Mad Max, cosa sappiamo sul nuovo The Wasteland di George Miller

A quanto pare la Warner Bros. avrebbe finalmente dato via libera al tanto atteso sequel del blasonato ed ipercinetico Mad Max: Fury Road.

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A trent'anni esatti di distanza dall'uscita nelle sale di Mad Max: Oltre la sfera del tuono, nel 2015 arrivava Mad Max: Fury Road ad elettrizzare gli animi degli appassionati di genere, con un film ipercinetico e di grande caratura stilistica, eccezionale ritorno sul grande schermo di George Miller. Un progetto rischioso che ha visto anche degli screzi in corso di produzione tra le star protagoniste, Tom Hardy e Charlize Theron, che a quanto pare non riuscivano proprio a sopportarsi, eppure rivelatosi all'altezza delle aspettative e anche di più.

Non che abbia registrato incassi superlativi, avendo poco più che bissato il budget di produzione (senza spese di marketing), ma Fury Road ha soprattutto colpito nel segno grazie a un senso dell'azione, della tensione, del ritmo e dell'intrattenimento assolutamente invidiabili, impalcando uno spettacolo unico, inatteso e irripetibile, fatto di accelerazioni visive e storture sonore ideate appositamente per essere increspature funzionali e diegetiche alla narrazione, come la corposa spuma bianca di un'onda che si infrange sulla riva dell'immaginazione dello spettatore.
Per questo si è subito iniziato a parlare di sequel, anche prima e durante la serata degli Oscar che ha visto Fury Road tra i contendenti al Miglior Film dell'anno, e solo adesso, quasi cinque anni dopo quelle idee, sembrerebbe ormai pronta a partire la produzione di Mad Max: The Wasteland, di cui vogliamo fare il punto della situazione.

Ancora desolazione

Tutto resta ancora molto fumoso, in realtà, specie per il troppo tempo trascorso tra l'annuncio ideale e l'eventuale inizio dei lavori. A seguito della sua viscerale performance nei panni di Imperatrice Furiosa, la Theron sembrava inizialmente pronta a tornare nel ruolo per una seconda corsa - letterale -, ma il passare degli anni, il calendario fitto d'impegni e un calo forse fisiologico d'interesse potrebbero averla messa fuori dai giochi, nonostante non vi sia alcuna conferma su di un suo possibile ritorno o un addio definitivo (o magari la presenza in qualche spin-off, chissà).
Chi si è invece sempre detto disponibile e pronto a tornare "in qualsiasi momento, a qualunque condizione" è Tom Hardy, il Max Rockatansky post-Mel Gibson che ha incrementato notevolmente la sua fama e il suo successo proprio grazie a questo iconico ruolo. Lo sa bene anche lui e sa quanto deve a Mad Max, tanto che mai ha provato a tirarsi indietro da un probabile sequel, dichiarando un'intervista dopo l'altra di aspettare in pratica solo una chiamata di Miller e della Warner Bros, che adesso sembrerebbe essere arrivata.

Nuove e insistenti voci di corridoio riportate anche da diversi outlet americani darebbero infatti come "pronti a partire" i lavori di produzione su Mad Max: The Wasteland, quinto capitolo del franchise. A 75 anni e dopo un'assenza dalle scene di cinque anni, Miller sarebbe insomma pronto a sedere nuovamente dietro la macchina da presa per un nuovo, complesso e folle viaggio nelle terre desolate da lui create e plasmate attraverso centinaia di punti ripresa e un montaggio conturbante e frastornato.

In questo quinquennio, l'autore avrà probabilmente revisionato e finalizzato ogni aspetto della lavorazione del film, attendendo solo il momento giusto per confermare l'effettiva esistenza del progetto. Talmente vero, oltretutto, che le riprese dovrebbero addirittura partire nel corso di un generico autunno 2020, per un'uscita dunque probabile tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022. Anche qui, nulla di confermato, al momento, ma la Warner non ha comunque diramato alcuna smentita.

Mentre scriviamo, Hardy è impegnato con le riprese di Venom 2 di Andy Serkis, che dovrebbero concludersi entro la fine della primavera per una release fissata il 2 ottobre 2020. Per l'attore significa la possibilità di dedicarsi immediatamente alla produzione di The Wasteland non appena terminati i lavori sul cinecomic Sony Pictures.

I rumor si allineano dunque perfettamente allo scheduling dell'interprete e persino a quello di George Miller, che a marzo comincerà le riprese del suo nuovo e annunciato film, Three Thousand Years of Longing con protagonisti Idris Elba e Tilda Swinton: un film meno impegnativo di Mad Max che dovrebbe costare al regista un paio di mesi di lavori, probabilmente fino alla fine dell'estate.

A dire il vero, questo assottiglierebbe drasticamente i tempi per la realizzazione di The Wasteland, ma i cinque anni di preparazione dovrebbero permettere a Miller di gestire rapidamente i lavori. Insomma, è tempo di tornare nuovamente alla desolazione del mondo futuristico di Mad Max, in cui non vedevamo onestamente l'ora di poterci rituffare, sporcandoci della sua brutale bellezza, assaporando ogni miglio del tragitto narrativo e ogni secondo del tempo regalatoci al suo interno. Un'attesa che ci auguriamo venga ripagata proprio come Fury Road ripagò un intero trentennio di speranze e desideri.

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