Mazinga Z Infinity: cosa aspettarsi dal grande ritorno dell'opera di Go Nagai

Mazinga Z Infinity arriva nelle sale cinematografiche il prossimo 31 ottobre: cosa sapere e aspettarsi in vista dell'uscita?

speciale Mazinga Z Infinity: cosa aspettarsi dal grande ritorno dell'opera di Go Nagai
Articolo a cura di

Quando si parla di franchise come quello di Mazinga lo si fa sempre con una punta di malinconica nostalgia, ricordando con tanto amore una delle opere che ha largamente ispirato l'amore nipponico per il genere mecha - che, per chi non lo sapesse, è quella branca della fantascienza che prevede l'interazione tra uomo e gigantesche macchine antropomorfe per combattere eventuali minacce contro l'umanità. Mazinga Z Infinity riporterà al cinema la celebre opera di Go Nagai con un nuovo film anime, che sarà possibile visionare in anteprima il 28 ottobre al Festival del Cinema di Roma in anteprima mondiale - la messa in sala, invece, avverrà il 31 ottobre 2017. Ripercorriamo tutto ciò che occorre sapere sulla pellicola in arrivo a breve, seguito da qualche anticipazione su cosa bisogna aspettarsi.

Un'opera gloriosa

Mazinga Z (che in lingua originale porta il nome di Mazinger Z) nacque nel 1972 dalla matita del genio di Go Nagai: il manga fu pubblicato fino al 1974 e, in quello stesso arco temporale, la Toei Doga produsse anche il celebre adattamento anime, arrivato poi sulle nostre TV. La storia narra del giovane Koji Kabuto, nipote dello scienziato Juzo Kabuto, che eredita dal nonno un enorme robot, con il quale avrà il compito di sventare i piani malvagi del Dottor Inferno, uno scienziato tedesco interessato allo studio di antichi scavi greci. L'anime di Mazinga Z conta 92 episodi ed è ancora oggi uno dei più amati al mondo: capace di appassionare e tenere incollata allo schermo più di una generazione, la serie tratta dal manga di Go Nagai ha rappresentato per tantissimi appassionati un punto di partenza fondamentale nell'approccio a quello che, nel tempo, è diventato un genere popolare e acclamato soprattutto nella cultura nipponica. Mazinga Z ha ispirato alcuni sequel, tra i quali Il Grande Mazinger e UFO Robot Goldrake, e qualche timido OAV, ma è con Mazinga Z Infinity che il franchise trova una vera e propria nuova linfa vitale.

Il grande ritorno

Lucky Red e Key Films ripeteranno l'operazione che ha portato sotto le luci della ribalta il revival di Capitan Harlock: con il benestare della Toei Animation, anche il nuovo film anime diretto da Junji Shimizu sarà affidato allo studio di Andrea Occhipinti, che si occuperà dell'edizione italiana della pellicola. Cosa accadrà in Mazinga Z Infinity? Il film sarà una sorta di sequel delle avventure di Koji Kabuto (meglio conosciuto, grazie alla versione italiana dell'anime originale, come Ryo Kabuto) e del suo Mazinger: dopo aver sconfitto l'Imperatore Sotterraneo, il protagonista ha infatti messo da parte le sue scorribande a bordo dell'enorme robot da combattimento per dedicarsi all'attività di scienziato - ripercorrendo, probabilmente, le orme del nonno Juzo. Tuttavia il nostro eroe si imbatterà in una serie di eventi misteriosi che accadono nelle viscere del Monti Fuji: vicende che, ovviamente, lo porteranno nuovamente a combattere con il suo Mazinger. Mazinga Z Infinity preannuncia di essere un progetto capace di raccogliere il favore di un'ampia fetta del pubblico appassionato di anime e del genere mecha: dai fan storici dell'opera di Go Nagai, che non si lasceranno sfuggire di certo l'occasione di assistere a un revival della gloriosa e storica epopea del Mazinger dopo tanti anni, ai fruitori più giovani che per motivi anagrafici non hanno potuto viverla appieno - e che oggi, sobbarcati come sono dalle proposte del mercato manga e anime, finora non ne avevano ancora sentito il bisogno. Mazinga Z Infinity, peraltro, si proporrà con uno stile grafico che modernizza in toto il comparto visivo, abbandonando il tratto classico in favore di uno più "nuovo", limpido e delicato. Una forma di espressione che, oramai, permea tutte le produzioni classiche che hanno deciso di resistere all'avanzare del tempo per proporsi alle nuove generazioni: si vedano i tratti dei vari Dragon Ball, Saint Seiya o Pokémon di oggi paragonati a quelli di trent'anni fa.

Per esprimere un giudizio completo doveremmo attendere la fine di ottobre, ma l'attesa e la curiosità per questo ritorno sul grande schermo che si preannuncia storico e importante sono altissime: le aspettative sono per ora positive, consci del fatto che l'opera diretta da Junji Shimizu sembra ricalcare e omaggiare le tavole e i disegni dell'opera originale di Go Nagai e del cartone animato che ha popolato l'infanzia di più di una generazione.

Che voto dai a: Mazinga Z Infinity

Media Voto Utenti
Voti: 1
7
nd