La storia di Johnny Depp: carriera e privato della star delle polemiche

I punti salienti della filmografia e della vita di uno degli attori più complessi della sua generazione, dalle stelle alle stalle e risalita.

speciale La storia di Johnny Depp: carriera e privato della star delle polemiche
Articolo a cura di

"Ho iniziato a fumare a dodici anni, ho perso la verginità a tredici e a quattordici avevo già provato ogni tipo di droga. Non dico di essere stato un cattivo ragazzo, ero soltanto curioso". Insieme a quel Wino Forever che a detta sua "è uno dei tatuaggi più adatti a descriverne la personalità", questa è probabilmente una delle uscite di Johnny Depp più conosciute e condivise, e la verità è che lo fotografa alla perfezione, guardando tanto alla sua vita quanto alla sua filmografia. In particolar modo quel 'curioso' sintetizza la sua essenza da "Occasional Thespian" (come si è definito su Instagram) della settima arte e un'indomita natura aperta alla sperimentazione artistica, all'esuberanza e a uno stile eccentrico, come nel cinema così nella moda, nei vizi e nella musica.

Qualcuno direbbe naif ma a lui piace tradurre il suo cognome dal tedesco per darsi dello sciocco o dell'idiota, anche questi aggettivi "in linea con il suo carattere" (sempre parole dell'interprete). Nel suo sangue un misto di etnie differenti: irlandese, cherokee, tedesca e francese. Eclettico fino al midollo, praticamente. Una versatilità che ha fatto propria anche in ambito lavorativo, nei film da lui interpretati e attraverso i registi con cui ha collaborato, costruendosi una carriera ricca di libertà e successi ma anche disarmonica, con alti picchi e brusche franate. La sua storia la conoscerete più o meno tutti (chi meglio e chi peggio), dunque non è una disamina totale della sua filmografia e della sua vita a interessarci, quanto piuttosto passare al setaccio alcuni momenti importanti del suo percorso, dalle stelle alle stalle e lenta risalita.

Dalla musica al cinema

L'infanzia e la pre-adolescenza di Depp non sono state delle migliori. Non per abusi o mancanza d'affetto, ma per delle circostanze che non hanno aiutato in positivo lo sviluppo creativo del ragazzo. Alla morte dell'affezionato nonno e dopo l'ennesimo trasloco, Depp si chiude in se stesso. Ha pochi amici e predilige la sperimentazione delle droghe anziché studiare. Conosce e si appassiona alla musica grazie al nonno, in particolar modo al gospel, e inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo proprio come musicista - chitarrista per la precisione - con il gruppo The Kids.
Se pensate che i recenti problemi legali di Depp con i suoi ex-manager e avvocati siano correlati a un suo disfunzionale rapporto con il denaro, avete ragione. Già da adolescente, infatti, Depp è sempre a corto di soldi e fa qualsiasi lavoretto pur di guadagnare. Si sposa poi giovanissimo, a 20 anni, con una truccatrice sorella di un membro del suo gruppo, con cui divorzia dopo due anni. Questa le permette però di incontrare Nicolas Cage, che lo instrada verso la recitazione e gli fa ottenere un provino per Nightmare di Wes Craven. Alla sua prima esperienza attoriale, Depp impara una piccola parte a memoria nel giro di una nottata.

Il seme del talento recitativo comincia a sbocciare, e se inizialmente la volontà era quella di recitare per continuare a fare musica, dopo l'esperienza sul set di Platoon di Oliver Stone diventa radicalmente più importante. Si iscrive a una scuola di recitazione e gira di lì a pochi anni il suo primo film da protagonista in Posizioni Promettenti, una commedia scadente ("esistevano molti film simili ma quello era il più brutto di tutti", ha dichiarato l'attore) che Depp rinnega quasi nell'immediato.

Piccoli embrioni di fame e successo arrivano grazie alla serie 21 Jump Street, che lo rende l'idolo delle ragazze e uno degli interpreti più desiderati di Hollywood, poi grazie alla prima e storica collaborazione con il visionario Tim Burton, che diventa il suo pigmalione. Non aveva bisogno di lanciarsi a capofitto nel mondo del cinema in una fiaba gotica dalle tinte orrorifiche, eppure il ruolo di Tom Hanson nella serie sopra citata gli andava ormai stretto e si sentiva frustrato, inoltre Burton usciva dai successi di Beetlejuice e Batman, all'epoca ancora uno degli autori più interessanti e in ascesa nel panorama del cinema americano.

