Le migliori scene post-credits dei film Marvel, da Iron Man ad Avengers

Ne abbiamo viste tantissime, ma quali sono le migliori scene post-credits del MCU? Andiamo a scoprirlo assieme in questo viaggio dopo i titoli di coda.

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Sono ormai diventate parte dell'immaginario collettivo, chicche finali, ciliegine sulla torta, quel quid in più che ci fa correre al cinema e restarci, davvero, fino alla fine. Le scene post-credits del Marvel Cinematic Universe hanno assunto una propria valenza cinematografica, creando proseliti, lasciando sempre il dubbio allo spettatore, che ormai vuole rimanere fino in fondo per qualsiasi film.
Perché finito il treno di emozioni che spesso ci regala un film dei Marvel Studios noi non siamo soddisfatti, e vogliamo saltare ancora una volta sulla sedia.
Ecco che nel mare magnum delle scene dopo i titoli di coda della Infinity Saga bisogna accendere un lanternino e andare a vedere quali sono state le migliori. Cioè le più importanti per il MCU stesso. Pronti a fare un tuffo nei ricordi?

[ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO POTREBBE CONTENERE DEGLI SPOILER]

L'iniziativa Avengers - Iron Man (2008)

La prima e migliore scena post-credits del MCU. Quella che ci ha fatto capire che un altro universo supereroistico era possibile. Continueremo a ringraziare Jon Favreau per sempre. Perché alla fine del primissimo film del MCU appare Samuel L. Jackson nei panni di Nick Fury, che fa una visitina a Tony Stark dopo che ha avuto la brillante idea di dire a tutto il mondo che sì, lui era davvero Iron Man. Una scena che già dimostrava quanto Kevin Feige e company facessero sul serio, e che introduceva quella parolina magica lì: Avengers. Peccato solo per il termine "Vendicatori", ma tant'è. Pochi ancora ci credevano, eppure l'iniziativa Avengers ha iniziato a far bollire l'acqua delle speranze di tutti: alla fine è successo davvero.
Non contenti, anche dopo L'incredibile Hulk si ripete la stessa cosa, con quella frase lì "E se le dicessi che noi stiamo mettendo insieme una squadra?" detta da Tony al generale Ross. Non ci si poteva più fermare, l'hype era partito a mille.

Il martello di Thor - Iron Man 2 (2010)

Pensate soltanto di scoprire così, in una scena post-credits, che sarebbe arrivato un film su Thor. Basta un cratere nel deserto e un martello al centro per far impazzire chiunque. Che dopo Iron Man 2, in effetti, se ne sentiva il bisogno. E chi se non l'amatissimo Phil Coulson poteva introdurci alla prima "presenza" del Dio del Tuono all'interno del MCU?
Il mix perfetto per far ballare la scimmia sulle spalle di chiunque e, soprattutto, un vero e proprio "spoiler" del film su Thor, dato che nella timeline della pellicola l'arrivo (e ritrovamento) del martello sulla Terra avviene a film già ampiamente iniziato. Una tecnica che la Marvel utilizzerà per altre scene dopo i titoli di coda: aumentare l'hype prendendo una scena del film successivo e togliendola dal suo contesto.

Il sorriso di Thanos - The Avengers (2012)

Eccolo, l'essere che aveva ragione, fin dall'inizio. Il villain più riuscito di tutto il MCU fa la sua apparizione nella prima scena dopo i titoli di coda di Avengers, sorridendo in macchina e rivelandoci che c'era lui a manovrare Loki e tutto l'attacco dei Chitauri a New York.

Liberando in un secondo le fantasie di tutti i lettori Marvel, Thanos in questa sua breve primissima versione sembrava più vicino alla versione cartacea di Jim Starlin, dato che gli viene suggerito dal boss dei Chitauri che affrontare gli eroi della Terra sarebbe stato un ottimo modo per corteggiare la Morte, che per il Thanos dei fumetti ha un certo peso (è innamorato di lei, o almeno, della sua personificazione). Poi ci si è voluti allontanare, adattando il villain alla continuity del MCU e rendendolo davvero contemporaneo, come mai era successo. Ma quel sorriso ce lo ricorderemo per sempre.

I gemelli - Captain America: The Winter Soldier (2014)

E all'epoca non si poteva neanche dire che erano mutanti, figuriamoci figli di Magneto. Wanda e Pietro Maximoff vengono introdotti nella prima scena post-credits di The Winter Soldier, imprigionati dal Barone Strucker in un laboratorio dell'HYDRA.
Una scena cruciale, perché introduce un personaggio pazzesco come Scarlet Witch, che potrebbe contribuire a parecchi cambiamenti dentro il MCU. Due volontari in qualche maniera modificati dall'HYDRA, pronta a sfruttarne le potenzialità. Chissà che con l'arrivo degli X-Men nell'universo Marvel non si cambi qualcosina e le loro vere origini vengano rivelate.

