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Netflix: 5 novità da vedere, da Errementari a 22 luglio

Andiamo alla scoperta di alcuni film arrivati negli ultimi giorni nel catalogo Netflix, da Mamma, ho scoperto gli gnomi! a La notte su di noi.

speciale Netflix: 5 novità da vedere, da Errementari a 22 luglio
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Non era mai capitato, fino ad oggi, che il consueto speciale settimanale dedicato alle uscite filmiche nel catalogo di Netflix fosse monopolizzato interamente da produzioni originali del colosso on demand. Dato di fatto destinato a cadere, visto che questa volta la cinquina è caratterizzata solo da titoli "interni" o esclusivi arrivati negli ultimi tempi, che svariano sui più diversi generi.
Dalle atmosfere horror/fantasy dell'iberico Errementari - Il fabbro e il diavolo, girato (nella versione originale) in lingua basca, a quelle più crude e realistiche di 22 luglio, ispirato al massacro di Utoya, dall'animazione computerizzata per bambini di Mamma, ho scoperto gli gnomi! al violento action movie di matrice indonesiana La notte su di noi, per chiudere con l'intenso melodramma malese Pulang, ve n'è davvero per tutti i gusti.

La notte su di noi

All'apice del potere, la Triade controlla l'80% delle attività di contrabbando del sud-est asiatico. L'organizzazione ha selezionato una ristretta cerchia di individui, conosciuti come i Sei Mari, esperti nelle arti marziali e pronti a eseguire ogni tipo di ordine.
Uno di questi, l'indonesiano Ito, si ribella però ai suoi superiori quando, dopo aver compiuto un massacro in un villaggio di pescatori, decide di salvare l'unica bambina sopravvissuta. Da quel momento la Triade gli darà una caccia serrata, mettendogli alle calcagna anche il letale Arian, amico fraterno proprio di Ito che dovrà ora anteporre il "dovere" ai legami di sangue.
Action indonesiano che, sulla scia del dittico di The Raid (e in particolare del secondo, devastante, capitolo) punta tutte le proprie carte su un'azione sfrenata, fatta sia di robuste e frenetiche coreografie marziali che di furiosi inseguimenti su quattro ruote.
Il tutto pervaso da una violenza scioccante, ai limiti del torture porn, nel quale il numeroso cast, che conta anche la star Iko Uwais e un nutrito gruppo di figure femminili, non si risparmia.

Errementari - Il fabbro e il diavolo

Nel 1833 un agente del governo arriva nel villaggio di A'vala per indagare su una misteriosa fucina e sul suo altrettanto enigmatico proprietario, che vive da anni in totale solitudine nel bel mezzo della foresta, in seguito alla scomparsa della moglie.
Secondo il commissario, all'interno della dimora sarebbe nascosto un grande tesoro, cosa che stuzzica gran parte della popolazione autoctona. Nel frattempo la piccola Usue, orfanella adottata dal prete locale, si perde proprio nella zona proibita alla ricerca della sua bambola, finendo per scoprire un incredibile segreto riguardante il fabbro e il reale motivo di quella esistenza isolata.
Guarda allo stile beffardo e iconoclasta di Álex de la Iglesia, che figura come produttore, l'esordio dietro la macchina da presa del regista spagnolo Paul Urkijo Alijo, capace di dar vita a un'opera visionaria ricca di grande fascino visivo (grazie anche ai convincenti effetti speciali e make-up) e pervasa da un'ironia grottesca e caricaturale che permea tutta la visione, fino a un epilogo che sfocia in un'epica di quasi dantesca memoria.

Mamma, ho scoperto gli gnomi!

La giovanissima Chloe si è da poco trasferita con la madre in una nuova casa in un'altra città. La ragazzina ha trascorso fino ad ora una vita da nomade, non ha amici ed è ossessionata dallo smartphone e dalla tecnologia.
L'arrivo nella dimora, priva di connessione WiFi, manda Chloe su tutte le furie e, in un eccesso d'ira, le fa sferrare un calcio su una parete, svelando l'esistenza di un passaggio segreto. Quando si imbatte in un misterioso amuleto, lo porta a scuola e lo regala alla ragazza più popolare per entrare nel suo gruppo, ignorando come l'oggetto sia dotato di poteri magici che dividono il nostro mondo da quello abitato da piccoli mostriciattoli conosciuti come Troggs. Per chiudere il portare Chloe potrà contare sull'aiuto di sei piccoli gnomi e di un timido coetaneo.
Un film d'animazione computerizzata privo di ispirazione e personalità, a cui non bastano diverse citazioni qua e là per coinvolgere un pubblico over-12. Tra situazioni trite e ritrite, personaggi scialbi e un banale percorso di crescita/formazione, i settanta minuti di visione si rivelano un'occasione mancata.

Pulang

Malesia, anni '40. Othman lavora come pescatore in un piccolo villaggio, dove conosce la bella Thom, una ragazza che è lì per prendersi cura di un'anziana parente. Qualche tempo dopo i due convolano a giuste nozze, e il matrimonio si rivela inizialmente felice con anche la nascita di un bambino, Omar.
Durante l'invasione giapponese nella Seconda Guerra Mondiale, l'uomo viene reclutato a forza tra le file nipponiche insieme a tutti gli altri maschi del villaggio. Othman riesce però a fuggire e a far ritorno a casa, ma sa bene che quello non è il suo posto e si sente sempre più attratto dalla vita da marinaio.
Decide così di imbarcarsi in navi dirette all'estero e facenti scalo in vari porti del mondo, con la speranza di offrire alla sua famiglia una vita più decorosa. Thom però attende solo che il marito ritorni a casa il prima possibile, mentre il tempo continua inesorabilmente a scorrere.
Una produzione autoctona che stupisce per la spettacolare messa in scena: a dispetto di effetti speciali non sempre convincenti, l'impianto visivo e fotografico si rivela sorprendente, complice anche l'ispirata regia che ci regala giochi di camera e inquadrature sempre imponenti e originali.
Il melodramma avventuroso si affida ai canoni classici, il coinvolgimento emotivo è però palpabile e - al netto di qualche ingenuità - le due ore di visione coinvolgono al di sopra di ogni previsione.

22 luglio

Norvegia, 22 luglio 2011. Alle ore 15.25 il quartier generale del governo a Oslo è vittima di un attentato dinamitardo nel quale rimangono uccise otto persone. L'esecutore dell'efferato crimine è Anders Behring Breivik, simpatizzante dell'estrema destra norvegese, che ha pianificato tutto nei minimi dettagli e, agendo indisturbato nella successiva situazione di caos generale, ha modo di compiere una carneficina ancora più sanguinosa.
Il neo-nazista infatti, spacciandosi come agente di polizia, arriva sulla piccola isola di Utoya, dove sta avendo luogo un raduno di ragazzi organizzato dalla Lega dei Giovani Lavoratori, l'ala giovanile del Partito Laburista Norvegese, e armato fino ai denti inizia la sua strage. Colti dal panico, gli adolescenti vengono ammazzati a sangue freddo uno dopo l'altro, almeno fino all'intervento delle forze speciali che mettono fine alla follia omicida, che alla fine conterà quasi 70 morti e decine e decine di feriti.
Paul Greengrass ripercorre una delle pagine più buie della storia recente trasportando in forma filmica i tragici fatti di sangue che ebbero luogo in Norvegia il 22 luglio 2011. Dopo una prima parte ad alto tasso tensivo, con la messa in pratica del brutale piano omicida, la visione si concentra sulle varie fasi del processo e sulle conseguenze fisiche ed emotive di alcune vittime, in un adattamento fedele ma più lento del previsto.