La coppia più bella degli anni '90

Quello di Edward Mani di Forbice è il ruolo che cambia la vita all'interprete e anche la percezione che il grande pubblico ha di lui. Se per tre anni è stato infatti il classico idolo delle ragazze, per giunta bistrattato dagli spettatori uomini proprio per questo suo fascino, recitare in uno dei film più amati di Tim Burton lo porta a guadagnare maggiore successo. Un set e un film molto importanti per Depp anche per la relazione con Winona Ryder, iniziata prima delle riprese e negli anni '90 una delle più chiacchierate dell'intero star system. La fama, i soldi e l'affermazione non aiutano i problemi emotivi dell'attore, che continua ad abusare di droghe e alcool. "Era per stordirmi e non dare ascolto alla mia confusione", ha sostenuto a un certo punto l'interprete, concludendo: "Una cosa stupida ma umana". L'apice lo tocca da proprietario del celebre Viper Room, locale di Los Angeles che lo avvicina a River Phoenix, anche lui star in ascesa e con problemi di tossicodipendenza.

La tragica morte del fratello di Joaquin Phoenix aiuta però Depp a cambiare quasi completamente stile di vita, quantomeno in relazione alle sostanze stupefacenti. E la sua carriera comincia a prendere sempre più quota. Arrivano collaborazioni con autori del calibro di Terry Gilliam, Roman Polanski, Emir Kusturika, Lasse Hallstrom, Jim Jarmush e Mike Newell, ma è ancora una volta Tim Burton con il suo magnifico Ed Wood a regalare un'altra gigantesca e gloriosa parte al suo attore feticcio.

Dopo una relazione tossica e tormentata con la super-modella Kate Moss (storica la litigata in hotel con annesso lancio di mobili), gli anni '90 si chiudono infine per lui con Il mistero di Sleepy Hollow, titolo che cementifica ulteriormente il rapporto collaborativo con Burton e anche la loro amicizia, rendendoli una delle accoppiate migliori del decennio. Nel mentre, arriva la seconda moglie di Depp: la cantante, attrice e modella Vanessa Paradis.

Padre e Pirata da Oscar

Il matrimonio con la Paradis dà alla luce la prima figlia della star, Lily-Rose Melody Depp, che per l'interprete è "una nuova ragione di vita". Questo nel 1999, a una passo da un nuovo millennio e da un secondo decennio che gli poterà ancora più fama, successo e fortuna. Nel frattempo ottiene una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Celebre la battuta pronunciata durante la cerimonia: "Ora tutti potranno calpestarmi". Il 2000 si rivela subito un anno proficuo con tre film da protagonista, di cui il più importante è Chocolat, seconda collaborazione con Hallstrom che ne eleva a dismisura lo status di sex symbol, presentendocelo sotto una luce più conturbante e sensuale del solito. Arrivano poi due progetti molto importanti: Blow e La vera storia di Jack lo Squartatore, dove Depp interpreta due ruoli diametralmente opposti uniti solo dalla droga, cocaina e oppio. Proprio questa sua tendenza a calarsi nei panni di personaggi pieni di demoni e vizi, costruiti comunque attentamente e con piglio drammatico prominente, lo fanno amare da un pubblico anche molto introverso, che già ne apprezzava le vibrazioni nei film con Tim Burton.

Nel 2002 diventa padre per la seconda volta, di Jack John Christopher Depp III. Il 2003 arriva un'altra svolta nella sua vita, forse la più importante insieme alla conoscenza di Tim Burton, perché Disney, Jerry Bruckheimer e Gore Verbinski lo scelgono come protagonista de La maledizione della Prima Luna, tentativo di rilancio in pompa magna del cinema piratesco, basato comunque su una delle attrazioni più famose dei parchi a tema della major.

È il film che lo fa esplodere definitivamente come una delle star più importanti e amate al mondo, e questo nonostante i dirigenti dello studio non avessero apprezzato particolarmente la sua interpretazione. Ricorda Depp che lo consideravano strano, ed in effetti il Capitan Jack Sparrow lo era e lo è tutt'ora. Il pirata ideato dall'attore è istrionico, ambiguo e divertente.

Una delle sue interpretazioni migliori in un film di grande impatto visivo e cinematografico, tanto che Sparrow e La maledizione della prima luna ricevono un'investitura popolare non appena approdati in sala.

