atteso horror Il rituale e la commedia romantica Se ci conoscessimo oggi, segno di una proposta sempre più diversificata e aggressiva da parte della piattaforma on demand anche nel campo delle uscite cinematografiche. Tra i film "esterni" grande spazio all'azione di genere con due sequel come Banlieue 13: Ultimatum, portante ancora la mano narrativa di Luc Besson, e Machete Kills di Robert Rodriguez.

Il rituale

Quattro turisti inglesi decidono di viaggiare nelle foreste scandinave per commemorare un loro amico scomparso, finito ucciso durante una rapina in un negozio di alimentari. L'infortunio di uno di loro li costringe a cercare una scorciatoia e ad attraversare un fitto bosco in cui hanno luogo antichi riti pagani e si cela un'oscura minaccia. Tra The Blair Witch Project (1999) e The Wicker Man (1973), un horror d'atmosfera ambientato tra i boschi svedesi in cui il pericolo può nascondersi dietro ogni angolo, tra inquietanti incubi e misteriose apparizioni, regalando un buon numero di spaventi in una trama ottimamente sfumata anche dal punto di vista drammatico.

Se ci conoscessimo oggi

Noah si è rassegnato per sempre ad aver perso l'occasione giusta con la bella Avery, ora fidanzatasi ufficialmente con Ethan. Quando però scopre di poter viaggiare indietro nel tempo tramite l'ausilio di una cabina fotografica, il ragazzo tornerà più e più volte alla sera in cui ha conosciuto la donna della sua vita per cercare di cambiare il corso degli eventi. Un Ricomincio da capo (1993) in salsa da commedia romantica moderna, con tutti i pregi e i difetti del caso. L'operazione convince grazie alla contagiosa simpatia degli interpreti e a un ritmo frizzante e coinvolgente, permettendo di chiudere gli occhi su un paio di forzature. E con un epilogo piacevolmente riconciliante.

The Cloverfield Paradox

In un prossimo futuro, per sopperire a una grave crisi energetica del Pianeta, un gruppo di astronauti viene inviato nello spazio al fine di tentare un rivoluzionario esperimento con un acceleratore di particelle. Questi però provoca una sorta di paradosso che complica inevitabilmente le cose sia a bordo della stazione che sulla Terra stessa. La terza installazione della saga di Cloverfield prende la via della fantascienza pura, con una trama scollegata (e non poteva essere altrimenti, vista la connessione al franchise avvenuta forzatamente in corsa) tranne piccoli dettagli dai predecessori. Pur derivativa, l'operazione regala la giusta dose di suspense e mistero e vanta un cast eterogeneo di volti conosciuti.

Banlieue 13: Ultimatum

Il governo è pronto a mettere in sicurezza il distretto 13, da tempo ghetto periferico popolato da bande criminali comandanti il territorio. I servizi segreti scatenano volontariamente una guerra tra gang, obbligando il Presidente a ordinare un piano di evacuazione e dare il via alla successiva demolizione del quartiere. Leito e l'agente Damien tornano in azione per risolvere la situazione. Ancora tanta azione marziale e atletismo parkour in questo fortunato sequel che esaspera ancor più freneticamente le linee guida del predecessore, in un'operazione ludica e ad alto ritmo concedente grande spazio al puro spettacolo di genere.

Machete Kills

Dopo la morte di una collega in seguito a un'operazione federale contro un cartello della droga, Machete è arruolato con la forza dal presidente USA per fermare un folle messicano che ha puntato un missile proprio sugli Stati Uniti. Un sequel ricchissimo di situazioni e personaggi che intrattiene con gusto, tra demenziale, farsa e splatter gore, in un film in pieno stile Rodriguez. Un frenetico omaggio all'exploitation anni '70 in cui il personaggio ormai cult di Danny Trejo si muove in un cast d'eccezione, con l'esordio davanti alla macchina da presa di una sorprendente Lady Gaga e un magnifico villain interpretato da un istrionico Mel Gibson.