Matt Reeves e The Batman: come cambierà il film della DC?

Riepiloghiamo quanto appreso finora sul prossimo film dedicato alle gesta in solitario di Batman, interpretato da Ben Affleck.

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Nell'ormai lontana estate del 2013, quando fu annunciato che il nuovo Batman cinematografico avrebbe avuto le fattezze di Ben Affleck, quelli che reagirono alla notizia in modo positivo intuirono le ramificazioni piuttosto logiche di tale scelta: la Warner Bros. non stava solamente puntando su un attore, ma anche su un produttore, uno sceneggiatore e un regista, capace di influenzare creativamente il corso di quello che adesso è noto come il DC Extended Universe. Proprio in casa Warner il divo aveva mietuto successi dietro la macchina da presa, firmando The Town e Argo (quest'ultimo vincitore dell'Oscar come miglior film pochi mesi prima dell'annuncio legato a Batman), e la sua influenza si sarebbe fatta sentire già sul set di Batman v Superman: Dawn of Justice, la cui sceneggiatura passò nelle mani di Chris Terrio (autore del copione di Argo). E questo, come si suole dire, fu solo l'inizio...

Good Ben Directing

La teoria dei fan e della stampa si è rivelata giusta nel 2016, con l'annuncio di un lungometraggio dedicato alle gesta in solitario di Batman. Il progetto, all'epoca ancora senza titolo ufficiale (ma si vociferava già allora che fosse The Batman) e data d'uscita (si ipotizzava che potesse essere pronto per il 2018), sarebbe stato prodotto, interpretato e diretto da Affleck, con la collaborazione di Terrio e di Geoff Johns, storico autore dei fumetti DC, per la sceneggiatura. I primi segnali di crisi sono arrivati tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017 quando Affleck, allora impegnato con la campagna promozionale de La legge della notte, ha espresso qualche legittimo dubbio sulla sua presenza in cabina di regia, aggiungendo che senza una sceneggiatura di cui lui fosse soddisfatto al 100% il film non avrebbe mai visto la luce del giorno. Poche settimane dopo arriva l'annuncio ufficiale: pur restando coinvolto come interprete e produttore, Affleck non dirigerà il film, poiché sarebbe troppo impegnativo ricoprire tutti quei ruoli in un contesto talmente mastodontico. Una motivazione comprensibile anche alla luce dell'accoglienza mediamente fredda nei confronti de La legge della notte, generalmente ritenuto il peggior film da regista di Affleck e, in termini produttivi, un presagio di ciò che si sarebbe potuto verificare sul set di The Batman: un progetto di cui Affleck è stato produttore, regista, co-sceneggiatore e protagonista, e sul quale non si è potuto concentrare con tutte le sue forze poiché le varie tappe del processo creativo sono state dettate dai suoi impegni contrattuali relativi alla DC e non solo (nel medesimo periodo ha girato, come attore, Batman v Superman, The Accountant, Justice League e il suo cameo in Suicide Squad, e ha partecipato al tour promozionale dei primi due titoli citati).

E alla fine arriva Matt...

Dopo la rinuncia di Affleck vengono suggeriti dei sostituti, tra cui Matt Reeves, reduce dal successo di Apes Revolution - Il pianeta della scimmie e dalla grande attesa per The War: Il pianeta delle scimmie. Il regista di Cloverfield sembra inizialmente tirarsi fuori, salvo poi confermare la sua partecipazione in un secondo momento. Lo stesso cineasta chiarisce poi che la sua esitazione era dovuta a discussioni sulla libertà creativa, conditio sine qua non perché lui prenda in mano un progetto avviato da qualcun altro (cosa accaduta con Apes Revolution, che lui ha riscritto interamente perché la sceneggiatura esistente non lo convinceva). Proprio la sua capacità di muoversi in un ambiente in mano agli studios e consegnare un prodotto compatibile con i gusti e le aspettative del pubblico, pur non rinunciando alla propria sensibilità artistica, fa di lui la persona ideale per firmare un film che, come Wonder Woman di Patty Jenkins, coesisterà con gli altri lungometraggi del DC Extended Universe senza per forza seguire le linee guida - soprattutto estetiche - del lavoro iniziale fatto da Zack Snyder, dando a The Batman un'identità distinta.


Batman Noir

Per ora non si sa molto sul contenuto specifico del film, le cui riprese non inizieranno prima del 2018 a causa degli impegni di Affleck e Reeves. Quello che è certo è che il regista non si servirà della sceneggiatura scritta precedentemente da Johns, Affleck e Terrio che, stando a indiscrezioni, avrebbe dato un ruolo importante al manicomio criminale Arkham Asylum e avuto come antagonista principale Slade Wilson alias Deathstroke, interpretato da Joe Manganiello. Lo stesso attore ha affermato di non sapere se Deathstroke apparirà o meno nella nuova versione del film, che Reeves ha descritto come una storia dalle forti tinte noir, dove verrà messa in evidenza la natura investigativa del personaggio di Batman, spesso descritto nei fumetti come il più grande detective vivente. Un lascito dei film precedenti dovrebbe comunque essere incluso: si è parlato della possibilità di affrontare apertamente la morte di Robin, evocata in Batman v Superman e confermata all'inizio di Suicide Squad. Inoltre, Jared Leto ha dichiarato il proprio interesse nell'apparire nei panni del Joker, ma ancora non si sa se il folle clown farà parte degli avversari del vigilante di Gotham in questa sede.

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