Verbinski suggerisce che "Sparrow si avvicina molto al vero carattere di Johny", mentre l'attore rivela di averlo sviluppato pensando a Keith Richards dei Rolling Stones (che reciterà come suo padre nel terzo capitolo) e a Pepé la Puzzola dei Looney Tunes. E i boss Disney devono ricredersi quando Johnny Depp riceve proprio grazie alla parte la sua prima nomination agli Oscar.
Un traguardo notevole che l'attore bissa già l'anno successivo in Neverland - Un sogno per la vita di Marc Forster. L'ascesa verso l'Olimpo delle star più seguite e richieste procede a velocità esponenziale grazie ai sequel del franchise di Pirati dei Caraibi e ad altre due nuove collaborazioni con Burton. Interpreta infatti Willy Wonka ne La Fabbrica di Cioccolato e recita e canta come Sweeney Todd nell'omonimo musical, ricevendo la sua terza nomination agli Oscar in soli quattro anni.

Scelte e relazioni sbagliate

Dopo la morte dell'amico Heath Ledger, nel 2008 torna a lavorare con Terry Gilliam in Parnassus insieme a Jude Law e Colin Farrell, ed è nel 2010 che arriva la sesta collaborazione con Burton in Alice in Wonderland, in quello che è considerato il passaggio dell'autore a un cinema meno personale e molto più blockbuster, asservito ai diktat delle grandi produzioni. Che sia o meno un caso, il 2010 coincide con l'inizio della discesa di Depp, che sbaglia ruoli e film (The Tourist, The Rum Diary), torna a Jack Sparrow in un nuovo sequel non proprio entusiasmante e diventa un vampiro grunge in Dark Shadows, settima accoppiata con il pigmalione Tim.

Prova ancora a risalire la china con The Lone Ranger e Trascendence, blockbuster diretti da stimati autori che si rivelano dei clamorosi flop, sottolineando come il peso del nome di Johnny Depp non contribuisca più a generare profitti milionari. Intanto divorzia anche dall'amata Vanessa Paradis a causa di una tresca poi sfociata in terzo matrimonio con Amber Heard, conosciuta sul set di The Rum Diary. E i problemi si acuiscono.

Depp è nuovamente in lotta con il suo alcolismo e le spese folli (le stesse che lo costringono ad accettare ruoli mediocri in Mortdecai e Into the Woods), tanto che all'anteprima di Black Mass a Venezia 2015 appare visibilmente fuori forma.

Lo stesso anno convola a nozze con la Heard, nel 2016 è protagonista di Alice attraverso lo Specchio e viene rivelato in un cameo come l'interprete scelto dalla Warner Bros. per vestire i panni di Gellert Grindelwald nella saga di Animali Fantastici. Da qui comincia una piccola ripresa, se non fosse per il brusco divorzio dalla moglie che lo rispedisce tra le pagine di cronaca a causa di gravi accuse di violenza domestica e abusi. Passa quasi in secondo piano anche il discretamente riuscito Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar (che comunque non brilla al box office): Johnny Depp è visto come un violento e un bugiardo e la lite mediatica con la Heard è accesa, dai toni sostenuti. Dopo mesi di polemiche, le parti risolvono legalmente la questione con un accordo privato e chiudono le pratiche del divorzio nel 2017. Intanto l'interprete si rimette in forma ("Non pensavo di poter cadere così in basso", rivela durante un'intervista del 2017) e torna a ruoli che piacciono in Buongiorno Professore, Assassinio sull'Orient Express e appunto come Grindelwald nel secondo capitolo di Animali Fantastici (2018).

E tra gli ultimi e mediamente apprezzati Waiting for the Barbarians di Ciro Guerra e l'interessante Minamata di Andrew Levitas, Depp fa anche causa alla Heard dopo il grave editoriale pubblicato dalla star su di un noto sito americano, dove (nonostante l'accordo) l'attrice tornava ad accusare l'ex-marito di violenze per cui aveva ritirato la denuncia e di cui non aveva più detto nulla per due anni.

Adesso l'interprete ha agito legalmente contro la donna chiedendo 50 milioni di risarcimento per diffamazione e adulterio, battaglia che non solo la star potrebbe vincere ma che potrebbe addirittura costare alla Heard tre anni di incarcerazione. In tutto ciò, nel frattempo, attendiamo di vederlo nuovamente nel ruolo di Grindelwald in Animali Fantastici 3 e forse in un eventuale Pirati dei Caraibi 6. Se però siete in astinenza e volete addentrarvi in questa seconda rinascita della star, potete seguirlo via social, sul profilo Instagram da poco aperto da Johnny Depp.

Che voto dai a: Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar

Media Voto Utenti
Voti: 47
7.2
nd