Metroid, perché un film con Brie Larson sarebbe una grande idea

Fantastichiamo insieme su un progetto che sia la star di Captain Marvel che la maggior parte dei fan Nintendo vorrebbero fosse realizzato.

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Nintendo e il cinema non hanno mai consumato concretamente il loro matrimonio, entrando in crisi poche ore dopo le nozze con il Super Mario Bros. con Bob Hoskins. Un'unione però esiste, seppur sedimentata sotto un sentimento di non ingerenza reciproca per le parti, che solo recentemente hanno cominciato a riscoprirsi e tentare un approccio "di coppia" differente. È infatti notizia di due anni fa la messa in produzione di un film d'animazione ad alto budget dedicato a Super Mario, questa volta rimesso alle mani d'oro della Illumination Entertainment di Chris Meledandri, già dietro ai successi miliardari di Cattivissimo Me, Pets e Sing.

Prima ancora di questo nuovo progetto animato, comunque, il 2019 ha visto il debutto in chiave live-action dei Pokémon con il bel Detective Pikachu, titolo che ha spinto molti fan e addetti al settore a riflettere su di un possibile avvento delle IP Nintendo al cinema. E tra i film che tutti o quasi vorrebbero un giorno venissero realizzati, ruolo di risalto lo ha senza dubbio una trasposizione della saga di Metroid, la più fantascientifica delle proprietà della società giapponese e quella che possiede il potenziale cinematografico immanente più intrigante insieme a The Legend of Zelda.
Caso vuole, in aggiunta, che una talentuosa e premiata interprete di Hollywood abbia lanciato e rilanciato un appello via social affinché questo adattamento veda la luce, e analizzando tutti i punti e gli sviluppi della questione, a noi sembra un'idea non solo grandiosa ma persino fattibile.

Donne, cannoni, azione

Innanzitutto, un background della serie di Metroid. La saga è ambientata in un futuristico e avanzato 2000 e ha per protagonista la cacciatrice di taglie Samus Aran, solitaria e abile guerriera assoldata dalla Federazione Galattica (organo politico e militare formato da numerose razze aliene) per fermare i loschi piani dei Pirati Spaziali, intenzionati a sfruttare i poteri dei Metroid come armi biologiche, essendo questi esseri in grado di risucchiare l'energia vitale delle loro prede. Nel corso delle sue diverse avventure, Samus ha affrontato i generali dei Pirati Kraid e Ridley, scoperto verità nascoste sui creatori dei Metroid, i Chozo, sull'intelligenza artificiale Cervello Madre e anche sulla Federazione Galattica, tutto all'interno di una grande epopea fantascientifica lunga più di 7 generazioni di console.
Stiamo parlando di un'IP profondamente lodata dalla critica e molto amata dai videogiocatori, con delle trovate narrative che soprattutto nella serie Prime hanno riscritto l'anima cinematografica del racconto di Samus Aran. Ad apprezzare particolarmente il titolo Nintendo è la mitica Brie Larson, videogiocatrice dichiaratamente appassionata dei progetti della Grande N, da Animal Crossing a Metroid, appunto.

I suoi recenti post via social hanno rivelato un interessamento davvero spinto a un eventuale e sperato film dedicato a Samus Aran e alla sua crociata contro i Pirati Spaziali, con l'appello a chiunque volesse un giorno decidere di produrre una simile trasposizione di scegliere lei come protagonista. Lei, che già nel Marvel Cinematic Universe ha dimostrato una certa dimestichezza con azione e carisma in giro per l'Universo nei panni di Captain Marvel, elemento che già di per sé la rende più che adatta al ruolo di Samus per questioni di caratterizzazione e physique du rôle.

Lei, l'attrice di Hollywood che ormai da mesi sta sbandierando ai quattro venti la sua verace e profonda passione per Nintendo, per lo spirito che guida le produzioni della compagnia, per il senso stesso del videogiocare che muove tutto il mondo della società giapponese. Lei, che ha fatto innamorare persino i ragazzi di BossLogic, che le hanno dedicato più di una fan art nei panni della Aran. E la verità è che non esiste attrice e momento migliore di questo per pensare allo sviluppo di un film su Metroid.

Ragioniamoci. Il titolo ha già in partenza una protagonista femminile forte, decisa, abile e combattiva; tutte virtù d'azione che se unite alla femminilità e sensualità di Samus "nascoste" dietro a un'armatura iconica, tecnologica e spettacolare sono già un cavallo di battaglia vincente e inclusivo. Si potrebbero affrontare tramite lei molti aspetti relativi a parità e disparità dei sessi, al ruolo della donna nel cinema di genere contemporaneo, tra una nuova Ripley e una Sarah Connor, agile e carismatica come un personaggio di Charlize Theron.

Al contempo, con Brie Larson protagonista (tra le star più richieste del momento) e un regista competente al timone (James Gunn, Justin Lin, J.J. Abrams), una trasposizione di Metroid potrebbe essere un vera svolta nella creazione di un nuovo franchise cinematografico di stampo fantascientifico, qualcosa di desiderato e di fresco su cui puntare e con cui stuzzicare l'attenzione degli appassionati di genere e attirare ovviamente quella dei fan - sfegatati o meno. Noi lo vedremmo bene sotto l'egida produttiva della Universal o della Warner Bros, magari una bella partnership con Legendary. Un budget da 150 milioni di dollari e un marketing ragionato, virale e aggressivo dovrebbero poi bastare a raggiungere il risultato, anche se l'ideale sarebbe sviluppare il progetto tra un anno o due, quando tutta questa storia della Pandemia sarà superata - con un po' di fortuna e attenzione - e si potrà tornare a una ritrovata seppur diversa tranquillità.