Mulan, l'analisi del nuovo ed epico trailer ufficiale

L'adattamento live-action in stile wuxiapian del classico Disney diretto da Niki Caro si mostra in tutta la sua forza visiva e tematica.

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"Sai perché la fenice siede alla destra dell'Imperatore?", chiede Hua Zhou (Tzi Ma) all'amata figlia in apertura del nuovo, emozionante ed epico trailer dell'adattamento live-action di Mulan: "Lei è la sua guardiana", si risponde e svela alla ragazza: "Lo protegge. Lei è bella e forte". Ci troviamo nella Cina Imperiale della Dinastia Sui, e l'attacco degli Unni guidati dal temerario e brutale Bori Khan (Jason Scott Lee) costringe il paese a mobilitarsi, obbligando un membro maschile di ogni famiglia a combattere. Un sistema fortemente patriarcale in cui l'uomo è al centro del mondo e la donna invece ai margini, casalinga od orpello emotivo.

Hua Zhou è stato "benedetto" dalla nascita di due figlie, una più obbediente e l'altra, Mulan, più ribelle, che non accetta pacificamente il ruolo scelto per lei da società e famiglia, scalciando per emergere e lottare contro i dictat maschilisti dell'epoca. Essendo l'unico uomo in famiglia, nonostante un ginocchio malconcio e l'età ormai avanzata, Hua è costretto e combattere la guerra contro gli invasori, da cui certamente non tornerà.

A quel punto interviene la Fenice di famiglia, Mulan, che già talentuosa nell'esercizio con la spada e intenzionata a salvare la vita al padre, decide di "proteggere il suo Imperatore", forte e bella com'è, travestendosi da uomo e presentandosi al campo di battaglia come primogenito di Zhou, con il solo intento di portare onore ai suoi cari, ma nel modo da lei deciso, in un percorso che la vedrà infine risorgere dalla ceneri esistenziali della sua stessa vita.

Epica e modifiche

Al secondo trailer, il quadro generale dell'adattamento live-action di Mulan si fa più chiaro. Ed era anche ora. Tutte quelle sensibilità wuxiapian percepite nel teaser pubblicato lo scorso luglio si fanno qui più preponderanti e centrali, con il nemico che salta da un cavallo in corsa insieme ai suoi Unni per correre poi verticalmente sulla Grande Muraglia. Finalmente riusciamo a vederlo, il nuovo nemico introdotto dalla sceneggiatura di Rick Jaffa e Amanda Silver, il sostituto tanto dibattuto di Shan Yu che assume proprio il titolo di Khan come il leggendario Gengis, in sostanza un "grande principe", condottiere e nobile.
Al suo fianco troviamo e vediamo poi la Strega Xian Lang interpretata da Li Gong, che nel filmato ci viene "venduta" come una sorta di braccio destro o arma segreta di Bori Khan, anche se probabilmente sarà la vera e perfida villain del film, con qualche piano misterioso da attuare nell'ombra. Può trasformare il suo corpo o parte di esso in aquila, così come si intuisce nella scene d'azione in cui sfodera degli affilati artigli al posto delle mani o con una capriola spicca il volo sotto forma di rapace.

Lei è una delle novità più grandi introdotte nel live-action diretto da Niki Caro, come spiegavamo già in precedenza ispirato alla vera leggenda di Fa Mulan e al classico della letteratura cinese Viaggio in Occidente.
Se fino a qualche ora fa c'erano poi stati dei dubbi sulla presenza di Mushu nel film con le sembianze di una fenice, il nuovo trailer (ma prima il poster internazionale di Mulan) hanno fugato sostanzialmente ogni incertezza, dato prima di tutto il discorso iniziale di Hua Zhou, in secondo luogo la scena della preghiera agli antenati e poi la sequenza in cui vediamo la Fenice volare tra le montagne rocciose.

Non crediamo possa rappresentare lo stesso ruolo narrativo e caratteriale della simpatica mascotte del film d'animazione del 1998, ma essere visibile e silenziosa guida per la protagonista, un sostegno su cui affidare le scelte del proprio cuore.

Rispetto al trailer di luglio, infine, questo nuovo montaggio è drasticamente più epico ed elaborato, dedicato ai fan e al loro amore per il classico, come si può anche sentire dalla splendida versione solo strumentale di Harry Gregson-Williams di Riflesso, una delle canzoni che più di tutte (insieme a Farò di te un uomo, che viene citata comunque nel trailer) rappresenta in pieno le tematiche del progetto.

C'è un taglio netto tra la prima e la seconda parte, quella introduttiva e quella più frenetica, descritto da una lacrima sulla guancia di Mulan, da una frase di sua madre e dai tre precetti incisi sulla spada di famiglia di cui si fa carico la protagonista: "Leale. Coraggiosa. Sincera". Il suo dovere è proteggere i suoi cari e il crescendo musicale si fa sempre più deciso dal momento della presa di coscienza fino allo sguardo austero che lancia in chiusura alla Strega, determinando il suo destino: "Sono Hua Mulan. Poterò onore alla mia famiglia". Adesso non vediamo davvero l'ora che il lungometraggio arrivi al cinema.

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