Il Guanto - Avengers: Age of Ultron (2015)

Altro momento iconico regalatoci da una scena post-credits. Vediamo finalmente il Guanto, l'Infinity Gauntlet reso famoso proprio dai fumetti di Jim Starlin. Non solo, c'è pure Thanos che lo indossa, pronto a scendere in campo in prima persona, dato che delegare qua e là la raccolta delle Gemme non sembra abbia dato i suoi frutti.
Pochi secondi per farci capire che "the game is afoot", come direbbe Sherlock Holmes, e che il Titano folle non avrebbe più scherzato: da quel momento in poi sarebbe apparsa una minaccia livello Avengers. Anzi, livello universale.

L'assaggio di Civil War - Ant-Man (2015)

Ecco di nuovo una vera e propria sneak peek di quello che avremmo visto durante Civil War. Sam e Cap hanno catturato Bucky e lo tengono imprigionato dentro una sorta di magazzino abbandonato. Vorrebbero chiamare Tony, ma non possono per via degli "accordi". Il cuore di Civil War dentro questa piccola grande scena, che anticipa tutta la faida tra i supereroi durante il crossover post Age of Ultron.

Elemento perfetto da inserire dopo i titoli di coda, per far venire l'acquolina ai fan e ricordargli che sì, sta per succedere veramente. Stessa cosa utilizzata poi anche in Doctor Strange, con la scena post-credits presa di peso da Ragnarok: la Marvel si diverte tantissimo a inserire queste chicche fuori contesto per far impazzire i fan.

Adam - Guardiani della Galassia Vol. 2 (2017)

Una delle più sottovalutate, per il semplice fatto che le sue conseguenze non hanno ancora avuto eco nel MCU. Per replicare all'onta subita dai Guardiani, Ayesha - la Grande Sacerdotessa del popolo Sovereign - crea Adam. Adam Warlock? Ormai è chiaro che sia lui, anche se bisogna capire come e quando verrà finalmente sfruttato dentro il franchise, dato che rimane uno dei personaggi più amati dai divoratori di fumetti.
Molto probabilmente lo vedremo in azione nella Fase 5, con il terzo film sui Guardiani, e sarà interessante capire a quale controparte cartacea si farà riferimento, dato che Jim Starlin lo aveva utilizzato in maniera preponderante contro Thanos durante la Saga dell'Infinito. Che nel MCU ci sarà un Adam Warlock pre-rinascita degli Anni '90? O addirittura una versione creata ad hoc da Gunn?

Il cercapersone di Fury - Avengers: Infinity War (2018)

Infinity War ci aveva appena sbattuto per terra, nella maniera migliore possibile. Ma non ci bastava, perciò finiti i primi titoli di coda vediamo Nick Fury e Maria Hill che assistono subito agli effetti dello schiocco... subendoli. La prima a svanire è proprio Hill, e Fury capisce subito che c'è bisogno di un intervento spaziale per risolvere quella che sembra essere la crisi del secolo. Corre da una specie di strano cercapersone e, mentre si dissolve anche lui, riesce a premere il pulsante per chiamare... Captain Marvel.
Una maniera pazzesca per introdurre la presenza di un personaggio nel MCU così importante, che prenderà sempre più piede nelle fasi a venire, sperando le venga dato più spazio oltre al deus ex machina nel finale della Infinity Saga.

Il regno quantico - Ant-Man and the Wasp (2018)

Destino simile della scena precedente. Scott viene mandato da Hank, Janet e Hope dentro il regno quantico, e mentre recupera roba luccicante avviene lo schiocco: i tre rimasti fuori vengono vaporizzati e il nostro Ant-Man rimane dentro. Una scena poi decisamente cruciale per tutti gli eventi di Endgame, che ha permesso agli Avengers di sconfiggere Thanos e annullare il suo schiocco.
Scena che ha lasciato i fan quasi un anno con il fiato sospeso sul destino di Scott: se solo avessimo saputo che bastava un topolino per salvarlo avremmo dormito sonni più tranquilli.

Le grosse rivelazioni - Spider-Man: Far From Home (2019)

Chiudiamo con le due ultime scene post-credits della Infinity Saga. Due scene che potrebbero davvero stravolgere il futuro del Marvel Cinematic Universe. Perché la prima, oltre a farci saltare sulla sedia con il graditissimo ritorno di J.K. Simmons nel ruolo di JJJ, rivela al mondo intero che Peter Parker è Spider-Man, e che potrebbe diventare il nemico pubblico numero uno della criminalità (e non) newyorkese. Anzi, tecnicamente, di tutta la Terra. La seconda invece ci prende in giro sulla Secret Invasion per poi portarci nello spazio: Nick Fury è fra le stelle a fare non si sa bene cosa. Che sia sul punto di reclutare un nuovo gruppo di Avengers dalla portata intergalattica?

Insomma, le scene post-credits del MCU sono ormai parte dell'immaginario cinematografico collettivo. Non possiamo più farne a meno. Soprattutto, non vogliamo. Anche perché, nella maniera migliore possibile, siamo giustamente costretti a rimanere fino alla fine dei titoli di coda. E, anche se non ci ricorderemo di quei nomi che scorrono, anche inconsapevolmente, stiamo rendendo onore al loro duro lavoro. Ogni volta, con il sorriso.