Morbius, l'analisi del trailer: l'ombra di Venom e del MCU

Con l'arrivo del trailer di Morbius sono aumentate le domande riguardo al film: analizziamo il filmato assieme.

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L'avevano annunciato, ed eccolo, puntualissimo: il trailer di Morbius è arrivato sui nostri schermi e noi siamo pronti ad analizzarlo. Chi lo ha perso può trovarlo qui, cerchiamo dunque di estrapolare qualcosa in più dal teaser dedicato allo "pseudovampiro" interpretato da Jared Leto. Perché ci sono parecchie informazioni che faranno discutere i fan nelle settimane a venire e, forse, lasceranno un po' indietro il film stesso, che punta moltissimo al colpo di scena sul finale del trailer per attirare domande, dubbi, illazioni e sì, tanto pubblico. Dopo il successo economico di Venom e il braccio di ferro per i diritti di Spidey, la Sony sembra stia tentando una strada mediana, per accontentare tutti e accaparrarsi la fetta del MCU che, forse, ancora le mancava. Ma non perdiamo tempo e cerchiamo di capire cosa aspettarci dal film su Morbius che, purtroppo, dal trailer ricorda moltissimo Venom e tutti i suoi difetti.

Bisogna soffrire

Michael Morbius ha una malattia del sangue e userà i pipistrelli-vampiro per trovare una cura miracolosa. E prima soffrirà, tantissimo. La speranza è che la parte pre-trasformazione sia ridotta all'osso: avrebbe poco senso ritrovarsi un'ora di Dr. Michael che arranca nella sua stessa pelle. Certo, Jared Leto è ormai abituato al trasformismo fisico, ma Morbius non sembra puntare ad altro che all'intrattenimento da cinecomic. Joker è lontano, e le origin story funzionano sempre se c'è una sorta di bilanciamento tra il minutaggio senza poteri e quello con. Il "rischio Venom" è dietro l'angolo: correre in fretta perché il tempo stringe e c'è fisiologicamente bisogno di utilizzare il personaggio al pieno delle sue potenzialità. Morbius dovrà provare a superare le difficoltà del suo predecessore, in questo strano "spiderverse" tutto made in Sony. Anche se dal trailer le somiglianze sono tantissime: protagonista espertissimo nel suo campo (però tormentato), fondamentalmente buono a cui succedono brutte cose; un potere oscuro pronto a distruggere tutti se usato nella maniera sbagliata; un centro di ricerca medica dove si fanno esperimenti; una compagna preoccupata perché al protagonista sta succedendo qualcosa di strano. Sperando non ci sia l'ennesimo villain di una qualche multinazionale che vuole sfruttare le scoperte di Michael.

Reggersi da solo

Analizzando il trailer sembra proprio che Morbius potrebbe faticare come stand-alone. Puntare tutto sul personaggio interpretato da Leto è un rischio: o lo si sfaccetta alla perfezione, oppure si sentirà inevitabilmente la mancanza di un contraltare, non per forza che si arrampichi sui muri. Leto probabilmente sarà in grado di reggere da solo il film, sia nella parte morente e claudicante di Michael sia in quella vampiresca e superumana di Morbius. C'è però bisogno di un nemico vero per l'antieroe, sempre che si voglia puntare a quella caratterizzazione del personaggio. Qui potrebbe venire incontro Matt Smith, pronto a giocare un classico ruolo di "nemicoamico" che, inevitabilmente, finirà per acquisire le stesse abilità di Morbius per poi scontrarsi con lui. I parallelismi con Venom continuano a minacciare il film, che dal trailer sembra puntare a due elementi destabilizzanti per caricare di hype lo spettatore. Qui sta il problema del teaser che, si spera, il film non si trascini dietro: la parte più interessante e di maggior attrattiva per i fan arriva proprio a visione (quasi) terminata.

I due salti sulla sedia

Uno, l'immagine di Spider-Man sul muro, che avevamo già visto girovagare per l'internet nelle ore precedenti il rilascio del trailer. Ma è la "post-credit" a farci strabuzzare gli occhi: Michael Keaton. Sembra in tutto e per tutto Adrian Toomes, l'Avvoltoio del MCU, e qui c'è da strapparsi la mente a furia di congetture: semplice specchietto per le allodole in grado di attirare i fan? Cameo di passaggio solo per suggerire che in qualche maniera Morbius è nello stesso universo del MCU, ma non proprio del tutto? Indovinarlo così, a caldo, è difficilissimo. Certo è che mescolando il tutto al "murderer" sul muro appiccicato sulla versione di Spider-Man come strano mix di Raimi e videogioco per Ps4 si aumenta la teoria di questo contatto con il MCU, che potrebbe, però, rivelarsi solo un tocco leggero per far impazzire i fan, scontentandoli poi dopo per le aspettative disattese.

Volare bassi

Il trailer di Morbius sembra ricalcare tanti errori di film del passato. In primis, Venom dunque, ma anche un certo tipo di cinema supereroistico dei primi anni 2000, di "daredeviliana" memoria. Inutile giudicare il make-up e la CGI da questi tre minuti scarsi, ma i baffi sul volto vampiresco di Michael e gli stormi di pipistrelli non fanno ben sperare, assieme alla classicissima scena (quasi cliché) della descrizione dei poteri con il loro effettivo utilizzo. Il prodotto sembra essere molto standard nel suo srotolarsi, con il trailer che lascia già poco alla nostra immaginazione. L'augurio è che, non avendo una origin story così legata al Tessiragnatele come quella di Eddie Brock, Morbius possa discostarsene e crearsi il proprio spazio in questo mare magnum di supereroi. E, magari, se ci dovesse riuscire, fare poi un salto a casa entrando di diritto nel MCU.

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